Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Il responsabile dei lavori


Vediamo quali sono i compiti in fase di progettazione ed esecuzione dei cantieri
Il responsabile dei lavori

Mi viene posto un quesito: quale sia il ruolo del Responsabile dei Lavori (da ora RL) e quale siano i compiti dello stesso?

Come vedremo meglio, infra, il testo normativo di riferimento è il D.Lgs 81/2008. In base al suddetto decreto, il responsabile dei lavori è il soggetto “che può essere incaricato dal committente” di svolgere i compiti attribuiti allo stesso committente  dall’art. 90 D.Lgs. 81/2008. Egli è responsabile di tutti gli adempimenti dei quali è onerato il committente (ed in luogo di questo), “…Nel campo di applicazione del D.Lgs. 163 del 12 aprile 2006 e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile unico del procedimento” (art. 89 D.Lgs. n. 81/2008).

È una figura del tutto facoltativa, eventuale e non necessaria. Qualora il committente non nomini un responsabile dei lavori, egli stesso manterrà in capo alla propria posizione di garanzia i compiti, gli obblighi e le conseguenti responsabilità che gli derivano dal combinato  disposto degli articoli 90 e 100 del D.Lgs. n. 81/2008.

Nel caso del condominio, pertanto, l’amministratore pro tempore, è, qualora non sia nominato un  professionista diverso, sempre, responsabile dei Lavori, anche se non ne assume la qualifica e non ne percepisce gli onorari.

Prima dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo 106/2009, si riteneva che il Responsabile dei Lavori dovesse essere: a) in fase di progettazione, il progettista; b) in fase di esecuzione il D.L. 

Con l’entrata in vigore del decreto da ultimo citato, viene definito:“c) responsabile dei lavori: soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto; nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile del procedimento”.
A quanto sopra, consegue che R.L. può essere chiunque, a condizione che riceva un incarico specifico dal committente.

È stato, inoltre, precisato che “nell’ipotesi in cui il committente designi un responsabile dei lavori per l’adempimento degli obblighi sopra richiamati, il relativo incarico può essere affidato sia ad un lavoratore subordinato, sia ad un lavoratore autonomo con contratto di tipo professionale” (Circ. Min. Lav. n. 41/1997).

Come accennavo sopra, i compiti del responsabile dei lavori sono definiti dall’art. 90 del D.Lgs. n. 81 del 2008. Il suo è un ruolo fondamentale in quanto, sostituendo il committente, lo esenta quasi completamente dagli oneri derivanti dal Testo Unico per la salute e sicurezza dei lavoratori e ne assorbe tutti i poteri e le responsabilità discendenti dall'obbligo giuridico di sorvegliare il cantiere, garantendo che tutte le norme di sicurezza contenute nelle disposizioni in materia siano rispettate. 

Nel campo di applicazione del D.Lgs. n. 163 del 2006 questa figura professionale coincide con il responsabile del procedimento.

I compiti del responsabile dei lavori seguono le tre fasi dell’appalto:

  1. progettazione;

  2. identificazione/scelta dell’impresa

  3. esecuzione dell’opera

a) I compiti del responsabile dei lavori in fase di progettazione

Nella fase di progettazione dell’opera ed, in particolare, al momento delle scelte architettoniche, tecniche e organizzative, il responsabile dei lavori deve attenersi alle misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro prescritte dall’art. 15 del D.Lgs. n.81 del 2008 (valutazione dei rischi, programmazione della prevenzione, informazione e formazione dei lavoratori, controllo sanitario, misure di protezione collettiva e uso dei DPI, misure di emergenza per primo soccorso, antincendio, segnaletica di sicurezza, consultazione dei lavoratori e dei RLS, ecc.), deve accertare il numero di imprese previste in cantiere ed, in caso di presenza di più imprese esecutrici (anche non contemporanea), deve nominare il CSP (Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione).

 È a suo carico la valutazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento e del fascicolo dell’opera redatti dal CSP.

Nell'ambito di ogni cantiere, difatti, viene nominato il CSP (coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione) e CSE (coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione) che spesso  coincide con il DL ma che non può mai essere nè l'imprenditore appaltatore nè un suo dipendente.

