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Pari opportunità, riflessioni sul tema


Obiettivo delle Pari Opportunità è quello di non avere bisogno di una legge per affermare l’equilibrio nella parità dei diritti di tutti.
Pari opportunità, riflessioni sul tema
L’evoluzione storico-sociale comporta il riconoscimento delle pari opportunità per tutti i soggetti, uomini e donne, che si trovano in condizioni svantaggiate e discriminanti: il fenomeno della povertà ed esclusione sociale, la disoccupazione, gli interventi per i diversamente abili e gli anziani, la conciliazione dei tempi di vita e lavoro per la cura della famiglia.
Ma non solo.
Durante le conferenze stampa che si sviluppano attorno all’argomento delle Pari opportunità è stato posto l’obiettivo di favorire, nei diversi ambiti sociali, la divulgazione e conoscenza di una nuova cultura nel mondo del lavoro, imprenditoriale, professionale e scolastico, consapevoli che l’equilibrio della parità dei diritti supera la connotazione femminile, data dal titolo della legge.
Stessi diritti ed uguali doveri.
Nella realtà, sul tema dell’equilibrio di genere nei ruoli apicali, si riscontrano difficoltà ad acquisire i profili femminili necessari in quanto non vi sono abbastanza donne qualificate, che abbiano presentato il loro curriculum, e dato la propria disponibilità. Ciò, proprio del gioco delle parti, derivante dall’educazione e nella suddivisione dei compiti, e dei ruoli, nei rapporti sociali e familiari.
La Legge Golfo-Mosca 120/2011 fornisce un piccolo aiuto: prevede che nel momento del rinnovo delle cariche societarie, le Pubbliche Amministrazioni e le Società pubbliche, debbano individuare profili di alto livello, da inserire all’ interno delle società controllate e partecipate.
In vista del 2022, scadenza della validità temporale della Legge 121/2011, nel campo del lavoro vi è la necessità di un processo di rinnovamento con l’obiettivo di favorire cambio politico e culturale nella gestione dell’impresa, puntando allo sviluppo di nuovi modelli organizzativi che favoriscano la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e l’innovazione sociale.
In questi dieci anni le donne presenti nei consigli di amministrazione, e negli organismi di controllo societari, avranno la responsabilità di affermare le proprie competenze e di essere in grado di contribuire alla creazione di un nuovo valore:

l’obiettivo delle Pari Opportunità è quello di non avere più bisogno di una legge per affermarsi.

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