Motori ibridi 2: long/short


In tempi volatili una delle possibili strategie è quella long/short
Motori ibridi 2: long/short
Al rappresentarsi odierno di maggiori movimentazioni nella variabilità delle quotazioni dei titoli di qualsiasi specie, dalle monete alle azioni, una delle strategie possibili per guadagnare mentre alcuni titoli scendono è la strategia long/short.
Cosa significa?
LONG significa operare normalmente o in leva (anche chiamata marginazione) sfruttando il RIALZO di un titolo: si cerca di comprare a un prezzo basso (prima) e vendere a un prezzo alto (poi).
SHORT significa operare allo SCOPERTO di titoli, tipicamente in marginazione sfruttando il RIBASSO dei titoli. Si cerca di vendere allo scoperto dei titoli ad un prezzo alto (prima) e ricomprarli ad un prezzo basso (poi).
Cerchiamo di capire cosa significa marginazione o leva: supponiamo di disporre di 1000 euro e di essere convinti della bontà di un determinato titolo azionario, tanto che vorremmo comprarne per un controvalore di 10.000 euro, di cui non disponiamo. Operiamo a leva, ovvero mediante strumenti derivati facciamo in modo che i nosti 1000 si comportino percentualmente come se fossero 10.000. L'effetto sul nostro capitale iniziale sarà proporzionato alla leva con cui agiremo. Una variazione dell'1% sul nostro titolo azionario si rifletterà sui 1000 euro effettivamente impiegati, ma come se fossero 10.000 euro. Quindi, non sarà un aumento od una diminuzione di 10 euro, ma di 100.
E' evidentemente una operazione pericolosa per chi non sa maneggiarla o non sa leggere le variabili di mercato. Può essere ovvio oggi pensare di "andare long" sul dollaro, visto che è particolarmente forte. Viceversa si potrebbe "andare short" in renminbi, attendendosi ulteriori svalutazioni...ma perché non long sulla moneta cinese, guardando ad un futuro più lontano?
In realtà l'importante è non affidare i propri risparmi ad una sola strategia...esistono varie tattiche difensive, alcune delle quali possono portare sconfitte di breve periodo, altre vittorie di lungo corso. Deve essere chiaro quale è l'obiettivo finale e ancora di più affidarsi a chi conosce il territorio in cui ci si muove. Desumere di avere buone idee solo perché si possiede una mappa (o una piattaforma di trading su cui operare) può essere estremamente dannoso.

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di Andrea Panizzon

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