Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Per il TAR Campania sono illegittime le delibere TARI tardive


E’ quanto ha disposto il TAR Campania in concomitanza della Sentenza n°6535 del 09 novembre 2018 ritornando sulla illegittimità delle Tariffe TARI deliberate in ritardo
Per il TAR Campania sono illegittime le delibere TARI tardive

 

La questione

La pronuncia in commento si innesta nell’ampio filone giurisprudenziale formatosi in questi ultimi anni sulla questione delle delibere tardive Tari in ordine alla quale si è già espressa ampia giurisprudenza amministrativa che si è dimostrata non sempre uniforme. Inizialmente, l’orientamento assunto dal Consiglio di Stato aveva disposto l’illegittimità di tutte le delibere di Consiglio comunale adottate oltre il termine del 31 marzo così come espressamente previsto dall’art.1, comma 169 della L.n°296/2006 (Legge Finanziaria 2007), o meglio entro il termine utile per la redazione del bilancio di previsione. La ratio di tale posizione assunta inizialmente dai giudici amministrativi di secondo grado rinveniva dalla evidente perentorietà del termine previsto espressamente ex lege. Per cui, anche il ritardo di un giorno nell’adozione da parte del comune della delibera di approvazione delle tariffe TARI implicava inevitabilmente l’illegittimità dell’atto deliberativo stesso (Consiglio di Stato. Sen.n°3817/2014; Consiglio di Stato. Sen. n°1495/14).

Successivamente, la giurisprudenza amministrativa di vertice ha abbandonato la tesi dell’illegittimità della delibera tardiva, disponendo diversamente l’inefficacia temporale delle tariffe TARI adottate con il provvedimento consiliare. In altre parole, l’orientamento ultimo assunto dal Consiglio di Stato nelle pronunce depositate a gennaio 2018 ha fatto salva la legittimità della delibera tardiva disponendo solo l’inefficacia temporale delle aliquote e tariffe Tari adottate dall’ente impositore con la delibera tardiva, traslando pertanto l’efficacia delle stesse al 1°gennaio dell’anno successivo.  

Il TAR Piemonte – sede di Torino è andato ancora oltre. In particolare, nella sentenza n°39/2018 ha disposto l’applicazione delle Tariffe Tari a partire dalla data di approvazione della delibera di consiglio comunale da parte dell’ente impositore pur essendo stata la stessa adottata dal comune oltre il termine (perentorio) di cui al richiamato art.1, comma 169 della L.n°296/2006. A parere di chi scrive, non può dirsi condivisibile la posizione assunta dai giudici amministrativi piemontesi in considerazione della perentorietà indiscussa di un termine previsto ex lege. Per cui, l’inosservanza del dies a quo preclude inevitabilmente la legittimità dell’atto deliberativo consiliare del comune poiché adottato dall’ente impositore in deroga espressa ad una precisa norma di legge, dalla cui lettura non è possibile escludere la tassatività del termine così come indicato dalla normativa di riferimento.  Diversamente, può dirsi più aderente al dettato normativo (art.1, comma 169 della L.n°296/2006) l’orientamento giurisprudenziale assunto dal Consiglio di Stato nelle sue prime pronunce. Inevitabilmente, l’illegittimità del provvedimento consiliare implica de plano l’illegittimità di tutto ciò che è stato disposto dal comune con la delibera, aliquote e tariffe Tari comprese.

 

La Sentenza n°6535 del 09 novembre del TAR Campania - Napoli

Diametralmente opposto rispetto all’orientamento ultimo espresso dal TAR Piemonte (sen.n°39/2018) è quello assunto dal TAR Campania sede di Napoli nella pronuncia n°6535 del 09 novembre 2018 in commento.

In particolare, i giudici amministrativi campani confermando ancora una volta il proprio orientamento giurisprudenziale sulla questione delle delibere Tari tardive non hanno ritenuto condivisibile la vigenza delle tariffe Tari a partire dalla data di approvazione della delibera consiliare poiché ciò implicherebbe inevitabilmente una duplicazione delle stesse tariffe in corso d’anno dando adito ad un doppio regime tributario che minerebbe l’esigenza di certezza dei rapporti giuridici. Secondo i giudici amministrativi napoletani, come già sostenuto dagli stessi nelle pronunce depositate ex ante, il termine previsto dall’art.1, comma 169 della L.n°296/2006 non può avere carattere ordinatorio, bensì perentorio essendo previsto dal legislatore a pena di decadenza e per giunta accompagnato da una specifica previsione sanzionatoria in caso di chiara inosservanza come è possibile desumere dalla lettura testuale della previsione normativa in questione.

