Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Impatti meteorici anomali su parchi e giardini


L'importanza della prevenzione al fine di limitare le conseguenze dell'impatto di gravi eventi meteorici su parchi e giardini in ambito urbano
Impatti meteorici anomali su parchi e giardini
I rapidi mutamenti climatici propri delle conseguenze del global warming causano sempre più frequenti gravi ripercussioni sulla stabilità degli alberi di parchi e giardini, soprattutto nelle città, ove non di rado gli esiti possono essere ben più gravi di quanto possa avvenire negli spazi aperti.
Ciò è dovuto ad una concausa di fattori che esplicano la loro azione in modalità sinergica, amplificando gli effetti distruttivi di eventi comunque già di portata distruttiva.
Tra tali fattori, possiamo ricordare i principali:
· l’età, non di rado elevata, dei popolamenti arborei urbani, in quanto la senescenza porta, come ovvie conseguenze, maggiori probabilità di infezioni parassitarie (funghi, insetti) in grado di debilitare la salute degli alberi;
· la presenza di danni all’apparato radicale, perlopiù non rilevabili, ma molto comuni in ambito urbano (per scavi causa sottoservizi, rotaie tramviarie, esigenze di manutenzione intercorse negli anni...);
· la presenza di un ambiente pedologicamente e biologicamente ostile, a causa di suoli eccessivamente compatti ed asfittici, scarsa disponibilità idrica, inquinanti fitotossici presenti nell’aria e/o nel suolo, spazi limitati etc.
Di fatto, negli ultimi anni, schianti e ribaltamenti di alberi o parti di essi si sono ripetuti con una frequenza ormai ben visibile ai più, causando danni talora notevoli, sia a manufatti che alle persone. Nell’ambiente urbano, in effetti, il rischio è naturalmente amplificato dalla notevole e sovente costante frequentazione degli spazi limitrofi agli alberi, che sono oggi molto ricercati nei giardini e nei parchi proprio per la sempre più preziosa funzione di ombreggiamento da essi offerta. Per chi gestisce ed amministra spazi pubblici (o privati, ma con accesso di pubblico) ove siano presenti alberi, la corretta gestione delle problematiche relative alla sicurezza, considerata la presenza di alberi, è conseguentemente una esigenza sempre più sentita, considerate anche le possibili conseguenze civili e penali di una imperfetta politica di tutela dei fruitori.
Esistono fortunatamente numerosi strumenti a disposizione per migliorare il livello di sicurezza fitostatica dei nostri parchi e giardini, a partire, in primis, dal necessario (e periodicamente ripetuto) controllo fitostatico degli alberi (con metodo Visual tree assessment o altri). Tuttavia, esistono oggi anche altre possibili soluzioni, quali ad esempio l’utilizzo di apparecchi con sensori, che un agronomo specializzato potrà debitamente consigliare, anche per la gestione mirata degli accessi in caso di eventi che possano raggiungere soglie pericolose per la stabilità degli alberi; tali dispositivi possono avere anche una utile funzione educativa nei confronti degli utenti, ricordando che la natura ha le sue leggi, e non sempre tutto è permesso e consentito, in qualunque momento.

Articolo del:



Non è presente nessuna recensione!


Aggiungi ai tuoi preferiti e visualizza in seguito

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Alberi, confini e...confinanti!

Contenziosi in aumento, responsabilità talora anche penali, ambiti multidisciplinari: indispensabile la presenza di agronomi esperti quali consulenti

Continua

I cambiamenti climatici e gli effetti sugli alberi

Talora subdolamente, le modificazioni del clima stanno impattando con severità sulla componente arboreo/arbustiva del nostro paesaggio italiano...

Continua

La corretta progettazione agronomica del giardino

Fruibilità, sicurezza e minori costi in futuro

Continua