La morosità incolpevole nella locazione


Guida pratica su cosa fare nei casi della cosiddetta morosità incolpevole per evitare lo sfratto per morosità
La morosità incolpevole nella locazione
La morosità incolpevole nel pagamento ei canoni di locazione si verifica nel caso in cui i conduttori siano in temporanea difficoltà economica, determinata dalla perdita o dalla diminuzione della loro capacità reddituale in conseguenza della crisi economica. Coloro che si trovano quindi in quesa situazione possono richedere al Comune un contrbuto straordinario per evitare lo sfratto e a pagare i canoni arretrati.
Per ottenre il contributo è necessario che il conduttore abbia ricevuto un intimazione di sfratto per morosità in cui sia interventuta la convalida ma non sia ancora iniziata l'esecuzione.
Requisiti
1) Essere citadino italiano dell'Unione Europea o cittadino in posseso di permesso di soggiorno con validità almeno biennale
2) Essere titolare di un contratto regolare registrato di locazione ad uso abitativo
3) Essere residenti nell'alloggio locato da almeno un anno
4) Dimostrazione di aver perso il lavoro per licenziamento, riduzione dell'orario di lavoro su richesta dell'azienda; essere in cassa intergrazione, mancato rinnovo dei contratto a termine, cessazione di attività di libero professionista o di imprese registrate derivanti da cause di forza maggiore, malattia grave infortunio o deceso di un componente del nucleo familaire che abbia comportato la costiente riduzione del reddito
5) Avere un reddito ISE non superiore a 35.000,00 euro o reddito da lavoratore dipendente non superiore a 26.000,00

Si potra quindi chiedere una volta ottenuto il contributo : la stipula di nuovo contratto di locazione con il vecchio proprietario che rinuncia all'esecuzione, nuovo contratto che dovrà essere un contratto 3+2 a canone concordato, previo copertura della morosità pregressa. Differimento da parte del propietario dell'esecuzione e parziale pagamento della morosità.
Un volta presentata al domanda con la documentazione necessaria, il propetario verrà contattato dal comune al fine di sondare la propria disponibilità ad un trattativa. Sarà poi onere del ocnduttore ottenere dal parte del proprietario l'impengo scirtto a revocare lo sfratto e a sottoscrivere un nuovo contratto a canone concordato oppure di rinviare lo sfratto.
La morosità pregressa potra essere coperta fino ad un massimo di 8.000,00 Euro.

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di Avv.Francesco Samà

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