Mercati al ribasso: l'ansia è cattiva consigliera


Offrire uno spunto di riflessione per sapersi destreggiare in presenza di mercati in discesa
Mercati al ribasso: l'ansia è cattiva consigliera

La consapevolezza di una fase di mercato in cui si registra la discesa dei corsi azionari può creare ansie e timori agli investitori più avversi al rischio. La paura più comune è quella di ritrovarsi, in breve tempo, con il capitale investito dimezzato o addirittura quasi azzerato.

 

Quanti di noi si riconoscono in questa descrizione?

 

L’avversione alle perdite è uno dei principali temi studiati dalla finanza comportamentale e ci descrive la figura di un investitore che preso dal panico inizia a vendere gli asset finanziari su cui aveva precedentemente investito, realizzando definitivamente le perdite registrate.

 

Tolto il dente, tolto il dolore?

 

Le best practices in tema di pianificazione finanziaria vorrebbero farci propendere per un diverso approccio alle perdite (quel fastidioso segno – che vediamo scritto quando controlliamo l’andamento del nostro portafoglio).

  1. Perché controllare assiduamente le performances del nostro investimento? Se abbiamo investito con un orizzonte temporale adeguato al tipo di asset allocation non dobbiamo farci prendere dal panico se, al telegiornale o al bar tra amici, si discute dell’andamento della giornata di Borsa appena trascorsa.
  2. Abbiamo investito su titoli di aziende solide e conosciute? Se la risposta è affermativa, allora potrebbe essere un’idea quella di effettuare un versamento successivo sul nostro portafoglio. D’altronde, è come se il mercato ci avesse dato la possibilità di acquistare a sconto attività che riteniamo debbano apprezzarsi in futuro.
  3. Si è pianificato l’investimento ragionando per obiettivi? Se sì, avremo senz’altro deciso di mantenere una buona parte dei nostri risparmi in un luogo meno agitato rispetto a quello frequentato dai mercati. Compriamo tempo e anche quella parte che abbiamo lasciato ai mercati produrrà i suoi frutti. Per le esigenze di breve termine, sempre meglio non rischiare troppo.

Poche semplice regole che possono aiutarci a vivere, con meno preoccupazioni, fasi di mercato negative.

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di Dott. Stefano Franzone

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