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La camminata consapevole, fonte di benessere


Camminare consapevolmente è un modo molto facile e immediato per avere cura di sé
La camminata consapevole, fonte di benessere

Camminare con l’intenzione di prendersi cura di sé in modo consapevole e dedicando la tua piena attenzione verso questa intenzione porta benefici straordinari a livello fisico, mentale, emozionale e spirituale.

Ecco alcuni suggerimenti per praticare la camminata consapevole.

Innanzitutto per realizzare i benefici occorre costanza e continuità: è una pratica quotidiana, in cui i giorni in cui non cammini sono un’eccezione. 30 minuti al giorno per iniziare sono sufficienti. L'ideale è un'ora al giorno per poi raggiungere la media dei 10.000 passi consigliata dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità, che può essere ottenuta incrementando la durata della camminata nei week end.

La camminata consapevole diventa uno stile di vita per rallentare e portare l'attenzione al momento presente, al corpo e all’ambiente che ti circonda. Per avere attenzione occorre la presenza: il silenzio è la tua dimensione naturale, senza telefono, tablet, orologi intelligenti, musica.

Non si tratta di una camminata veloce che sostituisca la corsa o il jogging: ricorda che l’intenzione è rilassarsi attraverso l'ascolto consapevole del proprio corpo.
Il ritmo ideale è soggettivo ed è quello di una passeggiata piacevole e rilassante, il cui unico intento è quello di essere presenti e in ascolto. E’ consigliabile non superare i 90 passi al minuto che consentono di percorrere circa 4/4,5 km in un’ora. Camminare a una velocità superiore induce inevitabilmente tensioni muscolari e noi, invece, desideriamo rilassarci e rilasciare lo stress anche a livello fisico.

La postura mantiene la colonna ben eretta e centrata: per questo occorre che la testa guardi avanti a te, con gli occhi che fissano l’orizzonte dritto davanti e alla loro stessa altezza.
I piedi appoggiano nella direzione parallela a quella di marcia e in modo ortogonale al terreno. Osserva se hai l’abitudine di mettere i piedi rivolti all’esterno o all’interno; controlla i tacchi delle tue scarpe e nota se sono consumate allo stesso modo oppure più all’interno o all’esterno: in questo caso la gamba non lavora in asse creando tensioni alle articolazioni ed è consigliabile rivolgersi a un professionista (ortopedico, podologo, kinesiologo, osteopata, fisioterapista, posturologo, ecc...).

Le scarpe sono molto importanti ed è opportuno avere una scarpa comoda e confortevole, adatta al tuo piede e alla tua camminata. Esistono negozi specializzati per chi corre e cammina che effettuano test e filmati che servono a individuare la tua scarpa ideale che non sempre è quella più bella esteticamente e neanche la più cara.
Appoggia il piede a partire dal tallone e fino alle dita, per poi sollevare il tallone e arcuare il piede per spingere con le dita: il piede non è solo un appoggio su cui scaricare il peso, ma guida e spinge con vigore il nostro corpo in avanti.

Tutto il corpo partecipa al moto e non è rigido: la braccia morbide in modo da rilassare le spalle accompagnano le gambe. Anche la parte superiore della gamba con la natica, l’anca e il bacino segue la parte inferiore. Il tronco ruota leggermente con le spalle accompagnando il movimento delle gambe e delle braccia.
E’ un moto pendolare, continuo, costante, rilassato e allo stesso tempo vigoroso perché è tutto il corpo che determina il movimento: possiamo immaginare che tutte le cellule del nostro corpo e tutti i nostri organi interni stiano muovendosi con sincronicità al nostro cammino. Concentrati sul tuo nuovo modo di camminare e apprezzane la differenza, la leggerezza, la fluidità, l'eleganza e l'efficacia.
Inizialmente modificare il tuo modo di camminare necessita di un’elevata attenzione e questo aiuta l’esigenza di essere concentrati sul proprio corpo.

Una volta che hai modificato la tua abitudine puoi dedicare qualche minuto per mettere a regime la camminata per poi portare l’attenzione alla respirazione. La osservi senza volerla controllare, percepisci il suo flusso e senti come il respiro agisce sul tuo corpo.

Cammini lentamente, in uno stato di calma e di relax, godendoti ogni singolo passo e vivendo il luogo in cui ti trovi per ammirarne la bellezza che ti circonda: camminare nella natura aiuta in modo significativo la pratica, ma ovunque c'è bellezza se sappiamo coglierla.


Buon cammino!

 

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