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Illecito il supplemento per il bagaglio a mano!


L'Antitrust censura la policy di Ryanair e Wizz Air
Illecito il supplemento per il bagaglio a mano!

E' durata poco la nuova politica attuata da alcune compagnie low cost, che prevedeva l'obbligo per il viaggiatore di pagare un supplemento di costo sul bagaglio a mano. I vettori Ryanair e Wizz Air avevano, infatti, annunciato tale novità a partire dal 1 settembre 2018, con l'ovvio disappunto di tutta la comunità dei viaggiatori low cost.

Nello specifico, per quanto riguarda Ryanair, la nuova politica della compagnia irlandese prevedeva per le prenotazioni effettuate a partire del 1 settembre 2018, per i voli da effettuarsi dopo il 1 novembre 2018, l'inclusione nella tariffa standard della sola “borsa piccola” di dimensioni non eccedenti 40 cm x 20 cm x 25 cm, mentre per il bagaglio più utilizzato in questi contesti, ossia il trolley, sarebbe stato necessario il pagamento di un supplemento secondo tre distinte modalità:

a) l'opzione priority, a cui peraltro poteva accedere solo il 50% dei passeggeri, con un costo dai 6 agli 8 €;

b) l'opzione di un bagaglio di peso massimo 10 kg e di dimensioni pari al bagaglio a mano grande, per un costo pari a 8€, se acquistato al momento della prenotazione, o 10€ se acquistato successivamente;

c) infine, l'opzione residuale per quei passeggeri che, non avendo optato per alcuna delle precedenti possibilità, si recavano all’aeroporto o al gate con il bagaglio a mano “grande”, con un costo di 20€ al check-in o 25€ al gate sempre per imbarcarlo in stiva.

Per quanto riguarda Wizz Air, invece, la nuova policy per il trasporto del bagaglio a mano prevedeva, per le prenotazioni effettuate a partire dal 10 ottobre 2018, per voli da effettuarsi dal 1° novembre 2018, l’esclusione dalla tariffa basic del trolley bag, permesso solo previo pagamento di un supplemento, secondo diverse modalità: a) opzione Wizz Priority on line o tramite call center con un costo compreso tra 5 € e 15 €; b) corrispondendo la somma di 25 € presso il gate (solo se vi sia spazio disponibile nella cappelliera della cabina); c) acquistando i pacchetti WIZZ GO o WIZZ Plus (che consentivano anche di imbarcare ulteriori bagagli più grandi in stiva).

La modifica delle condizioni contrattuali sui bagagli a mano non è passata inosservata alle associazioni dei consumatori, convinte quest'ultime della scorrettezza di detta pratica commerciale. Avviato il procedimento istruttorio ai sensi dell'art. 27 comma 3 del Codice del Consumo, l'Antitrust ha ritenuto nel caso di specie sussistente una pratica commerciale in violazione degli artt. 20 comma 2, 21 comma 1, lett. b) e d), e 22 del C.d.C. (pratiche commerciali scorrette, azioni ed omissioni ingannevoli), motivando che “con tale modifica...l'operatore scorpora un elemento essenziale e prevedibile dal prezzo finale del servizio di trasporto aereo offerto, così celando al consumatore un aumento non trasparente del prezzo finale del trasporto passeggeri. Pertanto, la richiesta di un supplemento per un bagaglio a mano grande per un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo costituisce una falsa rappresentazione del prezzo finale complessivo della tariffa aerea applicata dal vettore” (provvedimenti AGCM n. PS11237 e n. PS11272 del 31 ottobre 2018).

A nulla sono valse le pretese difensive delle compagnie aeree volte a ribadire il principio della libertà tariffaria, poiché, sempre a detta dell'Antitrust, tale principio “trova un limite nella correttezza delle scelte commerciali del vettore”.

Ora ci si domanda se chi ha già corrisposto il supplemento per il bagaglio mano possa ottenere il rimborso da parte del vettore aereo. L'Agcm nulla ha statuito in merito, ma si può ritenere che il consumatore possa richiederlo, inviando richiesta scritta alla compagnia aerea.

Intanto, avendo impugnato innanzi al TAR la decisione dell'Antitrust, Ryanair e Wizz Air perseverano nel richiedere agli utenti tale supplemento. Risulta evidente che dette compagnie aeree non abbiano messo nel proprio bagaglio le prescrizioni dell'autorità garante ed io consumatore…pago!

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