L'agevolazione Sabatini ter per gli investimenti


Le domande potranno essere presentate dal 2.05.2016 collegandosi alla piattaforma del MiSe
L'agevolazione Sabatini ter per gli investimenti
Sabatini ter in rampa di lancio: le domande potranno essere presentate dal 2.05.2016 collegandosi alla piattaforma del MiSe. È con la circolare direttoriale Mise 23.03.2016, n. 26673 che vengono fornite le istruzioni necessarie per presentare la domanda. Gli investimenti dovranno essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, ovvero entro il termine previsto negli specifici regolamenti comunitari settoriali. Per avvio dell`investimento si intenderà la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all`investimento, oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature. Saranno ammissibili gli investimenti che presentano un`autonomia funzionale, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano il suddetto requisito, fatti salvi gli investimenti in beni strumentali che integrano con nuovi moduli l`impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell`ambito del ciclo produttivo dell`impresa. Non saranno in ogni caso ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiranno mera sostituzione di beni esistenti.
Gli investimenti, qualora non riferiti ad immobilizzazioni acquisite tramite leasing finanziario, dovranno essere capitalizzati e figurare nell`attivo dell`impresa per almeno 3 anni. Non saranno ammessi i costi relativi a commesse interne, le spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati, le spese di funzionamento, le spese relative a imposte, tasse e scorte, nonché i costi relativi al contratto di finanziamento. Non saranno altresì ammissibili singoli beni di importo inferiore a 516,46 euro, al netto dell`Iva.Il contributo, in quote annuali, sarà erogato dal MiSe secondo il piano temporale riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurisce entro il 6° anno dalla data di ultimazione dell`investimento. Le imprese saranno tenute a completare l`investimento entro il periodo massimo di 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, pena la revoca dell`agevolazione. A tale fine sarà presa in considerazione la data dell`ultimo titolo di spesa riferito all`investimento o, nel caso di operazione di leasing finanziario, la data dell`ultimo verbale di consegna dei beni. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante l`avvenuta ultimazione dell`investimento dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell`impresa e resa al MiSe entro 60 giorni dalla data di ultimazione e, comunque, non oltre 60 giorni dal termine ultimo previsto per la conclusione dell`investimento, pena la revoca del contributo concesso. La dichiarazione di ultimazione dell`investimento e le richieste di erogazione del contributo devono essere compilate esclusivamente in formato digitale e inoltrate al MiSe attraverso l`accesso alla piattaforma, inserendo le credenziali trasmesse via Pec dal MiSe all`indirizzo Pec dell`impresa.

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di Alessandro Brianza

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