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Operazione progetti in pensione


Ovvero sensibilizzazione a come affrontare finanziariamente e con serenità una aspettativa di vita in crescita
Operazione progetti in pensione
L’Italia viene chiamato il "Bel Paese", ed effettivamente ci sono sicuramente molte ragioni a giustificare tale appellativo. Ed è talmente tanto vero che chi ci abita, continua a volerci vivere a lungo!

Effettivamente si sente spesso dire che l’Italia è un Paese che invecchia: nel 2040 gli over 65 saranno il 30% della popolazione; ora sono il 22%. Se pensiamo che nel 1900 l’aspettativa di vita era attorno ai 40 anni ed in 100 anni è passata attorno agli 80 anni (per gli uomini) e qualche anno in più per il "sesso forte" (le donne) - fonte ISTAT 2016 -, probabilmente sarebbe opportuno porci qualche domanda su che qualità della vita vogliamo avere a disposizione per l’età senior (salute permettendo, ovviamente).

A quanto detto aggiungo la parte meno positiva del discorso: ossia che le pensioni attese INPS mediamente si ridurranno per effetto delle varie riforme di legge (tra cui cito la cosiddetta "riforma Fornero" che tra le altre cose introduceva il passaggio definitivo al sistema contributivo e ritardava, in particolare per le donne del settore privato, l’età di pensionamento per vecchiaia legandola in modo automatico alla speranza di vita con adeguamento biennale a partire dal 2019 con base 66 anni e 7 mesi).

Quindi che fare per poter pensare di vivere serenamente l’età più adulta e permettersi di continuare a fare progetti di vita importanti e appaganti?

Vi piacerebbe essere, ad esempio, come la signora Tomasinelli di Genova, per tutti "Nonna Leo", che nel 2015, a 96 anni suonati con l'aiuto del nipote Fabrizio, ha messo su un sito internet, un profilo Facebook e ha trasformato la sua casa in un ristorante domestico "(fonte Yahoo Italia) trasformando la sua passione di sempre, la cucina, in un progetto di vita appagante?

Se la risposta è si, bisogna che cominciate fin da subito a pensare di accantonare una quota importante dei vostri risparmi per costruirvi una pensione integrativa che vada perlomeno a colmare il gap che inevitabilmente si creerà tra vostre ultime entrate come "lavoratori" e quelle da "pensionati".

Quale è lo strumento finanziario più idoneo allo scopo per costruirsi una pensione integrativa?

La risposta è il Fondo Pensione; in quanto è stato istituito per Legge dello Stato, ha tutte le tutele e le agevolazioni fiscali necessarie per essere considerato lo strumento principe per una pianificazione pensionistica adeguata. Informatevi dal vostro Consulente Finanziario di fiducia e magari se la avete ricevuta, portategli a far vedere anche la "famosa" busta arancione dell'INPS o andate a stamparvi dal sito istituzionale la vostra posizione pensionistica per poter fare delle riflessioni a ragion veduta.

Eppure, il Fondo Pensione non è ancora così diffuso in maniera capillare come dovrebbe essere. Forse anche per quell'errore tipico nelle scelte previdenziali di procrastinare la decisione preferendo un consumo immediato ad un risparmio che permetta benefici, in termini di tenore di vita migliore, lontani nel tempo. Nonché per la complessità della scelta da fare. A mio parere, bisognerebbe nascere, cominciare a crescere e da lì a breve possedere il proprio Fondo Pensione (cominciando da una parte delle cosiddette "paghette" dei genitori, nonni e parenti vari e poi proseguire con il TFR e i contributi personali quando si entra nel mondo del lavoro). Perché prima si comincia, più è remunerativo; non fosse altro che per l’effetto moltiplicatore di quello che Einstein (che non è di certo "il primo arrivato") definiva come "la più grande scoperta matematica di tutti i tempi" e addirittura il Barone Edmond De Rothschild (1835-1934, famoso banchiere e filantropo francese) alla domanda su quali fossero le 7 meraviglie del mondo rispondeva: "non ne ho la più pallida idea. Ma so che l'ottava è l'interesse composto".

Lungi da me fare un trattato matematico su questi argomenti, l’intento dell’articolo è di sensibilizzare chi lo legge sull’importanza di pianificare fin da subito le strategie finanziarie per la propria pensione, perché come spesso ripeto PIANIFICARE E’ MEGLIO CHE ASPETTARE! e potrebbe essere già tardi.
Regalatevi la possibilità di portare avanti progetti anche in pensione; è il momento migliore: molto più tempo a disposizione per dedicarvici e tutta una vita di esperienze per realizzarlo al meglio.

Alla prossima e buona vita a tutti.

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