Imu e Tasi: ravvedimento con meno chance


I tributi locali possono essere ravveduti anche entro 90 giorni con il ravvedimento
Imu e Tasi: ravvedimento con meno chance
Il contribuente che al 16/12/2014 per errore o per mancanza di liquidita' ha omesso il versamento del saldo imu o tasi 2014 o lo ha effettuato solo in misura parziale potrà avvalersi del ravvedimento operoso.
Stessa soluzione puo' essere utilizzata per la regolarizzazione del mancato versamento da farsi entro il 10/02/2015 dell'IMU 2014 sui terreni considerati ex-montani.

Le regole per il ravvedimento sono state modificate in data 01/01/2015 dalla legge di stabilita' 2015 che con questa norma il Legislatore ha voluto dotare l'istituto del ravvedimento operoso di una portata piu' ampia e di conseguenza il contribuente avra' la possibilita' per rimediare alla sua violazione sanare la propria posizione entro i novanta giorni dall'omesso versamento con il ravvedimento operoso.
Infatti ai tributi locali risulta applicabile l'ipotesi che prevede la riduzione della sanzione"ad un nono del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni avviene entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, ovvero quando non e' prevista la dichiarazione periodica entro 90 giorni".
A tal fine, con riferimento ai citati tribtui, si deve far riferimento al termine dei 90m giorni decorrenti dal momento della scadenza del pagamento del tributo.


Il nuovo ravvedimento operoso ha delle novita':
- riduzione di 1/9 della sanzione minima se la riduzione avviene entro i 90 giorni dal termine della presentazione della dichiarazione, ovvero quando non e' prevista dichiarazione periodica entro 90 giorni dalla commissione dell'errore;
- risuzione di 1/7 della sanzione minima se la rgolarizzazione avviene entro il termine per la rappresentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale la violazione e' stata commessa;
- riduzione ad 1/6 della sanzione minima se la regolarizzazione avviene oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale e' stata commessa la violazione;
- riduzione ad 1/5 della sanzione minima se la regolarizzazione degli errori delle omissioni avviene dopo la constatazione degli errori e delle omissioni avviene dopo la constatazione della violazione che corrisponde con la consegna del processo verbale di constatazione da parte della Guardia di Finanza.
In ogni caso il pagamento non escludera' l'inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni o ulteriori controlli da parte dei verificatori.

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di Comm. Emanuela Carocci

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