Il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (o cooordinatore della progettazione) è nominato o dal committente o dall'R.L. ed  ha il compito, tra gli altri, di redigere il  piano di sicurezza di sicurezza e coordinamento introdotto dall'art. 100 D.Lgs. 51/2008, che consiste in una relazione tecnico-prescrittiva correlata alla compessità dell'opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atta a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.

In questa fase, il responsabile dei lavori che riveste una posizione di garanzia, dovrà farsi consegnare una copia di tutta la documentazione inerente questa fase di preparazione del cantiere, vagliandone la regolarità.

Tra la documentaiozne più rilevante si segnalano: Durc delle imprese esecutrici, piano per la sicurezza e coordinamento, contratto di appalto, denuncia preliminare di inizio delle attività ad INAIL ed INPS, polizze assicurative delle imprese e dei professionisti coinvolti.

Il responsabile dei lavori, sempre in questa fase, essendo il punto di riferimento nell'esecuzione dell'appalto, dovrà preliminarmente, verificare l'idoneità tecnico professionale di tutti i professionisti incaricati e delle imprese e dovrà altresì verificare la regolarità contributiva delle stesse imprese (come vedremo meglio infra spiegato).

b) I compiti del responsabile dei lavori in fase di identificazione dell’impresa appaltatrice

Come avvennavo, questi compiti sono strettamente connessi ai precedenti. Una volta identificata l’impresa appaltatrice e prima che gli venga affidato l’incarico di eseguire l’opera, uno dei compiti del responsabile dei lavori è accertare l’idoneità tecnico-professionale della stessa, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, acquisendo tutti i documenti previsti dal comma 9 dell’art. 90 e dall’allegato XVII del T.U. sulla sicurezza.

Ha l’obbligo di chiedere, alle ditte incaricate, il certificato di iscrizione alla CCIAA ed il DURC – Documento unico di regolarità contributiva che attesta che l’impresa è in regola con i versamenti contributivi. Prima che il cantiere inizi, designa il CSE, verificando che, anch'esso, sia in possesso dei requisiti di cui all’art. 98 del D.Lgs. n.81 del 2008, e trasmette la notifica preliminare all'ASL competente e alla Direzione Provinciale del Lavoro.

c) I compiti del responsabile dei lavori in esecuzione dell’opera

Quando i lavori iniziano, il responsabile dei lavori, deve comunicare all’impresa appaltatrice, alle imprese esecutrici ed  ai lavoratori autonomi i nominativi del CSP e del CSE e vigilare affinché detti nominativi siano inseriti nella cartellonistica di cantiere. Tali attività sono eseguite materialmente, solitamente, dalle imprese esecutrici dell’opera, il R.L. deve, però, verificare che tutto sia inserito correttamente ed intervenire se riscontra errori. 

Durante l’esecuzione dell’opera, il R.L. ha, poi, l’onere di verificare periodicamente l’operato del CSE attraverso l’acquisizione dei verbali di sopralluogo e recandosi personalmente sul posto. In conclusione va detto anche che, in nessun caso, la nomina del CSP e del CSE esime il responsabile dei lavori dai propri obblighi ma, qualora egli fosse in possesso dei requisiti di cui all’art. 98 e ove mai lo ritenesse opportuno, ha la facoltà di sostituire personalmente uno o entrambi i coordinatori nominati. 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

BULLISMO E CYBERBULLISMO

IL CYBERBULLISMO: DEFINIZIONE, CONDOTTE E MEZZI DI CONTRASTO

Continua

L'inquilino nel condominio

Il conduttore di un immobile ha diritto ad essere convocato dall'Amministratore pro tempore; in caso contrario, le delibere approvate saranno viziate

Continua

Frazionamento di un bene in condominio

Il frazionamento di un bene di proprietà esclusiva di un condòmino: un caso pratico

Continua

Recesso ingiustificato del promittente compratore

Il mancato rispetto di un termine intermedio non costituisce grave inadempimento tale da giustificare il recesso del promittente compratore

Continua

Diniego illegittimo del permesso di soggiorno

Le condanne relative a reati ostativi non possono comportare automaticamente il diniego del permesso di soggiorno se intervenute prima del 2002

Continua

Illegittimità della C.M.S. e C.D.F.

