Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Misure di protezione per la vittima e pericolo di recidiva


Nessuna attenuazione dell’esigenza cautelare del pericolo di recidiva anche se la vittima è collocata in una struttura protetta
Misure di protezione per la vittima e pericolo di recidiva

Con una recente sentenza, la Suprema Corte di Cassazione ha chiarito quale sia la ratio sottesa alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, vittima di azioni violente, e dell’allontanamento dell’indagato dalla casa familiare.

La finalità non è certamente solo quella di tutelare i luoghi dove la vittima esplica le principali attività di vita quotidiana, quanto principalmente garantire la libertà personale da ogni forma di aggressione, a prescindere dal posto dove la persona offesa si trova.

Tale chiarimento è stato fornito nel motivare il rigetto di un ricorso, proposto da un indagato avverso l’ordinanza che applicava le sopra menzionate misure cautelari; essenzialmente l’indagato intendeva sostenere e dimostrare che la collocazione della vittima e della figlia presso una struttura protetta escludesse di per sé il pericolo di recidiva, almeno fintantoché fosse perdurata tale protezione.

Contrario è l’orientamento espresso dalla Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 23472/2019 del 28/05/2019, dalla cui motivazione si ricava che, per escludere o anche solo attenuare l’esigenza cautelare e, quindi, revocare la misura applicata, non è sufficiente la protezione temporanea assicurata alla vittima.

Ciò poiché le esigenze cautelari, nello specifico il pericolo di reiterazione che giustifichi l’applicazione delle misure del divieto di avvicinamento ai luoghi e dell’allontanamento dalla casa familiare, devono essere valutate alla luce di tutte le specificità del caso concreto.

Per tale ragione, va tenuta in debita considerazione la condotta perpetrata dall’indagato, che abbia perseverato nel molestare e seguire la vittima e consumato il reato principalmente sotto l’effetto di alcool, oltre al contesto socio familiare in cui i fatti sono avvenuti.

Ne consegue che, ad avviso della Suprema Corte, il pericolo di recidiva non può essere escluso anche se fisicamente la vittima appaia inavvicinabile e protetta, ove le circostanze del caso portino a credere che la propria libertà possa essere minacciata ancora dalle persecuzioni messe in atto dall’indagato.

 

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Sequestro probatorio dei messaggi "Whatsapp!"

Le conversazioni scambiate tramite messaggi "whatsapp" non sono soggette alle norme che disciplinano le intercettazioni

Continua

Il reato di adescamento di minorenni

Le ricadute applicative dell'art. 609 undecies c.p. e della clausola di riserva in esso prevista

Continua

Contratto di appalto sotto soglia

Importanti chiarimenti sui contratti collettivi nazionali applicabili agli appalti sotto soglia

Continua

L'aggravante dell'odio razziale

I presupposti per poter contestare l'aggravante dell'odio razziale

Continua

Cooperazione nel reato di omicidio stradale

Risponde di cooperazione nel reato di omicidio stradale la madre che non tiene per mano il figlio

Continua

La violazione del limite di velocità

I presupposti per la legittima contestazione della violazione dell'art. 142 del Codice della Strada

Continua

Incompetenza del sindaco sulla gestione del fenomeno migratorio

Nulla l’ordinanza con cui il Sindaco vieti l’affitto e/o la concessione di immobili per i migranti

Continua

Obbligo di assicurare il veicolo anche se fermo su terreno privato

Il veicolo deve essere assicurato per la RCA anche se stazionato in un cortile privato

Continua

Responsabilità penale dell'amministratore subentrante

Risponde del reato di omessa dichiarazione l'amministratore che subentri alla precedente gestione

Continua

Nessuna indulgenza per i "truffatori del cartellino"

Il comportamento abituale esclude la particolare tenuità del fatto

Continua

Lo scappellotto all'alunno può integrare reato

Abuso dei mezzi di correzione anche se a scopo educativo

Continua

La misura preventiva del divieto di contrattare con la P.A.

