Il nuovo leasing finanziario abitativo


La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un nuovo strumento volto ad agevolare l'acquisto di immobili ad uso abitativo
Il nuovo leasing finanziario abitativo
L’Agenzia delle Entrate ha di recente fornito un importante chiarimento in merito alla disciplina fiscale del leasing abitativo, recentemente introdotto dalla Legge di Stabilità 2016.
In particolare l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa il momento in cui devono essere verificati i requisiti dell’età, di 35 anni, e del limite reddituale richiesto a chi ha più di 35 anni, al fine di poter usufruire della detrazione del 19%, prevista all’art. 15 comma 1 del TUIR.
Occorre verificare se tali requisiti sussistono al momento della stipula del contratto o anno per anno?
La Legge di Stabilità 2016 ha inserito nell’art. 15 comma 1 del TUIR una nuova disposizione che riconosce la detrazione nella misura del 19% delle spese sostenute in relazione ai contratti di leasing abitativo alle condizioni già previste per la detrazione degli interessi passivi pagati su mutui ipotecari, nonché per quanto pagato a fronte dell’esercizio dell’opzione finale per il riscatto dell’immobile.
La detrazione del 19% è concessa ai contribuenti che possiedono un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro.
Tale condizione non è richiesta per l’intera durata del contratto di locazione finanziaria e, pertanto, l’agevolazione può essere fruita anche se nel corso di durata del contratto il conduttore risulti titolare di un maggior reddito.
Inoltre, l’importo massimo su cui calcolare la detrazione è diverso in relazione all’età, vale a dire:
- per i giovani che alla data di stipula del contratto non hanno compiuto i 35 anni, la detrazione è riconosciuta su un importo massimo di canoni e oneri accessori che annualmente non può eccedere 8.000 euro e su un importo massimo del prezzo di riscatto dell’immobile di 20.000 euro;
- per i soggetti che compiono 35 anni alla data di stipula del contratto o di età superiore ai 35 anni le stesse detrazioni sono riconosciute in ragione della metà degli importi sopraindicati e, dunque, 4.000 euro per i canoni e oneri accessori e 10.000 euro per il prezzo di riscatto.
Anche il requisito anagrafico, cosi come quello reddituale, rileva solo al momento della stipula del contratto.

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di dott. Stefano Bonaldo

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