Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Nuovi congedi e permessi per genitori e caregiver


Il decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105, ha previsto un ampliamento di tutele e diritti delle figure genitoriali e dei cd. caregiver
Nuovi congedi e permessi per genitori e caregiver

Per quanto riguarda il congedo di paternità obbligatorio, è ora previsto che il padre lavoratore, tra i due mesi precedenti la data presunta del parto ed i cinque successivi, si astenga dal lavoro per un periodo di dieci giorni lavorativi, non frazionabili ad ore, da utilizzare anche in via non continuativa. Il congedo è raddoppiato in caso di parto plurimo.

E' importante ricordare che vige il divieto di licenziamento nelle more del godimento del congedo e fino al compimento di un anno di età del bambino.

Per quanto riguarda il congedo parentale (facoltativo), l’articolo 2, comma 1, lettera i), del decreto legislativo n. 105/2022 ha modificato il comma 1 dell’articolo 34 del T.U., disponendo che per i periodi di congedo parentale di cui all’articolo 32, fino al dodicesimo anno di vita del figlio, a ciascun genitore lavoratore spetti per tre mesi, non trasferibili, un’indennità pari al 30 per cento della retribuzione. I genitori hanno altresì diritto, in alternativa tra loro, ad un ulteriore periodo di congedo della durata complessiva di tre mesi, per i quali spetta un’indennità pari al 30 per cento della retribuzione.

I periodi di assenza per congedo parentale, nel caso di fruizione continuativa, comprendono anche gli eventuali giorni festivi che ricadano all’interno degli stessi. Tale modalità di computo trova applicazione anche nel caso di fruizione frazionata, ove i diversi periodi di assenza non siano intervallati dal ritorno al lavoro del lavoratore o della lavoratrice. Si evidenzia, altresì, che i periodi di congedo parentale sono computati nell’anzianità di servizio e non comportano riduzione di ferie, riposi, tredicesima mensilità o gratifica natalizia.

Infine, l’articolo 2, comma 1, lett. n) ha riformulato l'articolo 42, comma 5, estendendo il congedo anche alle parti di un’unione civile e ai conviventi di fatto.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Fondo Garanzia Inps e previdenza complementare

Richiesta di intervento del Fondo di Garanzia Inps in caso di omesso versamento alla previdenza complementare

Continua

Apprendistato in azienda presso cui è già stata prestata attività

E' possibile svolgere un periodo di apprendistato presso un datore di lavoro per cui ho già lavorato?

Continua