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Motivazione e corsa ad ostacoli


In un percorso di crescita è importante sia accendere la motivazione che neutralizzare gli ostacoli
Motivazione e corsa ad ostacoli

(articolo pubblicato su www.lianadugaro.coach)

Se fare leva sulla motivazione è funzionale a raggiungere i risultati, è solo quando riusciamo anche a neutralizzare gli ostacoli limitanti che ci miglioriamo davvero la vita e assaporiamo appieno il gusto di stare al mondo.

Ai blocchi di partenza!

Pronti...

Pollice e indice si posizionano a filo della linea bianca, le braccia si tendono, i piedi si assestano premendo le suole delle scarpette contro ai blocchi, in un'istantanea di gambe già in tensione nel primo passo della corsa che avverrà.

Partenza...

Gli occhi si alzano verso l'orizzonte: 100 metri di corsie distinte tra linee bianche, con file di ostacoli in mezzo. Lo sguardo supera accarezzandolo il primo ostacolo che si trova di fronte, indugia un attimo come a prendere la misura dei passi, e finisce per appoggiarsi sulla linea di arrivo, laggiù in fondo.

...Via!

Lo sguardo rimane fisso sul traguardo, mentre l'ostacolo si tiene lì, a misura, un po' fuori fuoco, quasi come se non fosse rilevante. L'importante sarà averlo superato senza abbatterlo: quel primo ostacolo e tutti quelli a seguire in una sequenza ritmica di falcate precise.

Non guardare gli ostacoli. Guarda l'obiettivo che vuoi raggiungere. Alza il mento. Puntalo al traguardo. Guarda fisso là e corri più forte che puoi. Smetti di guardare quelle barre che intralciano la tua corsa se non vuoi inciamparci dentro!

Ecco, quel genere di motivazione, come in una corsa a ostacoli, ti porta a superare al meglio gli ostacoli, a evitarli, a lasciarteli alle spalle, ad arrivare al traguardo nel modo più efficiente e nel minore dei tempi.

Puoi applicarla anche alla vita, ponendoti obiettivi e perseguendoli saltando, o evitando, gli impedimenti che ti si parano davanti, senza affrontarli.

Alla fine, di tutti gli ostacoli che avrai superato, quelli esterni - legati a situazioni o persone - potranno magari anche dissolversi nelle nebbie del passato (con l'eccezione dell'eventuale perdita di opportunità o di relazioni), mentre gli ostacoli interni - autocritiche, paure e credenze limitanti - è plausibile che rimangano con te, inalterati, schiacciati a dovere in qualche cantuccio della tua...consapevole inconsapevolezza.

Dunque, quale è il messaggio?

Ecco. Se affronti un percorso di vita o di crescita professionale con lo stesso approccio di una corsa ad ostacoli, potrai anche raggiungere risultati eccellenti, e ti meriterai un applauso per esserti lanciato/a a fare bungee jumping fuori dalla tua "comfort zone"...pur soffrendo di vertigini. Si chiama "atteggiamento contro-fobico". Quello che ci aiuta a buttarci in imprese ardite, "contro" le nostre "fobie", e a ottenere grandi risultati, in barba ai nostri limiti. Molto funzionale per raggiungere obiettivi sfidanti.

Allo stesso tempo staremo ignorando e non rispettando i nostri limiti, quelle parti di noi che non possiamo evitare. Quei piccoli demoni, che sono le nostre paure e i nostri pensieri limitanti, rimangono inalterati dentro di noi con tutto il loro potenziale limitante. I limiti rimangono, anche se i successi aumentano.

I limiti coabitano con i successi. Il senso di inadeguatezza convive con il senso di pieno potere nelle nostre capacità. Una convivenza difficile, che può diventare conflittuale nei momenti in cui ne percepiamo l'incoerenza: "Non capisco...sono stata capace di creare imprese, innovazioni, posti di lavoro e magari anche una grande famiglia, eppure ci sono momenti in cui l'imbarazzo mi impedisce di agire per far rispettare un mio diritto fondamentale.. Com'è possibile?!"

Per evitare questo, è importante che qualsiasi spinta (o accompagnamento professionale) al risultato alimenti la motivazione ad arrivare, curandosi anche delle difficoltà che emergono. Dedicare il tempo che ci vuole ad accogliere i propri limiti senza forzare e dialogarci, negoziando margini di manovra e smussando asperità, è fondamentale per trovare un varco tra i vincoli che il nostro modo di essere cerca di imporci, senza perdere pezzetti di anima.

Coaching alla motivazione, attraverso gli ostacoli e verso obiettivi sfidanti, che abbiamo voglia di porci. Una formula per raggiungere risultati esteriori, visibili a tutti, e, al tempo stesso, guadagnare in coerenza interiore. Una formula win-win.

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