Linee guida in materia di usura bancaria


L'importanza della lettura del contratto (eventualmente con un interprete che parli la stessa lingua della banca)
Linee guida in materia di usura bancaria
L'usura bancaria è un tema molto delicato e complesso che deve necessariamente essere scritto a due mani: tecnico - legale e matematico - finanziaria.
Il diritto è vivo, soggetto ad interpretazioni ed estensioni che richiedono sempre corrispondenza tra la norma ed il caso concreto. La questione tecnico/matematica, pertanto, deve essere sostenuta ed avvalorata da un adeguato e corretto ragionamento giuridico.
Il buon esito di un'azione - giudiziale o stragiudiziale che sia - è determinato dall'efficace sinergia tra il legale ed il consulente tecnico finanziario che rispettivamente andranno a verificare l'esistenza dell'"an debeatur" e successivamente il "quantum debeatur". Punto imprescindibile è la costante corrispondenza tra tesi tecnica e diritto: in difetto di ciò il risultato dell'eventuale conteggio in cifre sarebbe privo di valenza giuridica con inevitabile pregiudizio del cliente rispetto l'istituto di credito.

Le pronunce dei tribunali, spesso chiamati a colmare lacune normative o reindirizzare teorie non propriamente fondate in punto di diritto, sono oramai piuttosto chiare nel definire quando ed in che termini vi è usura.
Il clamore suscitato dalla Cassazione a seguito dell'emessa sentenza n. 350/2013 ha visto il proliferare di numerose liti giudiziarie che hanno così contribuito a delineare l'attuale orientamento giuridico in materia di usura tale che prima di procedere in qualsivoglia modo è opportuno sapere:
- interessi corrispettivi ed interessi di mora non possono essere banalmente sommati ai fini della determinazione del raggiungimento / superamento della soglia usura;
- deve essere considerato il costo effettivo dell'operazione posta a carico del cliente e nelle voci da computare quali costi debbono rientrare tutte le spese, anche accessorie, che nel loro insieme e per la durata del rapporto rappresentano il costo effettivo dell'operazione;
- gli interessi di mora devono rispettare la soglia usura;

E' fondamentale verificare tutte le clausole contrattuali, leggerle e quantificarle anche in termini di costo. Il vero punto critico spesso consiste in ciò che non è espressamente e visivamente identificato in valore percentuale e per l'effetto non direttamente percepito come costo dell'operazione.
I contratti bancari, di mutuo, leasing o finanziari in genere, possono presentare clausole eccessivamente criptiche o aleatorie che non permettono una reale identificazione/quantificazione dei costi ovvero condizioni di contratto, tutte informazioni che il cliente invece deve sempre conoscere concretamente quantomeno in sede di sottoscrizione di contratto. L'eventuale assenza di certezza circa clausole e condizioni conduce, attraverso vie più o meno lunghe, a traguardi quali la nullità del contratto o di talune sue clausole con proporzionali e corrispettive restituzioni di somme in favore del cliente.
Contratti e rapporti bancari non debbono essere indistintamente strumentalizzati per ottenere un immediato vantaggio economico. Il cliente deve essere messo a conoscenza dello stato delle cose, illuminato circa i punti critici - se ce ne sono - delle clausole contrattuali - anche eviscerandone il significato intrinseco - così come dei costi e delle cifre che debbono essere computati in rapporto. Il legale deve individuare e rendere maniferso il ragionamento normativo - giuridico che potrebbe comportare l'eventuale soccombenza del cliente rispetto le pretese avanzate nei confronti della banca. Inizialmente si tratta sempre di fornire un'informazione completa cui solo successivamente potrà evidenziarsi la necessità di una perizia tecnica che dovrà sempre e comunque essere realizzata in sinergia col legale (dato che in tali casi l'eventuale scontro avviene su terreno giuridico!).
I contratti bancari, di leasing, di mutuo, non sono delle trappole: per tutte le parti coinvolte in rapporto rappresentano anche uno strumento di lavoro, una fonte di guadagno, un'aperuta a diverse opportunità e come tali debbono essere osservati sotto diverse prospettive prima di decidere se e come procedere giudizialmente. Il primo passo è necessariamente quello di rivolgersi ad un professionista.

Articolo del:


di Abogada Avv. Stabilito Silvia Tommasin

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse