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Modello Iva 2021, sospensione versamenti Iva causa Covid


E’ stato introdotto il nuovo rigo VA16, che deve essere compilato dai soggetti che non hanno effettuato nell’anno 2020, alle scadenze previste, i versamenti IVA
Modello Iva 2021, sospensione versamenti Iva causa Covid

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2021, vengono approvati i nuovi modelli di dichiarazione IVA 2021 relativi all’anno 2020

E’ stato introdotto il nuovo rigo VA16, che deve essere compilato dai soggetti che non hanno effettuato nell’anno 2020, alle scadenze previste, i versamenti IVA, compreso il saldo relativo all’anno 2019, avvalendosi delle disposizioni di sospensione emanate a seguito dell’emergenza pandemica da Covid-19.

Nel rigo VA16 deve essere indicato il codice che esprime il motivo del mancato versamento, desunto dalla “Tabella versamenti sospesi COVID-19”, e l’importo dei versamenti sospesi. I soggetti che hanno sospeso i versamenti in base a diverse disposizioni devono compilare più campi per indicare gli importi sospesi in relazione a ciascuna previsione normativa di cui hanno usufruito.

A tal proposito, di seguito un elenco dei versamenti Iva oggetto di sospensione e quali le proroghe concesse:

Iva del mese di febbraio 2020 con scadenza originaria 16.03.2020: prorogata dal Decreto Cura Italia da versare per il 50% entro 16.09.2020 o in 4 rate mensili e il restante 50% fino a massimo 24 rate mensili con versamento della prima rata al 16.01.2021;

Iva del mese di marzo 2020 con scadenza originaria 16.04.2020: prorogata dal Decreto Liquidità da versare per il 50% entro 16.09.2020 o in 4 rate mensili e il restante 50% fino a massimo 24 rate mensili con versamento della prima rata al 16.01.2021;

Iva del mese di aprile 2020, con scadenza originaria 18.05.20: prorogata dal Decreto Liquidità da versare per il 50% entro 16.09.2020 o in 4 rate mensili e il restante 50% fino a massimo 24 rate mensili con versamento della prima rata al 16.01.2021;

Iva del mese di ottobre 2020, con scadenza originaria 16.11.2020: prorogata dal Decreto Ristori da versare entro il 16.03.2021 o in 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima entro il 16.03.2021;

Iva del mese di novembre 2020, con scadenza 16.12.2020: prorogata dal Decreto Ristori da versare entro il 16.03.2021 o in 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima entro il 16.03.2021;

acconto Iva con scadenza 28.12.2020: prorogato dal Decreto Ristori da versare entro il 16.03.2021 o in 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima entro il 16.03.2021.

 

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