Chiarimenti sull’applicazione della misura interdittiva antimafia

Continua

Revoca della sospensione cautelare della patente di guida per esigenze di lavoro

Innovativa pronuncia del Giudice di Pace di Terracina in tema di sospensione della patente di guida

Continua

La responsabilità della Banca per violazione dell’home banking del correntista

Ricade sulla Banca l’onere probatorio della sicurezza dei propri sistemi operativi

Continua

Negato l’accesso ai dati fiscali dell'ex coniuge

L’accesso agli atti può essere negato dal Giudice ove ritenuto non necessario ai fini del decidere

Continua

Il tasso alcolemico alto non esclude la particolare tenuità del fatto

Nessuna preclusione all'applicazione dell'art. 131 bis c.p. al reato di guida in stato di ebbrezza

Continua

Omessa dichiarazione annuale: responsabilità penale per l’imprenditore!

La delega al commercialista non esonera l'imprenditore dalla penale responsabilità

Continua

Acquisto dell’immobile “nello stato di fatto e di diritto”: clausola priva di effetti

Inefficacia della clausola dello “stato di fatto dell’immobile” in quanto priva di contenuto

Continua

Omessa revisione periodica dell’etilometro: inaffidabilità dello strumento misuratore

Il conducente va assolto in presenza di un etilometro non soggetto alle verifiche del D.M. 196/1990

Continua

Lieve entità del fatto anche per sostanze stupefacenti eterogenee

La detenzione di sostanze stupefacenti di diversa natura non esclude la lieve entità del fatto

Continua

Applicazione della continuazione a reati giudicati con diversi riti

La risposta delle Sezioni Unite alla concreta applicazione della continuazione tra reati giudicati con rito ordinario e abbreviato.

Continua

Ammonimento del questore al presunto stalker

L’obbligo di motivazione quale argine alla colpa dell’autore

Continua

Revoca dell’assegnazione della casa familiare se il figlio studia fuori sede

Il coniuge affidatario non ha nessun diritto a mantenere la casa familiare se il figlio è universitario fuori sede

Continua

La custodia cautelare in carcere, una misura residuale

Il ricorso alla custodia cautelare in carcere deve avvenire quando le altre misure risultino inadeguate

Continua

Non punibilità o improcedibilità a confronto (art. 131 bis c.p. e art. 34 D.lgs. 274/2000)

Ragionevolezza del trattamento differenziato che rende inapplicabile l’art. 131 bis c.p. ai reati di competenza del Giudice di Pace

Continua

Reati stradali: revoca o sospensione della patente di guida?

La Consulta boccia l’eccessiva gravità della revoca della patente per i reati stradali non aggravati dalla guida in stato di ebbrezza o dall’uso di stupefacenti

Continua

Reato continuato e aberratio ictus nei reati associativi

Riconoscimento della continuazione cd. “orizzontale” tra i reati-scopo e in ipotesi di offesa a persona diversa dalla vittima designata

Continua

Vietato vendere i derivati della cannabis light

Coltivare canapa per i fini di legge non autorizza il commercio al pubblico dei suoi derivati come foglie, inflorescenze, olio o resina

Continua

Detenzione domiciliare anche per infermità di natura psichica

Il rimedio apportato alla irragionevole disparità di trattamento penitenziario tra le malattie fisiche e psichiche

Continua

Custodia cautelare in esecuzione di pena e permesso premio

L’assenza di pericolosità sociale è necessaria per la concessione del “beneficio premiale"

Continua

Il denaro, oggetto materiale dell'appropriazione indebita

Risponde di appropriazione indebita anche l’amministratore di condominio “depositario” delle somme ricevute dai condomini

Continua

La sola dichiarazione della vittima non legittima l'arresto in flagranza

Per l'arresto in flagranza del presunto colpevole è necessario anche il rinvenimento di tracce pertinenti al reato e collegate all'indiziato

Continua

Liceità della procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo

Rimane vietata la “mercificazione” onerosa dei gameti estranei alla coppia

Continua

Impugnazione della parte civile contro la sentenza di proscioglimento

Legittimazione della parte civile ad impugnare la sentenza che dichiari l’estinzione del reato per prescrizione

Continua

L'adeguatezza del risarcimento quale parametro per la messa alla prova

La sospensione della messa alla prova è legittima solo se la somma offerta a titolo di risarcimento del danno è congrua

Continua

Facebook: è reato l'accesso abusivo del coniuge anche se in possesso della password

La conoscenza della password per accedere al profilo facebook del coniuge non equivale a un'autorizzazione di quest'ultimo ad operare nel suo profilo

Continua