Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Noi e i nostri amici "domestici"


In questo periodo di grande precarietà possono esserci di grande aiuto i nostri amici pelosi e le nostre amiche piante. Non chiedono nulla se non attenzioni e amore
Noi e i nostri amici "domestici"

In questo periodo di grande precarietà, in cui tutto sembra voler portarci ad un isolamento generale, grande aiuto ci viene dato dai nostri amici pelosi, dalle nostre amiche piante che, per noi, ci sono sempre, non ci chiedono niente in cambio, se non attenzioni colme di amore.

 

Piante e animali sono sensibili al nostro tono

La natura, animali e piante, a suo modo si fa intendere quando necessita di qualcosa, ad esempio: cibo, acqua, uscire a fare una passeggiata, giocare, una carezza, una coccola. Piante e animali sono sensibili alle nostre parole, non tanto alle parole ma al tono, al volume, all’amorevolezza con cui ci rivolgiamo a loro, ma anche noi stessi lo siamo. Pensiamo soltanto a come ci sentiamo quando qualcuno ci parla o ci domanda qualcosa in tono gentile, educato e quando lo fa in modo sgarbato, prepotente, magari anche spocchioso!

Proviamo a riflettere a quanto bene fanno alla nostra salute fisica e mentale i nostri amici pelosetti: cani, gatti, conigli, ecc, perché ci costringono a defocalizzarci da una situazione impegnativa come quella in cui ci troviamo quotidianamente, per prenderci cura di loro. La nostra attenzione è volutamente spostata da A a B, quindi nonostante tutto preoccuparci per il loro benessere, garantire loro una buona alimentazione, la passeggiata quotidiana, le uscite anche solo per i bisognini.

Ci fanno sentire meno soli e non ci chiedono nulla in cambio

Senza dimenticare quanto ci fanno sentire meno soli, in particolare per quanti di noi, ora, lo sono e non possono interagire con amici e parenti stretti. In fin dei conti cani e gatti non ci chiedono nulla in cambio, solo il nostro amore verso di loro, non hanno un tornaconto, come può accadere, invece, con certe persone, che sono interessate per raggiungere un obiettivo personale, un vantaggio.

Oramai si sanno i benefici della pet therapy. Attraverso un animale si può fare un’attenta valutazione della propria vita, capirsi meglio, capire quali sono i valori che ci muovono quotidianamente, cosa ci motiva realmente.

Siamo diffidenti o indipendenti quanto un gatto e come lui manifestiamo a nostro modo il nostro affetto?

Siamo giocherelloni quanto un cucciolo, che è curioso e pronto a giocare anche con una semplice foglia secca?

Siamo come un labrador che è socievole con chiunque, un po’ come quelle persone che ci salutano tanto calorosamente già dalla seconda volta che ci si vede?

Siamo ritrosi e riservati come un lupo cecoslovacco, oppure territoriale quanto un maremmano?

Quando si dice che “il cane assomiglia al padrone” è vero, perché l’umano è in grado di influenzare, per osmosi, il proprio cane a livello di emozioni, reazioni. Se siamo a passeggio con il nostro Fido e vediamo in lontananza qualcosa che ci preoccupa, inconsciamente o meno, gli trasmettiamo la nostra sensazione. I cani ci guardano, ci sentono, ci annusano. La paura e le emozioni hanno un odore e loro sentono tutto.

Noi comunichiamo soprattutto attraverso le parole, anche se il linguaggio non verbale, paraverbale hanno una grande influenza. I cani, invece, comunicano soprattutto con distanze, curve, traiettorie, movimento della coda, angolo della bocca, segnali calmanti…e in ultimo con l’abbaio. I cani cercano di capirci, ma, il più delle volte, siamo noi che non capiamo loro, quali siano le loro necessità, esigenze e bisogni e qui si trova l’origine di tante incomprensioni e problematiche.

Cane e uomo formano un binomio che, per funzionare nel migliore dei modi e per potersi divertire insieme, deve basarsi su una corretta comunicazione, una corretta relazione, il corretto soddisfacimento di reciproci bisogni per essere complici insieme.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Comunicazione efficace o interazione efficace?

“Non si può non comunicare” ed è bene imparare a comunicare in modo efficace per dare valore aggiunto alla nostra attività e alla nostra vita

Continua

La sfida del lavoro in team

Qual è la più grande sfida al giorno d’oggi, la sfida di una società imperniata sull’individualismo?

Continua

Empatia: comprensione e comunicazione

L’empatia è un aspetto fondamentale nella comunicazione tra esseri umani, sia a livello verbale ma anche paraverbale e non verbale

Continua

“Motivati si nasce o si diventa?”

Siamo nati per essere motivati, abbiamo una serie di motivi innati da scoprire e da conoscere...la sfida sta nel conoscerli e svilupparli!

Continua

Passione e sofferenza, due facce dello stesso obiettivo: capire chi siamo

Imparare a trasformare una sconfitta cocente in sconfitta vincente: solo così possiamo davvero capire chi siamo, cosa vogliamo, dove siamo ora e dove vogliamo andare

Continua

Locus of control (interno ed esterno) e mindfulness

Con l’espressione locus of control si intende “luogo attraverso cui si esercita il controllo”. Ma come?

Continua

I buoni propositi del nuovo anno, cosa ci impedisce di cambiare?

Il cambiamento non è mai così facile come sembra. Noi vogliamo davvero tutta questa diversità, novità, ne siamo pronti?

Continua

Come sviluppare la concentrazione nello sport

La psicologia dello sport promuove la sana crescita dell’individuo, il superamento di ostacoli, il migliorare la comunicazione con gli altri e con il proprio corpo

Continua

Ansia, panico e depressione: tanti ne soffrono ma non tutti ne parlano

Sono diverse le persone che soffrono di ansia, panico e depressione. C’è chi dice di vivere un incubo, chi di sentirsi una nullità, un essere inferiore

Continua

Il cambiamento

“Basta non ne posso più!”, almeno una volta vi sarà capitato di pensarlo. In questo articolo parliamo di cambiamento

Continua