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Investire su noi stessi…


Per investire devi solo guardare dentro te stesso e individuare nel mercato il valore per raggiungere i tuoi obiettivi
Investire su noi stessi…

Quando investiamo, troppo spesso ascoltiamo il rumore delle notizie, mai ci concentriamo sul mercato. Assurdo, ma è sempre così, sempre pronti ad ascoltare come oro colato il “fenomeno” di turno che annuncia una imminente recessione, dimenticandosi di capire prima quali effetti reali ha essa sui mercati, ad esempio l’azionario:

…Molto diverso dalla catastrofe dell’eco generato dall’annuncio, vero? Per investire devi solo guardare dentro te stesso e individuare nel mercato il valore per raggiungere i tuoi obiettivi. Semplice? No, la parte emotiva gioca un ruolo determinante e spesso nocivo:

 

Quindi, devi essere seguito da una figura guida con la quale la prima regola è avere empatia e la seconda fiducia. Ad essa non devi apparire, ma devi aprirti dentro e dimostrare i tuoi obiettivi, a lui non devi far vedere di essere bravo, ma insieme devi individuare le tue vere necessità ed aspirazioni. Nessuno conosce il domani, ma ci sono certezze imprescindibili come dopo la notte c’è di nuovo il giorno; lo stesso lo possiamo riprendere nei mercati finanziari, un indice flette ma non potrà mai svanire nel nulla, nel tempo può solo crescere perché le aziende cambiano, ma i consumi aumentano…

 

 

…mentre un singolo componente di esso, azienda, si può anche alienare completamente o quasi.

fonte  www.borsaitaliana.it

 

Da qui una divagazione tecnica determinante da capire subito:

Differenza tra RISCHIO e PERICOLO
Se io percepisco realmente che quando investo nel vero senso del termine, ovvero partecipo al mercato dentro le aziende con una diversificazione globale e settoriale più ampia possibile, ho solo la possibilità di essere momentaneamente meno ricco, ma mai di diventare povero, ecco solo allora ho la ragionevole certezza di poter raggiungere gli obiettivi fissati. Come faccio? Sotto la guida del mio tutor costruisco e, sottolineo, capisco una asset allocation strategica, aggiungendo magari a momentum parti tattiche per singolo obiettivo, poi mi assento completamente dall’interesse ansioso dell’andamento altalenante del mercato perché io sono parte di esso; quindi, credendo in me stesso non posso avere timore alcuno. In ragione di questo non ho alcuna necessità di sapere domani come andrà la borsa o lo spread... e posso così avere la mente libera per andare a giocare a tennis!

Dai!!!

 

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