La consulenza oltre la disinformazione


Siamo bombardati di notizie, un fatto in sé positivo che a volte, però, può amplificare le nostre ansie e farci agire in modo irrazionale ed estemporaneo
La consulenza oltre la disinformazione
Viviamo nell'epoca delle informazioni a getto continuo e, in aggiunta, attraverso i social media, siamo nell'epoca in cui quasi tutti si sentono in dovere di interpretare e a volte stravolgere completamente le notizie, più o meno fondate che siano. Quanto veramente si conoscono i fatti diventa spesso del tutto secondario per esprimere un parere e un giudizio definitivo.
Il mondo della finanza ovviamente non fa eccezione a questa regola.
La maggior parte delle domande che ricevo dai miei clienti o amici sono legate alle potenziali conseguenze che alcuni eventi rilevanti (politici, economici o sociali) potrebbero avere (in un senso o nell'altro) sull'andamento dei mercati o sugli sviluppi futuri del loro tenore di vita.

Io credo che una notizia, prima di essere interpretata vada valutata nel suo essere, riportata correttamente e non stravolta nel suo significato. In seguito si può cercare di valutare eventuali scenari alternativi che tale fatto può innescare, assegnando certamente un peso a ciascuno di questi, ma senza pretendere di individuare con certezza quello che realmente si verificherà.

Il compito di un buon consulente finanziario non è assolutamente più, se mai lo è stato, quello di essere colui che riesce ad indovinare quale titolo o mercato farà meglio di altri in un certo arco temporale, bensì quello di essere un consulente globale che segua il cliente nella realizzazione del suo progetto di vita, nell'evoluzione delle sue esigenze, rispettando e a volte ricordando al cliente stesso (quando tende a dimenticarsene spinto dall'emotività) i dettami e le linee guida da lui stesso dettate.
Solo agendo con coerenza, seppur con la flessibilità che richiede un mondo in continua evoluzione, si possono perseguire e raggiungere obiettivi concreti, realiazzabili e non irrealistici. La disinformazione è spesso il nemico contro cui dobbiamo combattere. Troppa informazione può diventare disinformazione.
Rimanendo coerenti con i nostri obiettivi e agendo sulla base di una corretta e sana informazione potremo vivere con maggiore serenità e, probabilmente, gestire al meglio le nostre risorse finanziarie.

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