Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Quando l'uomo, nell'amplesso, “corre” molto di più della donna


Nell'eiaculazione precoce manca la padronanza del soggetto a controllare l'eiaculazione e, spesso, tale disturbo causa notevole disagio e difficoltà alla coppia
Quando l'uomo, nell'amplesso, “corre” molto di più della donna

Cos'è l'eiaculazione precoce

Quando il partner maschile dura molto poco nel rapporto sessuale, ovvero quando l'eiaculazione avviene prima che egli abbia penetrato la donna o in breve tempo dopo l’inserimento del pene e prima di iniziare le spinte, è affetto da eiaculazione precoce.

L’eiaculazione avviene, quindi, prima che il soggetto lo desideri: egli, tutto a un tratto, si accorge che “l'esplosione” di piacere, ovvero l’orgasmo avviene all’improvviso cogliendolo di sorpresa.

Manca, quindi, la padronanza del partner maschile a controllare l'eiaculazione e, spesso, tale disturbo causa notevole disagio e difficoltà alla coppia.

Il soggetto affetto da eiaculazione precoce prova un grande senso di vergogna e quasi mancanza di virilità associata a timore, umiliazione e inadeguatezza al rapporto sessuale.

E' stato stimato che negli Stati Uniti più del 30% dei giovani nella fascia d'età compresa tra 14 e 30 anni sia affetto da questo disturbo.

Nella stragrande maggioranza di uomini che soffre di tale disturbo, la stimolazione e l'eccitazione del pene sono abnormi e finiscono con l’eiaculare molto prima che la donna raggiunga l'orgasmo.

L’eiaculazione precoce rappresenta, dunque, una condizione stressante per l’uomo che ne è affetto, che può portarlo, non solo alla depressione, ma anche a una disfunzione erettile, innescando l'ansia da prestazione.

Anche per il partner femminile tale stato di disfunzione sessuale incide negativamente sulla sua persona, infatti, la donna descrive il disturbo come un senso di tensione nervosa che la pervade impedendole di raggiungere il rilassamento che otterrebbe normalmente con un rapporto soddisfacente e di normale durata.

A volte l'eiaculazione precoce può risultare comprensibile ed accettabile, per esempio quando colpisce uomini che hanno rapporti poco frequenti o che si eccitano oltre misura.


Qualche cenno storico

Hong, ricercatore sessuologo statunitense, ha dichiarato che l'eiaculazione precoce ha rappresentato un valore per la sopravvivenza evolutiva sia umana che animale: «….essere capace di fare l’amore con la partner ed eiaculare rapidamente – ha spiegato Hong – rappresentava, nei tempi remoti, un fattore protettivo, in quanto durante il rapporto sessuale, specie nella fase orgasmica, sia l’uomo che l’animale erano vulnerabili agli attacchi, il primo da parte di altri uomini, suoi antagonisti per il possesso delle donne del gruppo; il secondo da parte di animali predatori».

Un tempo, nelle società occidentali di stampo patriarcale, si faceva l’amore quasi esclusivamente per la procreazione e il piacere femminile era pressoché escluso.

Nell'era moderna, la maggior parte di uomini hanno continuato ad essere eiaculatori precoci, al punto che le donne non conoscevano l'orgasmo, ma soccombevano ugualmente a loro per amore dei figli e per paura di finire in mezzo alla strada, dal momento che non lavoravano ed erano economicamente dipendenti.

Negli anni Sessanta, a seguito della rivoluzione sessuale (1968) le cose cambiarono: sia per l’uso dei contraccettivi sia per le conquiste sociali nel campo culturale ed economico ottenute dalle donne, queste ultime resero la procreazione nettamente minore rispetto all’appagamento sessuale.

Ciò indusse gli uomini ad acquisire maggiore destrezza e adattamento nei confronti delle donne durando di più nel rapporto sessuale.


Cause dell'eiaculazione precoce

Le cause dell’eiaculazione precoce sono incerte, ma possono dipendere spesso da fattori psicogeni:

• Stress

• Eccessivo eccitamento

• Ansia da prestazione

• Mancanza di fiducia in se stessi.


Rimedi per eiaculazione precoce

Pomate anestetiche locali (non frequenti);

Inibitori della FDE5, sembra abbiano avuto un effetto migliorativo nel controllo eiaculatorio;

Psicoanalettici SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) a basso dosaggio, che sono comunemente usati per curare la depressione causata, nella maggior parte dei casi, dal deficit di serotonina, neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore.

 

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Ciò che bisogna sapere in caso di continui litigi della coppia

I problemi relazionali e sessuali che affliggono la coppia, in lite continua, e le ripercussioni negative che ricadono sui figli

Continua

Conflitto e mediazione nella coppia

Sembra strano, ma il conflitto nella coppia è necessario. Esso rappresenta un componente fondamentale di ogni rapporto interpersonale.

Continua