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Nuovo regime agevolato 2016


Chi inizia una nuova attività, dal 2016 ha a disposizione il nuovo regime forfettario. Va sicuramente valutato con il consulente di fiducia
Nuovo regime agevolato 2016
NUOVO REGIME AGEVOLATO 2016
Per effetto dell’entrata in vigore della LEGGE DI STABILITA’ per l’anno 2016, chi inizia una nuova attività d’impresa o di professione ha a disposizione un regime agevolato FORFETTARIO più interessante rispetto ai precedenti che va sicuramente preso in considerazione e valutato con il consulente di fiducia

Pochi punti per sapere in cosa consiste:

Vi possono accedere sia professionisti che imprese, ma ANCHE coloro che sono dipendenti o in pensione e che vogliono aprire un’attività, tali redditi (di pensione o lavoro) non superino all’anno 30.000 euro; L’imposta sostituiva dei primi 5 anni, è pari al 5% purchè non si superino i volumi di affari previsti che sono però stati innalzati, per i professionisti il limite è pari a 30.000 euro e per le imprese, a seconda delle attività, il limite varia da un minimo di 30.000 ad un massimo di 50.000 euro; Il reddito imponibile si calcola SEMPLICEMENTE applicando una percentuale al volume di affari (cioè alla somma di tutte le fatture emesse); la percentuale varia a seconda dell’attività che viene esercitata; naturalmente i contributi INPS pagati sono sempre portati in deduzione integralmente prima di applicare l’imposta sostitutiva del 5%; E’ possibile in questo regime avere un collaboratore o dipendente basta che il costo relativo non superi euro 5.000 annui; si possono compiere operazioni con l’estero (cioè acquisti e vendite intra-comunitarie); si possono utilizzare beni strumentali o immobili in locazione ma il relativo costo non deve superare euro 20.000; Le fatture emesse non sono soggette ad IVA ma occorre indicarlo in fattura con questa dicitura: OPERAZIONE ESCLUSA DA IVA PER REGIME FORFETTARIO LEGGE 190/2014; per i professionisti i corrispettivi non sono soggetti a ritenuta d’acconto ma occorre comunicarlo ad ogni cliente con una apposita dichiarazione.

ADEMPIMENTI SEMPLIFICATI:
NON occorre conservare le fatture di acquisto - NON vanno registrate le fatture emesse - NON va tenuta la contabilità - NON si presentano : lo spesometro, la comunicazione blak-list, l’elenco INTRASTAT acquisti

SOPRATTUTTO NON SI E’ ASSOGGETTATI AGLI STUDI DI SETTORE

E ....NON SI PAGA L’IRAP

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