Occhio alla bestia!


“L’emotività: forse il nostro peggior nemico”
Occhio alla bestia!
In questi ultimi giorni è molto forte l’attrazione da parte degli investitori verso i mercati azionari, tutto o quasi sale, tutto sembra buono, i dati economici continuano ad essere positivi, non ci sono grandi oscillazioni nei prezzi e, di conseguenza, il legittimo desiderio di ottenere un buon rendimento dai propri capitali, spinge i risparmiatori a sovraccaricarsi di strumenti finanziari, TALVOLTA ANCHE IN NUMERO ESIGUO, che per loro natura se visti nel breve periodo, possono riservare spiacevoli sorprese. In buona sostanza in un batter d’occhio, si perde la NECESSARIA RAZIONALITA’ cadendo nella TRAPPOLA DELL’EMOTIVITA’: LA BESTIA!
Prima o poi, più poi che prima ci si augura, qualche cosa di diverso da quello che si pensava accadrà e "LA FRITTATA E’ FATTA!".
A questo punto, seppur convinto, che molti penseranno stia facendo del terrorismo psicologico, altri si chiederanno se esista una formula magica per evitare disastri. Esiste eccome, e NON E’ UNA FORMULA MAGICA. E’ semplicemente questione di un corretto approccio all’investimento.
Partendo dalla mia convinzione che RISPARMIARE COSTA FATICA, la domanda successiva è PERCHE’ LO FACCIAMO. Mediamente se risparmiamo lo facciamo perché abbiamo dei progetti, ognuno i propri, delle necessità, dei sogni nel cassetto, dei desideri.
Quando risparmiamo, vogliamo tenerci un po’ di danaro per le emergenze, possiamo voler o dover sostituire l’auto tra qualche anno, desideriamo possedere una casa di proprietà, siamo molto sensibili al garantire una corretta istruzione ai nostri figli, raggiungere la tranquillità economica nel momento in cui lasceremo il mondo del lavoro e la pensione dello Stato non sarà più sufficiente a garantirci il reddito al quale eravamo abituati. Se noi risparmiatori, mi ci metto in prima persona, avessimo ben chiari questi traguardi e ad ognuno di essi destinassimo una quota del nostro patrimonio e del risparmio in formazione, dormiremmo sonni più tranquilli, senza l’ansia che viene a crearsi nel momento in cui i mercati scendono ed il raggiungimento dei nostri obiettivi messo a rischio.
Di fatto dobbiamo pianificare la nostra vita da risparmiatore. Non è impresa facile, ed essere disciplinati nel seguire la strada tracciata ANCOR MENO, soprattutto come di questi tempi in cui le lusinghe del "TUTTO SALE" ci tolgono un po’ di RAZIONALITA’; tuttavia consulenti seri che in questa impresa Vi possono assistere ce ne sono e sono facilmente riconoscibili. Sono quelli che sanno dire di NO ad un’operazione richiesta dal cliente perché sentita dall’amico dell’amico dell’amico. Sono quelli che prima di proporre una soluzione vi ascoltano, chiedono, verificano il Vostro livello di conoscenza dei mercati e del loro funzionamento, sono quelli che passano più tempo ad ascoltarvi che a parlare. Dopo avervi incontrato, tornano in Studio e ragionano su quello che può essere ottimale per Voi. Vi incontrano di nuovo presentano il lavoro fatto, verificano che sia ben chiaro e solo dopo che tutto sia perfettamente condiviso procedono all’impianto del portafoglio proposto. Ma soprattutto, NON VI ABBANDONANO, ma nel tempo curano e costantemente con Voi si confrontano sulle eventuali modifiche da apportare all’impianto originario. Riflettiamo su questi due approcci diversi all’investimento: SCOMMESSA contro PIANIFICAZIONE. La storia ci insegna che a vincere è la seconda.
Ad ognuno la propria scelta.
A presto.

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