Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Leasing, fallimento dell'utilizzatore


La Cassazione detta i criteri per la determinazione del credito del concedente. Cassazione civile sez. I, 13 settembre 2017, n. 21213
Leasing, fallimento dell'utilizzatore
In caso di fallimento dell'utilizzatore e di opzione del curatore per lo scioglimento del vincolo contrattuale, il credito vantato dal concedente si specifica in due segmenti; il primo relativo ad una somma certa e determinata già alla data della dichiarazione di fallimento (rappresentato dai canoni scaduti e non pagati) ed il secondo relativo ad una somma indeterminata, variabile e dipendente dalla reazione del mercato alla nuova allocazione del bene (rappresentato dalla differenza tra il valore residuo del bene alla data di fallimento e quanto incassato, che può essere anche negativa).
Appare, quindi, evidente che - per il primo segmento di credito - il concedente è legittimato ad insinuarsi ordinariamente al passivo e ad essere soddisfatto in sede fallimentare, indipendentemente dalla vendita o altra allocazione del bene in leasing, mentre l'ulteriore ed eventuale segmento di credito potrà essere insinuato solo a latere della collocazione stessa, da cui strettamente dipende.
La Corte ha quindi enunciato il seguente principio di diritto:
"in caso di fallimento dell'utilizzatore e di opzione del curatore per lo scioglimento del vincolo contrattuale il concedente non può richiedere subito, mediante l'insinuazione al passivo ed ex art. 93 l.fall., anche il pagamento dei canoni residui che l'utilizzatore avrebbe dovuto corrispondere nell'ipotesi di normale svolgimento del rapporto di locazione finanziaria, in quanto con la cessazione dell'utilizzazione del bene viene meno l'esigibilità di tale credito, ma ha esclusivamente diritto alla restituzione immediata del bene ed un diritto di credito eventuale, da esercitarsi mediante successiva insinuazione al passivo, nei limiti in cui, venduto o altrimenti allocato a valori mercato il bene oggetto del contratto di leasing, dovesse verificarsi una differenza tra il credito vantato alla data del fallimento e la minor somma ricavata dalla allocazione del bene cui è tenuto il concedente stesso, secondo la nuova regolazione degli interessi fra le parti direttamente fissata dalla legge".

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Circolazione Stradale

Cassazione civile, sez. VI, 11 Dicembre 2017, n. 29604.

Continua

Nullità contratti bancari, violazione della trasparenza

Violazione della normativa sulla trasparenza bancaria e nullità dei contratti di mutuo e leasing

Continua

Leasing finanziario, regime dei vizi della cosa

Regime dei vizi della cosa oggetto del contratto di fornitura. Vizi anteriori e successivi alla consegna

Continua

Illegittima segnalazione in CRIF

Risarcimento dei danni non patrimoniali per illegittima segnalazione in CRIF (Sentenza Tribunale di Brindisi 23 aprile 2018 - Dott. Natali)

Continua

Blockchain: i campi di applicazione

Con l’affermarsi delle cripto-valute, tra le più conosciute il Bitcoin, si affermano piattaforme tecnologiche come la tecnologia Blockchain

Continua

PSD2: payment legislative package

L’Italia, con l’approvazione del D.lgs. n. 218/2017, ha recepito la PSD2 e dato attuazione al regolamento sulle Interchange Fee

Continua

Contrattazione nell`epoca del lavoro digitale

Anche per il Lavoro gestito con piattaforme digitali nell’era della gig economy è giunto il momento della svolta nella regolamentazione

Continua

Mark to market oggetto del contratto derivato

La prevalente giurisprudenza attribuiva determinante evidenza alla causa del negozio per l’esercizio dell’azione di nullità contrattuale

Continua

Polizze vita

Senza garanzia di restituzione del capitale è solo un investimento senza contenuto assicurativo

Continua

Tassi usurari e prestiti bancari

Sono ricorrenti le notizie su banche che applicano degli interessi non dovuti sui mutui o prestiti di varia natura.

Continua

Non Performing Loans

Il 2016 è l’anno della svolta con cui il sistema bancario italiano ha fatto nascere uno dei primi mercati mondiali di crediti deteriorati

Continua

Italia paese di inventori?

Qual è l’effettiva motivazione di un livello così basso di presentazione di domande di brevetto depositate in Italia?

Continua

Ordine di investimento: è necessaria la forma scritta?

Cassazione Civile, sez. I, sentenza 08/02/2018 n° 3087

Continua

Cliente insolvente, la concessione del credito risulta abusiva

Quando la concessione del credito risulta abusiva?

Continua

Sentenza storica dilaziona un debito a trent’anni per sovra-indebitamento

Importante Sentenza del Tribunale di Parma in merito alla sovra esposizione debitoria

Continua

Quando l’investimento è rischioso? Banca e onere d’informazione

Cassazione civile, sez. I, sentenza 23/09/2016 n° 18702

Continua