Responsabilità penale del gallerista


Contraffazione, alterazione e riproduzione di opere d'arte e falso dichiarato, artt. 178 e 179 del Codice dei beni culturali e del paesaggio
Responsabilità penale del gallerista
Cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, la figura del "gallerista" assume sempre più importanza nello scenario giuridico attuale, soprattutto in riferimento al proliferare dei reati connessi al cosiddetto diritto penale dell’arte, materia ancora poco approfondita.
Di qualche giorno fa è la notizia, diffusa su tutti i quotidiani nazionali, del decreto di sequestro, spiccato dalla Procura della Repubblica di Genova, di ben 21 opere del famoso artista Amedeo Modigliani, esposte nella mostra di Palazzo Ducale; l’accusa nei confronti del gallerista, di un collezionista internazionale e di un curatore di Mondomostre Skira, società organizzatrice dell’evento, infatti è che i quadri esposti non sarebbero autografi bensì dipinti fasulli.
Invero il gallerista, giuridicamente, oggi va considerato a tutti gli effetti un vero e proprio imprenditore, così come previsto dall’art. 2082 del codice civile, in quanto gestore di una "galleria d’arte", intesa quale luogo di esposizione e vendita di opere di pittura, scultura e simili.
Tale qualificazione fa sì che, nel caso in cui venga accertata la penale responsabilità in ordine ai reati di contraffazione, alterazione e riproduzione di opere d’arte, proprio come nel caso di cui sopra, così come disciplinati dall’art. 178 del decreto legislativo n. 42 del 2004 ("Codice dei beni culturali e del paesaggio" meglio conosciuto come "Codice Urbani") egli, oltre alla pena principale espressamente prevista, venga sottoposto a severe pene accessorie, quali la pubblicazione della sentenza di condanna su ben tre quotidiani nazionali, la sospensione dall’esercizio del commercio ovvero, in caso di recidiva, l’interdizione dall’attività. Tale affermazione la si deduce dalla lettura del succitato articolo, specificamente del comma 1 lett. b) "è punito con la reclusione da tre mesi fino a quattro anni e con la multa da euro 103 a euro 3099 chiunque anche senza aver concorso nella contraffazione, alterazione o riproduzione, pone in commercio o detiene per farne commercio, o introduce a questo fine nel territorio dello Stato, o comunque pone in circolazione, come autentici, esemplari contraffatti, alterati o riprodotti di opere di pittura, scultura, grafica o di oggetti di antichità, o di oggetti di interesse storico od archeologico"; ed il comma 2 "se i fatti sono commessi nell’esercizio di un’attività commerciale la pena è aumentata e alla sentenza di condanna consegue l’interdizione a norma dell’articolo 30 del codice penale".
Il Legislatore attraverso l’emanazione del suindicato decreto legislativo ha inteso rafforzare la tutela dell’opera d’arte, in particolare cercando di anticiparne la punibilità, rispetto al comune reato di truffa, al momento della produzione del falso, vale a dire in un momento precedente alla vendita, tuttavia lo stesso Legislatore offre al gallerista un vero e proprio paravento, il cd "falso dichiarato", vale a dire, non incorre in alcuna responsabilità penale, colui che dichiara "espressamente non autentiche" opere di pittura, scultura o di grafica, in quanto così come previsto dall’art. 179 del Codice Urbani, tale circostanza non costituisce reato, assurgendo a vera e propria condizione di non punibilità.

Articolo del:



Non è presente nessuna recensione!


Aggiungi ai tuoi preferiti e visualizza in seguito

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Omicidio stradale negli Stati Uniti

Intervento dell`avvocato Gianluca Iaione - Proposta di riforma legislativa - Sala conferenze della Camera dei Deputati in Roma l’ 8 giugno 2012

Continua

Abuso del diritto nel diritto tributario

Elusione fiscale, overtax e depenalizzazione

Continua

Diritto penale doganale. Evasione IVA

Libera circolazione e abuso del diritto

Continua

La responsabilità penale del gestore delle piste da sci

I gestori di pista da sci sono tenuti non solo a segnalare i tratti pericolosi della pista ma a renderli inaccessibli

Continua

Diritto penale tributario e revoca del giudicato

Dichiarazione infedele, condanna penale e riabilitazione giuridica delle imprese.

Continua

Diritto penale alimentare

Impresa agroalimentare, adozione del modello 231, il nuovo articolo 6 bis, il reato agroalimentare e di caporalato

Continua

Diritto penale alimentare

Responsabilità del direttore di un supermercato, nuovo articolo 440 c.p., particolare tenuità del fatto.

Continua

Diritto penale alimentare

Responsabilità penale del legale rappresentate di una catena di supermercati, risk assessment, risk management, delega di funzioni.

Continua

Diritto penale aziendale

Nuovo codice degli appalti e delle concessioni, articolo 80, misure di self-cleaning e modello 231, condanne successive all'aggiudicazione.

Continua

Il falso biologico

Diritto penale alimentare, frode in commercio, nuovi articoli 516-517-517 bis.