Nullità di tutte le clausole comunque denominate che prevedano commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito

Continua

Il rapporto fra il condominio ed i suoi fornitori

Ottenuta la condanna del Condominio, il creditore può procedere all'esecuzione contro i singoli morosi in base alla quota di proprietà esclusiva

Continua

Opposizione a Decreto ingiuntivo e precetto

E' inammissibile proporre contestualmente, con lo stesso atto, l`opposizione a decreto ingiuntivo e l`opposizione all`atto di precetto

Continua

La delibera di approvazione del bilancio

Il Giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo non ha il potere di sindacare la validità della delibera che ha approvato il bilancio

Continua

E' esclusivo il foro del condominio consumatore

Il foro del consumatore è da considerarsi esclusivo ed inderogabile anche allorquando la qualità di consumatore è rivestita dal condominio

Continua

Efficacia della sentenza di divisione ereditaria

Il capo della sentenza di primo grado che condanni una parte a pagare all'altra una somma a titolo di conguaglio è provvisoriamente esecutiva

Continua

Quando è legittimo aprire una porta caposcala

E' invalida la delibera dell’assemblea con cui si vieta al proprietario di aprire un varco di collegamento fra il proprio immobile e l'androne.

Continua

Un contributo in tema di usura bancaria

Il dibattito sull'interpretazione dell'art. 644 c.p. in ambito bancario è aperto e attuale, proviamo a fare un po` di chiarezza

Continua

Il contributo in tema di usura: C.M.S. e C.D.S

Illegittimità delle C.M.S. e C.D.F. alla luce della più recente giurisprudenza di merito: le conseguenze pratiche

Continua

Valore delle istruzioni della Banca d'Italia

Le ragioni che inducono a ritenere che le istruzioni della Banca d'Italia non sono fonti del diritto in tema di calcolo del Teg del contratto di mutuo

Continua

Usura e differenziale di mora

Le argomentazioni giuridiche che dovrebbero indurre a considerare nel calcolo del TEG anche il differenziale di mora

Continua

Divisione immobiliare giudiziaria

Condanna alla rifusione delle spese di lite per la parte che si oppone alla divisione ingiustificatamente

Continua

Sulle linee di credito decide il giudice del conto

Linee di credito e conti anticipi non hanno autonomia rispetto al contratto di conto corrente di riferimento

Continua

Interessi di mora ed usura

Qualora le parti pattuiscano un tasso di mora superiore alla soglia il contratto di mutuo viene convertito in mutuo gratuito

Continua

Usura e costi eventuali

Tutti i costi pattuiti nel contrato di mutuo, anche se eventuali, devono essere considerati nel calcolo del Taeg da confrontare con il tasso soglia

Continua

Nullità del contratto di mutuo

Il contratto di mutuo fondiario è nullo se la banca eroga una somma superiore all'80% del valore dell'immobile compravenduto

Continua

Tasso di mora e usura

Tre orientamenti favorevoli ai clienti

Continua

Espropri di pubblica utilità in Liguria

Alcuni consigli pratici per chi si trovi coinvolto, proprio malgrado, in un esproprio per pubblica utilità

Continua

Nullità dei contratti bancari non sottoscritti

I contratti bancari che non siano sottoscritti da entrambe le parti sono nulli per carenza di uno dei requisiti fondamentali del contratto: la forma

Continua

Nullità del contratto di mutuo per falsità del TAEG

Se il TAEG indicato in contratto è difforme da quello pagato si deve applicare l'art. 117 T.U.B. o, in subordine, l'art. 125 bis T.U.B., vista la nullità del contratto

Continua

Cartelle esattoriali prescritte e prova della notifica

E' legittimo impugnare le cartelle esattoriali se l'agente della riscossione non è in grado di fornire la prova della notifica degli atti interruttivi

Continua

Bonus Facciate: domande e risposte

Due quesiti ed altrettante risposte in merito al bonus facciate

Continua