Il Supplemento di Pensione


È possibile continuare a lavorare anche dopo la pensione principale, cumulando redditi da pensione con redditi da lavoro autonomo o dipendente?
Il Supplemento di Pensione
, la normativa permette ai titolari di pensione di vecchiaia e di anzianità di continuare a svolgere la propria attività lavorativa, senza subire riduzioni o penalizzazioni sulla pensione principale.

Alcune persone sono infatti appassionate al proprio lavoro ed in buone condizioni di salute da sentire il desiderio di continuare a fornire la loro professionalità anche dopo la pensione, più per una soddisfazione personale che per una mera esigenza economica. Altre, invece, sono purtroppo spinte a proseguire nella necessità di dover integrare una pensione principale di basso importo.

Cosa succede ai contributi versati nella Cassa che già liquida una pensione principale?

Il cumulo di questi contributi formerà il supplemento di pensione, importo che andrà ad integrare la pensione principale a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Per i periodi lavorativi svolti dopo il 1° gennaio 2012 la quota di supplemento sarà calcolata con il sistema contributivo, mentre, per le anzianità contributive accreditate fino al 31/12/2011 il sistema di calcolo seguirà quello della pensione principale (misto o retributivo). Si distinguono due casistiche:

- I lavoratori iscritti al Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti (che percepiscono la pensione principale nella Cassa) hanno diritto ad un supplemento di pensione, purché siano trascorsi almeno 5 anni dalla data di decorrenza della pensione principale o del precedente supplemento. Il soggetto ha inoltre la facoltà di richiedere, per una sola volta, la liquidazione di un supplemento trascorsi due anni dalla pensione principale, ma a condizione che abbia compiuto l’età pensionabile per la vecchiaia prevista dalla relativa gestione;

- Per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata (che percepiscono la pensione principale a carico dalla Cassa stessa) il supplemento potrà essere liquidato alle medesime condizioni del punto precedente, ma senza dover attendere il compimento dell’età pensionabile di vecchiaia.

Permangono, tuttavia, alcune limitazioni per i titolari di pensione di invalidità e di inabilità e per chi percepirà la pensione principale con il puro sistema contributivo. Si consiglia, pertanto, di rivolgersi ad un consulente finanziario indipendente esperto in previdenza, al fine di approfondire la casistica specifica per ogni singolo lavoratore ed ottenere così utili indicazioni per maturare una scelta più consapevole.

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di Dott. Andrea Seminario

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