Continua

Diritto penale doganale e alimentare

Made in Italy, Olio Dop del Cilento, italian sounding e perfezionamento attivo.

Continua

Il principio del doppio binario “deragliato”

Lo statuto del contribuente fra sistema penale e tributario

Continua

Diritto aziendale ed alimentare

Impresa alimentare, nuove agevolazioni e rating di legalità

Continua

Corte europea sull’evasione IVA

Diritto tributario e societario

Continua

Computer crime e 231/2001

Reati informatici e responsabilità amministrativa degli Enti

Continua

I nuovi crimini informatici nel codice penale

Reati informatici, prevenzione ed interventi alla luce del Dlgs. 231/2001

Continua

Diffamazione e social network

Circostanza aggravante o attenuata?

Continua

Compro oro, occhio alla ricettazione

Pericolo di usura, riciclaggio e ricettazione nei negozi

Continua

Frode fiscale e prescrizione

Contrasti applicativi tra la Corte di Giustizia europea e la Corte Costituzionale sui reati tributari

Continua

Il made in Italy a tutela rafforzata

Tutela del commercio e dei prodotti italiani dalla contraffazione

Continua

Normativa sulla produzione e commercio del legname

Quadro normativo in materia di commercio e produzione del legno e modello 231/01

Continua

Dura lex per Masterchef. I nuovi reati alimentari

Obbligatorietà dell'origine dei prodotti inseriti nei menù

Continua

Contraffazione delle opere d`arte anche per Modigliani

Falso grossolano anche le opere del Modigliani. "Contraffazione di opere d'arte", sequestro e rischio confisca

Continua

Diritto penale societario a tutela del marchio

La contraffazione nell'ambito del settore della moda e del marchio con sequestro della merce idonea a trarre in inganno gli acquirenti

Continua

Possibilità di patteggiamento per debiti tributari

Possibilità di patteggiamento dell'imputato nel processo penale per i reati tributari in caso di integrale pagamento del debito o ravvedimento operoso

Continua

Diritto penale alimentare, il reato di agropirateria

Il nuovo reato di agropirateria per contrastare la vendita di prodotti alimentari accompagnati da falsi segni distintivi o marchi contraffatti

Continua

Diritto penale tributario

Novità per i reati tributari: confisca, continuazione e sequestro

Continua

Diritto penale tributario

Differenza tra abuso del diritto ed evasione

Continua

Diritto penale societario

Codice privacy e trasferimento dati personali e societari tra Italia ed USA

Continua

Nuovi reati nel codice penale

E' stata trasfusa nel codice penale qualche fattispecie di reato - speciale - senza subire modifiche su prescrizione divieti e sanzioni

Continua

Reati informatici e violazione della privacy

Costituisce violazione dell'obbligo di informazione nonché della privacy il trattamento di dati personali da parte di un soggetto o di una società

Continua

Diffamazione su internet

Il delitto di diffamazione aggravato col mezzo stampa o dall'utilizzo di altro mezzo di pubblicità trova ampio riscontro mediante l'uso di facebook

Continua

Diritto penale tributario

In materia di reati IVA vince la prescrizione della legge penale italiana su quella europea

Continua

Dir. penale, frode informatica e reati su internet

Nel caso di phishing nel delitto di frode informata è responsabile la banca o le poste con annesso risarcimento del cliente.

Continua

Diritto penale e corruzione

Non è reato corrompere un arbitro di collegio arbitrale stante la sua qualifica di soggetto privato delegato

Continua

Violazione, sottrazione e soppressione della corrispondenza

Commette il reato di cui all'art. 616 cp chiunque violi la corrispondenza bancaria del coniuge utilizzandola nel giudizio di separazione

Continua

Responsabilità penale del custode

L'ente pubblico o un proprietario privato sono responsabili per le insidie inavvistabili ed imprevedibili dovute ad incuria salvo il caso fortuito

Continua

Blue whale: no reato di istigazione al suicidio

Non ricorre il reato di istigazione al suicidio nel caso di blue whale challenge se non si realizza un tentativo di suicidio o quantomeno una lesione

Continua

Denuncia penale, parola al cittadino vittima di reato

Con il d.l. 9 maggio 2018 la procedibilità d'ufficio di alcune fattispecie criminose quali minaccia - truffa - degrada a procedibilità a querela

Continua

Diritto penale societario

Ai fini della sussistenza del reato di evasione fiscale deve tenersi conto del netto dei costi dichiarati dall'imprenditore

Continua

Diritto penale societario

I comportamenti illeciti di manipolazione del mercato a livello nazionale richiamano le disposizioni del regolamento Ue 596/2014 con il nuovo decreto

Continua

RSI – Modello L. 231/2001 e made in Italy

Vi è correlazione e complementarietà tra RSI e il modello della L.231/2001

Continua

Diritto penale societario

Il rating di legalità rappresenta per le imprese la corretta gestione del proprio business con vantaggi per la concessione di finanziamenti

Continua

Adozione del modello 231/2001 - pochi e non buoni

Adozione modello 231/01 da parte di poche imprese, criteri di attuazione consoni

Continua