Rilanciare agricoltura e prodotti Made in Italy


L'Italia è uno Stato a tradizione agricola, occorrono maggiori incentivi per il rilancio
Rilanciare agricoltura e prodotti  Made in Italy
L'Italia è uno Stato per conformazione geografica a tradizione agricola.
Negli anni ha rappresentato nel Mondo uno dei Paesi con una produzione agricola eccellente tanto che moltissimi prodotti hanno i marchi DOP, DOC; anche nel campo Biologico si è sempre distinta.
L'agricoltura italiana rappresenta da sempre un motivo di orgoglio e di vanto per noi italiani, ci rappresenta nel Mondo come uno dei Paesi dove la Dieta Mediterranea, rappresentata dai cinque colori che ognuno dovrebbe consumare giornaliermente, è considerata una delle diete salutari che danno all'organismo il giusto apporto per vivere nel migliore dei modi.
Gli agricoltori, siano essi imprenditori individuali, società, cooperative, nel lavoro che svolgono ci mettono "anima e cuore" pur di soddisfare le esigenze di tutti i consumatori.
Il lavoro che loro svolgono è un lavoro molto faticoso, soggetto sia alle condizioni climatiche sia ai mercati italiani ed esteri, ma allo stesso tempo rappresenta un motivo di soddisfazione che si percepisce dall'intensità degli operatori che, nonostante i vari disagi che possono attraversare, hanno sempre la voglia di continuare il lavoro dei campi che danno cibo per soddisfare le nostre esigenze fisiche.
Lo Stato, anche con l 'EXPO, ha rilanciato e dovrebbe continuare ad incentivare sempre di più le attività agricole in modo che il Made in Italy possa emergere nel Mondo anche con nuove tecniche di produzione purchè la qualità e il controllo siano rigorosamente rispettati.
Bisognerebbe sollecitare maggiormente i giovani affinchè investano sempre di più in agricoltura, coltivare anche i terreni che spesso vengono abbandonati, magari con nuovi metodi e con nuovi sistemi che li valorizzino, ma allo stesso tempo aumentando le produzioni e cercare di trovare dei validi accordi anche esteri affinchè i nostri prodotti siano conosciuti nel Mondo e siano pagati a prezzi normali di mercato, evitando le speculazioni e le contraffazioni, magari aumentando i controlli anche alla base .
Sarebbe auspicabile il controllo interno dell'intera filiera, magari mediante l'impiego di personale altamente specializzato che sia in grado di capire in tempi rapidi le strategie di mercato che consentano la scelta giusta dei prodotti da coltivare e la rotazione da effettuare, permettendo allo stesso modo al terreno di poter essere coltivato bene e di poter ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.
Occorre una valida colloborazione tra operai e datore di lavoro che incentivi alla giusta realizzazione per il bene di tutti, magari con un risultato eccellente e con un prodotto che sia esportato in tutto il mondo e che dia il giusto risalto all'azienda che lo ha promosso.

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di Dott.ssa Anna De Filippo

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