Del resto, neppure la previsione normativa di cui all’art.193, comma 3 del D.lgs.n°267/2000 (previsto per il ripristino degli equilibri di bilancio e in deroga all’art.1, comma 169 della L.n°296/2006) fa salva la possibilità per il comune impositore di modificare le tariffe e le aliquote riferite ai tributi di competenza. In particolare, nessuna previsione di legge prevede espressamente la derogabilità del termine di cui al più volte richiamato art.1, comma 169 della L.n°296/2006 (Legge Finanziaria 2007).

Pertanto, in considerazione dell’orientamento ultimo assunto dal TAR Campania in concomitanza del giudizio di prime cure con la sentenza ultima n°6535 del 09 novembre 2018, occorrerà verificare se l’orientamento assunto dai giudici amministrativi campani verrà confermato in sede di gravame dal Consiglio di Stato che a questo punto potrebbe tornare sui suoi passi anche in considerazione di una pronuncia di primo grado del TAR Campania (sen.n°6535 del 09/11/2018) ben strutturata in punto di diritto, disponendo nuovamente la giurisprudenza amministrativa di vertice l’illegittimità della delibera consiliare adottata dal Comune oltre il termine perentorio di cui al richiamato art.1, comma 169 della L.n°296/2006.

Pertanto, appare evidente che la questione di cui si tratta è tutt’altro che definita in sede giurisprudenziale. Tuttavia, al di là delle posizioni più o meno divergenti assunte in questi ultimi anni dai giudici amministrativi sulla questione delle delibere tardive Tari, quello che è certo è che i comuni non avranno sicuramente vita facile in caso di contestazioni da parte dei contribuenti sia che venga riconfermata l’illegittimità delle delibera tardiva adottata dall’ente sia nel caso in cui si dovesse continuare a propendere per l’inefficacia temporale della tariffe per l’anno corrente in cui le stesse sono state adottate.

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

É necessaria una riforma del Processo Tributario

Il presente articolo focalizza alcune modifiche urgenti da cui la Giurisdizione tributaria non può più prescindere

Continua

Motivazione e principio di soccombenza processuale

Il presente articolo focalizza gli aspetti tecnici e procedurali riconducibili all'art.15, comma 2 del D.lgs.n°546/1992 da recepire in sentenza.

Continua

Cartella di pagamento e prova della notifica

Spetta al concessionario della riscossione provare la regolare notifica della cartella di pagamento in caso di contestazione del contribuente

Continua

Nullo l'avviso di accertamento ICI non motivato

Nel procedimento tributario la motivazione dell’avviso di accertamento è garanzia dell'esercizio del diritto di difesa del contribuente

Continua

Inesistente la notifica postale AR della cartella

Commento a Sentenza della C.T.P. di Bari - Sezione 7 - N°4457 depositata il 22/12/2016

Continua

No esenzione ICI per immobili della Santa sede

E’ quanto disposto dalla Suprema Corte di Cassazione nel Ordinanza 17/06/2016, n°14667 in materia di esenzione ICI per gli Immobili della Santa Sede

Continua

Obbligo della mediazione per i tributi locali

Si tratta di una delle novità ultime introdotte con i Decreti attuativi in materia di contenzioso tributario in chiave prevalentemente deflattiva

Continua

Consorzi di bonifica e la prova del beneficio

Spetta al Consorzio di Bonifica la prova contraria ex art.2697 comma 2 c.c. sulla sussistenza del beneficio specifico e diretto pro terreno agricolo

Continua

Cumulabili cali naturali e cali tecnici

E’ quanto hanno disposto i Giudici di Legittimità con Ordinanza N°19150 del 28/09/2016 depositata il 28/09/2016. Spetta la concessione dell'abbuono

