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Immobili di proprietà esclusiva e decisioni in assemblea condominiale


La delibera assembleare può intervenire su decisioni attinenti alle unità immobiliare di proprietà esclusiva?
Immobili di proprietà esclusiva e decisioni in assemblea condominiale

In una recente pronuncia la Cassazione è intervenuta in punto di delibere assembleari pronunciatesi su beni di proprietà del singolo condomino (Cass. civ. sent. n. 7042/2020).


Il caso

La vicenda definita dalla Suprema Corte vedeva protagonista una condomina che aveva citato in giudizio il Condominio in cui abitava per sentirsi dichiarare esonerata dalle spese relative al rifacimento dei balconi di proprietà di altri condomini.

I giudizi di primo e secondo grado si concludevano con il rigetto della domanda attorea, assumendo che la ripartizione delle spese dovesse essere ritenuta corretta alla luce dell’utilità generale del rifacimento dei balconi.

Da qui l'intervento della Cassazione, con cui è stato elaborato il principio di diritto oggetto del presente approfondimento.


L’attribuzione delle spese di rifacimento dei balconi

La condomina ricorrente evidenziava che la ristrutturazione dei balconi fosse da qualificare come opera di natura individuale e che la delibera assembleare fosse da considerarsi nulla.

Secondo la ricorrente, i giudici territoriali non si sono uniformati al principio di diritto in virtù del quale, in tema di condominio negli edifici, i balconi appartengono in via esclusiva al proprietario della singola unità abitativa, dovendosi considerare beni comuni a tutti soltanto i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore “quando si inseriscono nel prospetto dell'edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole”; quando, cioè, l’intervento presenti profili di utilità per tutti i condomini.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della condomina.

Trattandosi di spese relative di manutenzione dei balconi di proprietà dei singoli condomini e non essendo ravvisabile alcuna utilità comune, l'assemblea condominiale non può prendere decisioni che riguardano i singoli condomini nell'ambito dei beni di loro proprietà. È, dunque, nulla la deliberazione assembleare che dispone del rifacimento dei balconi di proprietà dei singoli inquilini.


In conclusione

In conclusione, la Suprema Corte ha stabilito il principio di diritto che segue: l'assemblea condominiale non può prendere decisioni che riguardano i singoli condomini nell'ambito dei beni di loro proprietà. La deliberazione assembleare che dispone in ordine al rifacimento della pavimentazione dei balconi di proprietà del singolo condomino è nulla.

 

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