Regime di cassa dal 2017 novità Legge Stabilità


Novità per imprese in regime di contabilità semplificata
Regime di cassa  dal 2017 novità Legge Stabilità
La Legge di Stabilità 2017 ha previsto un nuovo regime di determinazione dell'imponibile per le imprese minori che passeranno dal regime di competenza al regime di cassa disciplinato dall'art. 5.
Le novità riguardano commercianti, artigiani, lavoratori autonomi, società di persone che operano con la partita iva nel regime di contabilità semplificato.
Si mettere in rilievo che i contribuenti che operano in regime contabile semplificato, che svolgono un'attività commerciale o artigianale determinano il reddito secondo il principio di competenza economica a prescindere dal momento dell'effettivo incasso della fattura.
Si possono verificare dei gravi sfasamenti del ciclo finanziario soprattutto per quei contribuenti che effettuano dei pagamenti anche con un leggero ritardo, questa circostanza può determinare anche delle gravi difficoltà di carattere operativo.
A tal proposito la Legge di Stabilità con l'introduzione della regola rivoluzionaria per gli artigiani e i commercianti cge operano in contabilità semplificata prevedendo che il loro reddito possa essere determinato secondo il principio o regime di cassa, ossia il reddito si calcolerà esclusivamente su quanto effettivamente incassato come avviene per i professionisti.
I professionisti dovranno adottare delle regole che possiamo riassumere così:
1) adottare il sistema dei registri iva integrativi
2) alla fine del periodo d'imposta considerato stampare l'elenco dei documenti annotati e consegnarlo al cliente per una verifica
3) invitare il cliente alla compilazione di un elenco/report bancario con i ricavi ed i costi non incassati/pagati
4) acquisire tale documento sottoscritto dal cliente ed effettuare le rettifiche ai fini delle imposte sui redditi.
Giova evidenziare che tale cambiamento comporta un passaggio da un regime ad un altro pertanto determinerà l'analisi di una serie di aspetti che sembra opportuno mettere in risalto:
A) il mantenimento del regime di contabilità semplificata da parte dell'imprenditore al variare del principio di determinazione del reddito, renendo presente che i limiti dimensionali dei ricavi sono pari a 400 mila euro per le imprese che svolgono servizi e a 700 mila euro per le altre attività di impresa. Si precisa che nella fase di transizione del 2016 sono rimasti uguali, entre per il 2017 i componenti positivi ai sensi dell'art.57 e 85 del tuir si dovranno conteggiare sulla base degli ammontari effettivamente percepiti. Questo comporterà un'analisi molto attenta che dovrà iscrivere in contabilità i ricavi effettivamente di competenza del periodo di imposta 2016 pertanto le operazion di classificazione dei ricavi di fine anno e degli arbitrati dovranno essere valutati con maggiore attenzione.
B) l'esclusione dell'importo delle rimanenze per le imprese in contabilità semplificata nella determinazione dell'imponibile. Questa modifica determinerà che le rimanenze al 31/12/2016 saranno oggetto di detassazione nei periodi successivi quando entrerà in vigore il regime di cassa pertanto è doveroso prestare molta attenzione a tale variazione.
C) i nuovi obblighi formali necessari per effettuare le annotazioni fiscali consentono una corretta determinazione del reddito tramite l'applicazione del nuovo regime di cassa.

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di Dott.ssa Anna De Filippo

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