Reato di accattonaggio


Caratteristiche e sanzioni penali
Reato di accattonaggio
A circoscrivere il fenomeno dell'accattonaggio, il quale senza alcun dubbio nuoce in misura notevole al decoro dei paesi civili, mirano le norme contravvenzionali contenute negli articoli 670 c.p. e 671 c.p. e precisamente: articolo 670 "MENDICITA'" che sanziona "chiunque mendica in luogo pubblico o aperto al pubblico". Il termine mendicare vuol dire chiedere l'elemosina, ossia denaro o altra utilità economica a titolo di carità. Non è necessario che la domanda di soccorso sia esplicita se la si desume dai gesti della persona come ad esempio tendere la mano o il cappello, tenere o far tenere anche da un animale un piattino oppure ancora più in generale dal suo atteggiamento. Basta un solo atto di mendicità non occorrendo il requisito dell'abitualità, la quale sarà poi accertata, per dar luogo al trattamento stabilito nell'articolo 104 c.p. Sussiste il reato anche se l'agente chiede l'elemosina sotto il pretesto di rendere servigi o di smerciare oggetti. La pubblicità del luogo in cui deve verificarsi il fatto e cioè un luogo pubblico o aperto al pubblico, è elemento essenziale del reato di cui si discorre e non condizione oggettiva di punibilità. Certo il fatto di mandicare può essere giustificato dallo stato di necessità, che però non va assolutamente confuso con lo stato di bisogno come asserito dalla Suprema Corte nella Sentenza 21 febbraio 1952. Un tempo era stabilita una circostanza aggravante speciale, ricorrente quando il fatto è commesso "in modo ripugnante o vessatorio", ovvero simulando deformità o malattie, o adoperando altri mezzi fraudolenti per destare l'altrui pietà. Dopo la sentenza del 15 dicembre del 1995 n. 519 della Corte Costituzionale, scomparsa l'ipotesi del primo comma, l'aggravante è oggi divenuta figura autonoma di reato e comporta una pena di reclusione da uno a sei mesi. Altra rilevanza assume l'impiego addirittura di minori nell'accattonaggio prevista, disciplinata e sanzionata dall'articolo 671 c.p. Sono previste infatti tre ipotesi, nelle quali il fenomeno dell'accattonaggio presenta una maggiore gravità e merita una più severa repressione e più precisamente:
a) avvalersi, per mendicare, di un minore di anni quattordici o di altra persona non imputabile ad esempio incapace di intendere e di volere, la quale sia sottoposta all'Autorità dell'agente o affidata alla sua custodia o vigilanza;
b) permettere che la detta persona chieda l'elemosina;
c) consentire che altri si avvalga della persona medesima per mendicare.
La norma incriminatrice, come è palese, mira soprattutto ad impedire le tristi conseguenze che derivano dall'impiego di bambini e di adolescenti nell'accattonaggio. Questo crea un problema sia di sottrazione all'educazione ed all'istruzione ma vengono avviati all'ozio, al vizio, ed alla delinquenza.

Articolo del:


di Studio legale Tomassi

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