Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Come interrompere un contratto di affitto prima della scadenza


Cosa succede quando scade il contratto? E se, invece, volessi terminare la locazione prima della scadenza, devo mandare la disdetta?
Come interrompere un contratto di affitto prima della scadenza

In primis bisogna fare chiarezza sui vari tipi di contratti e sulla relativa durata.

•    Nei contratti liberi 4+4 la durata non può essere inferiore a 4 anni e poi prorogata automaticamente per un ugual periodo, nel caso in cui non si comunichi nei termini la disdetta

•    Nei contratti così detti concordati la durata è di 3 anni, rinnovabili per altri 2

•    Nei contratti transitori, stipulati di solito dagli universitari fuori sede, la durata minima è di 30 giorni, mentre quella massima è pari a 18 mesi.


Come funziona il recesso?

L’inquilino deve comunicare per iscritto la volontà di interrompere il contratto prima dello scadere dei 4 anni, dei 3 o dei 18 mesi a seconda del contratto.

La comunicazione va indirizzata al locatore 6 mesi prima della data di rilascio dell’appartamento, solitamente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite PEC (posta elettronica certificata).

Bisogna precisare che i 6 mesi decorrono dal momento in cui il proprietario di casa riceve la comunicazione ed, ovviamente, salvo diverse pattuizioni indicate a contratto (6 mesi è la disdetta “di legge” per le locazioni residenziali salvo diversamente indicato).


Cosa bisogna indicare nella lettera di disdetta?

•    I dati identificativi del contratto

•    La data di stipula del contratto

•    La data a partire dalla quale si intende terminare l’affitto

•    La motivazione della disdetta

•    La richiesta della caparra versata


Gli adempimenti fiscali della disdetta

L’onere collegato al recesso anticipato è il pagamento dell’imposta per la “chiusura del contratto” all’Agenzia delle entrate.

Il costo è fisso e pari a 67 euro. A meno che si è scelto di aderire al regime della cedolare secca, che esonera dal pagamento dell’imposta di bollo e di registro, sia al momento della registrazione che in caso di adempimenti successivi, come questo.

Dopo questi adempimenti, potrà procedersi alla risoluzione anticipata del contratto di locazione, la quale – secondo una recente sentenza del 2018 (n. 2427 del Tribunale di Milano) – deve essere necessariamente effettuata sotto forma di scrittura privata, che testimoni la comune volontà delle parti.

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Compravendita immobiliare, come far scoccare la scintilla nel cuore dei potenziali compratori!

Come si aumentano le possibilità di vendere casa? Ecco alcuni “trucchi del mestiere” che vi torneranno sicuramente utili...

Continua

Bonus ristrutturazioni 2019: requisiti e come richiederlo

Guida alle detrazioni fiscali del 50 per cento per i lavori di ristrutturazione edilizia degli immobili

Continua

Affitti brevi, le 10 regole d’oro per guadagnare di più!

Per ottenere un ottimo guadagno sulle principali piattaforme, bisogna seguire alcune regole prima, durante e dopo l’arrivo degli ospiti nell’appartamento

Continua