Continua

La compensazione delle spese deve essere motivata

E’ quanto ha disposto dalla Suprema Corte di Cassazione Civ. 5 con la Sentenza 31 maggio 2016, n°11217 sulle spese di giudizio compensate

Continua

Cartella esattoriale e prova della notifica

Grava sul concessionario della riscossione l’onere di provare l'avvenuta notifica della cartella di pagamento posta a base della iscrizione di ipoteca

Continua

Dal 1° luglio al via a Equi-Entrate riscossione

Tra i provvedimenti del Decreto Legge n°193 del 22/10/2016 vi è la disposizione che prevede la soppressione di Equitalia SPA per i tributi locali

Continua

LE SPESE DI SPONSORIZZAZIONE SONO DEDUCIBILI

«Le spese di sponsorizzazione sono riconducibili alle spese di pubblicità e quindi deducibili. <br />In tal senso, C.T.P. Bari Sen. n°657 del 02/12/2015

Continua

Paga l'ICI/IMU chi coadiuva i coltivatori diretti

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione in concomitanza dell’Ordinanza n°11979 del 12 maggio 2017 in materia di agevolazioni ICI/IMU

Continua

Gli “F3” in costruzione pagano l'IMU come area

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione in concomitanza della sentenza N°11694 dell’11 maggio 2017 in materia d’ICI/IMU

Continua

Il giudice tributario decide sul pignoramento

E quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione a SEZIONI UNITE in concomitanza della Sentenza N°13913 del 05 giugno 2017

Continua

L' avviso di ricevimento postale fa fede

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione a SEZIONI UNITE in concomitanza della Sentenza N°13452 del 29 maggio 2017.

Continua

Gli istituti deflattivi del contenzioso tributario

Strumenti utili al fine di diminuire i procedimenti iscritti in Commissione tributaria?

Continua

Accertamento TARSU e obbligo della motivazione

E' quanto ha disposto la Commissione Tributaria Provinciale di Bari- Sezione 2 in concomitanza della SENTENZA N°1963 depositata l'11 luglio 2017

Continua

Gli atti impugnabili in commissione tributaria

Il processo tributario è un giudizio di impugnazione che in quanto tale implica un impulso di parte a seguito di un interesse ad agire

Continua

Il ricorso introduttivo. Elementi essenziali

Il processo tributario, come le altre giurisdizioni soggiace al principio generale secondo cui “non si ha giurisdizione senza azione”

Continua

Il giudizio di ottemperanza e processo tributario

L’Istituto del giudizio di ottemperanza rappresenta senza dubbio uno degli istituti più interessanti previsti dal D.lgs.n°546/1992

Continua

I poteri delle commissioni tributarie

La Cassazione ha assunto in passato l’orientamento secondo cui il processo tributario era da considerare “misto" ossia inquisitorio e dispositivo

Continua

Pagano la Tarsu i parcheggi dei supermercati

Le aree scoperte adibite a parcheggio del Centro commerciale pagano la TARSU. Lo ha ha disposto la Corte di CASSAZIONE nella SEN. 18500 del 26/7/2017

Continua

E’ nulla la notifica della cartella a mezzo pec

E’ quanto ha disposto la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia in concomitanza della Sentenza N°204 depositata il 31/07/2017

Continua

Tari, riduzione per disservizio non del Comune

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione in concomitanza della Sentenza N°22531 depositata il 27 settembre 2017

Continua

ICI. La notifica degli accertamenti a mezzo posta

Il D.lgs.n°504/1992, art.11 nel testo applicabile ratione temporis prevede esclusivamente il ricorso al servizio postale con raccomandata a.r.

Continua

ICI/ IMU. Pertinenza esente solo se strumentale

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione in concomitanza dell’Ordinanza N°29258 del 06 dicembre 2017

Continua

Pertinenza esente se strumentale all'abitazione

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di cassazione in concomitanza dell’Ordinanza N°29258 del 06 dicembre 2017

Continua

Ok per rateizzare se lo decide l'ente creditore

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione nella Sentenza n°440 del 11/01/2018

Continua

Ici. Aree edificabili e valore venale

La Cassazione nell’Ordinanza n°29192 del 06/12/2017 ha disposto che è area edificabile il terreno su cui vengono effettuati lavori di costruzione

