Prigionieri delle nostre credenze


Italiani, popolo di santi, poeti, navigatori e risparmiatori… ma pessimi investitori.
Il fai da te è molto pericoloso. E quindi non si fa nulla..
Prigionieri delle nostre credenze
L’ultimo bollettino di Bankitalia mette in luce che sono oltre 1400 i miliardi di euro che giacciono liquidi sui conti correnti.
Italiani bravi risparmiatori (fino a qualche anno fa eravamo secondi solo ai giapponesi) ma pessimi investitori: paure e pregiudizi condizionano le scelte di famiglie e imprese.
Siamo preda delle nostre vecchie abitudini e ci facciamo guidare da istinto ed emozioni che fanno, spesso, solo danni.
Ci sono venute a mancare le certezze del passato: i rendimenti generosi di obbligazioni e titoli di stato che sono da tempo diventati poco o per niente remunerativi, i mercati azionari che fanno paura.
Italiani in preda a forti emozioni quali la sfiducia nel futuro e nelle istituzioni, fortemente condizionati dai mezzi d’informazione che amplificano le notizie negative (quelle positive non le compra nessuno...).
Dopo trent’anni di presunte certezze (il mattone non delude mai...) e di rendimenti spesso a due cifre (chi non ricorda i generosi rendimenti dei titoli di stato e delle obbligazioni dei primi anni ’80) l’italiano medio che si è sempre fidato - a torto o a ragione - della banca sotto casa, si scopre fragile, timoroso, avverso a qualsiasi tipo di rischio.
Anche il parente, l’amico o il "cuggino" sempre prodigo di consigli preziosi su come investire, ultimamente si trova anch’esso in difficoltà.
Ecco allora che tenere i soldi liquidi sui conti correnti ci fa sentire (apparentemente) tranquilli, in attesa di trovare il classico investimento "sicuro" (l'alibi perfetto per non fare nulla).
La verità è che si preferisce tenere la testa sotto la sabbia per non affrontare la realtà.
Dietro a questi comportamenti si nascondono i timori per il futuro, la paura di sbagliare, di perdere denaro, di andare incontro a situazioni di incertezza.
Il mondo cambia e la ricetta per ottenere rendimenti interessanti con una dose di rischio adeguata alle esigenze individuali è la stessa da sempre ed è quella di investire in un portafoglio ben diversificato tra le diverse asset class ed un adeguato orizzonte temporale.
E’ importante non farsi troppo condizionare dalle emozioni ed è per questo che diventa di fondamentale importanza affidarsi ad un consulente di collaudata esperienza che ci supporti nelle scelte e ci aiuti ad affrontare le varie situazioni che nel tempo si presenteranno.
Un po' come fare una crociera a bordo di una solida imbarcazione governata da un bravo skipper: si decidono insieme la destinazione, le tappe, i tempi e le regole di condotta a bordo. Sarà compito dello skipper occuparsi di tutto quanto serve per far sì che la navigazione sia piacevole per tutti, al fine di raggiungere la destinazione incolumi e nei tempi stabiliti.

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