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La coordinazione genitoriale: un aiuto per genitori in conflitto


La coordinazione genitoriale offre un supporto psico-giuridico alle coppie genitoriali altamente conflittuali
La coordinazione genitoriale: un aiuto per genitori in conflitto

 

La Coordinazione Genitoriale mira ad offrire una consulenza e un supporto psico-giuridico alle coppie separate o in fase di separazione, in cui la conflittualità è talmente elevata da danneggiare i figli.

La Coordinazione genitoriale è un processo di risoluzione alternativa del conflitto coniugale, attraverso il quale un professionista esperto in ambito giuridico e psicologico aiuta i genitori altamente conflittuali ad attuare il loro piano genitoriale, con l’obiettivo finale di proteggere e salvaguardare la relazione genitore-bambino.

Si tratta di un processo di risoluzione alternativa delle dispute tra genitori (separati, divorziati, mai sposati, con giudizi in corso o conclusi, anche se sottoposti a ctu) il cui focus è rivolto ai bambini ed al riconoscimento dei loro bisogni. Lo scopo della Coordinazione è appunto quello di mantenere l’attenzione sugli interessi dei figli, aiutando i genitori “uniti, seppur separati” a svolgere la loro funzione genitoriale.

Il Coordinatore inoltre aiuta i genitori a dare concreta e corretta attuazione alle prescrizioni giudiziarie che riguardano i figli, evitando che proprio le prescrizioni del Tribunale diventino ulteriore occasione di alimentazione del conflitto.

La Coordinazione si configura cosi come un intervento di riduzione del danno. In quanto il problema non è il conflitto in sé, che può anche perdurare, ma come e quanto si riflette sul bambino. La Coordinazione ha l’obiettivo di creare la condizione migliore possibile in questo contesto, per scongiurare o limitare al massimo il potenziale danno emotivo a lungo termine.

La Coordinazione si configura come un intervento a tutela e sostegno dei figli coinvolti nello scontro tra genitori “incastrati” nel conflitto che viene ridotto spesso ad un “annientamento dell’altro”, e si pone l’obiettivo di contenere le ricadute negative cagionabili ai minori dall’ostinato ricorso da parte dei genitori al contenzioso giudiziario e alla “guerriglia” personale.

La Co.Ge si struttura come un intervento pedagogico/educativo più stringente e incalzante rispetto a quello della mediazione familiare, teso ad indurre i genitori a concentrarsi sul benessere dei loro figli, abbandonando l’aspetto conflittuale della relazione coniugale.

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