Continua

Mediazione se la lite non supera 50 mila euro

La novità è contenuta nel D.L.n°50/2017 rappresentata dalla variazione in aumento del valore della lite a 50 mila euro per il reclamo-mediazione

Continua

Poste private senza licenza. Notifiche inesistenti

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione con l’Ordinanza n°234 del 08/01/2018

Continua

Sentenza di appello illegittima se non motivata

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione con l’Ordinanza N°3999 depositata il 19/02/2018

Continua

I.C.P. Valenza direzionale e non pubblicitaria

E’ quanto ha disposto la Commissione Tributaria Regionale della Puglia con la Sentenza N°3189 depositata il 06/11/2017

Continua

Niente TARSU se i rifiuti sono speciali

Lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione in concomitanza della Sentenza n°4412 del 23/02/2018

Continua

P.E.C., l`allegato in PDF. Parola alle Sezioni Unite

Notifica a mezzo P.E.C., spetta alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione stabilire la legittimità dell’allegato in estensione PDF

Continua

Ipotecabile il fondo patrimoniale ex ante

Ipoteca ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale costituito venti anni prima rispetto al debito sopravvenuto.

Continua

La stima UTE non giustifica la pretesa erariale

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione in concomitanza della Sentenza N°8249 depositata il 04 /04/2018

Continua

Notifica via pec. Le sezioni unite hanno deciso

Le firme digitali cades e pades sono equivalenti. E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione nella sentenza 10266 del 27/04/2018

Continua

Atti esecutivi tributari. Art.57 del DPR 602/73

Illegittimità costituzionale dell’art.57 comma 1 lett. a) DPR 602/73 nella parte in cui non prevede l’opponibilità dell`atto esecutivo ex art.615 cpc

Continua

Cartella di pagamento nulla se non è motivata

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione con l’Ordinanza n°10481 del 03 maggio 2018

Continua

E' nullo l'accertamento Tari non motivato

E’ quanto ha disposto la Commissione Tributaria Provinciale di Bari nella Sentenza N°1424 depositata dai Giudici baresi in data 05/06/2018

Continua

La rateizzazione interrompe la prescrizione

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione in occasione dell’Ordinanza N°16098 depositata il 18 giugno 2018.

Continua

Accertamenti catastali e stima diretta

E’ quanto ha disposto la Commissione tributaria provinciale di Bari in concomitanza della sentenza N°1775 depositata in Segreteria il 16/07/2018

Continua

E’ reato la vendita di beni di proprietà in pendenza di una procedura esecutiva

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la Sentenza n°40442 del 12/09/2018

Continua

L’istanza di rateizzazione equivale a riconoscimento del debito

Lo ha disposto la Suprema Corte di Cassazione in occasione dell’Ordinanza N°16098 del 18/06/2018

Continua

L’incertezza normativa esclude le sanzioni tributarie

Corte di Cassazione Sezione Tributaria, Ordinanza n°26431 del 19/10/2018

Continua

Niente contributo consortile senza beneficio diretto

E’ quanto ha disposto la Corte Costituzionale con la Sentenza n°188 depositata il 18 ottobre 2018

Continua

La perizia di parte può disattendere l’accertamento analitico dell’ufficio

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione in concomitanza dell’Ordinanza n°31274 del 04 dicembre

Continua

I poteri istruttori delle commissioni tributarie. Limiti e certezza

I poteri istruttori del giudice tributario possono avere una rilevanza non di poco conto nel chiarire nonché verificare la fondatezza dei motivi di doglianza eccepiti

Continua

Nulla la cartella che non indica il responsabile del procedimento

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione Sezione tributaria in concomitanza della Sentenza n° 33565 del 28/12/2018.

Continua

Rappresentanza e assistenza tecnica in giudizio. Quali criticità?

Ecco gli aspetti tecnici e procedurali più significativi da tenere presente nel dare impulso all'azione giudiziale in sede tributaria

Continua

TARSU: B&B e alberghi accomunati dalla stessa tariffa

Il Comune può determinare la tariffa della TARSU non prendendo in considerazione la sua destinazione d’uso bensì l’attività economica svolta nei locali

Continua

Imprese, le nuove misure disposte dal "Decreto Liquidità"

Accesso al credito, sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti

Continua