Notifica del ricorso in Cassazione a mezzo pec


Valido il ricorso in Cassazione notificato a mezzo Pec presso il difensore domicilitario
Notifica del ricorso in Cassazione a mezzo pec
Con l’ordinanza del 27 luglio 2017 n. 15984 la Corte di Cassazione, Sesta sezione civile, ha considerato valido il ricorso per cassazione proposto dall’Agenzia delle Entrate contro una sentenza tributaria notificato a mezzo Pec presso il difensore domiciliatario della società contribuente.

Il Collegio ha espresso un orientamento conforme alla giurisprudenza di legittimità (Cass. n. 20307 del 7/10/2016) secondo cui tale tipo di notificazione è consentita dalla normativa secondaria e relativi provvedimenti attuativi dell’art 3-bis della Legge n. 53 del 1994 ed ha ribadito che vale il principio di diritto secondo il quale l’irritualità della notificazione di un atto a mezzo Pec non ne comporta la nullità se la consegna telematica ha comunque prodotto il risultato della conoscenza dell’atto e determinato così il raggiungimento dello scopo legale (SS.UU. n. 7665 del 18/4/2016 e S.S.U.U. n. 11383 del 31/5/2016).

Vi è di più. La Corte, nel rispetto del diritto costituzionale alla difesa, ha sottolineato che il formato del file informatico (.doc o .pdf) trasmesso con la Pec non ha alcuna rilevanza quando tale notifica ha prodotto comunque il risultato della conoscenza dell’atto, essendosi la controparte difesa con la presentazione del controricorso.

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di Avv. Valentina Adornato

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