Rottamazione dei ruoli….ci siamo


Approvate le norme per aderire alla definizione agevolata dei ruoli. Si entra nel vivo delle richieste
Rottamazione dei ruoli….ci siamo
Con la conversione in legge, con modifiche, del D.L. 193/2016 risulta definitivo il quadro, anche se con alcuni dubbi interpretativi, per accedere alla definizione agevolata dei ruoli notificati da Equitalia entro il 31/12/2016. Gli enti (p. Es. Comuni) che non riscuotono attraverso il Concessionario della Riscossione possono aderire alla sanatoria attraverso l’emissione di un apposito atto regolamentare da pubblicare sul proprio sito istituzionale.

Sono ricomprese anche le ingiunzioni non ancora notificare dall’Agente della Riscossione, ma già in carico allo stesso alla data del 31 dicembre; l’agente dovrà inviare al contribuente una comunicazione a mezzo posta ordinaria entro il 28 febbraio 2017.

Vediamo, in breve, quali sono i soggetti che possono accedere alla definizione agevolata, i ruoli oggetto della definizione nonché i termini e le modalità per il perfezionamento della stessa.

Soggetti interessati
Sono interessati tutti i contribuenti siano essi persone fisiche o società.

Oggetto della definizione
Sono definibili tutti i carichi affidati all’Agente della Riscossione ad eccezione:

Dazi, accise ed Iva all’importazione;
Somme da recupero degli aiuti di stato;
Importi rivenienti da sanzioni da sentenze di condanna della Corte dei Conti;
Sanzioni di carattere penale;
Sanzioni diverse da quelle derivanti dalla violazione di obblighi fiscali e/o previdenziali.

Sono escluse, per esempio, le sanzioni comminate per il deposito tardivo di atti al registro delle imprese o le sanzioni per la violazione del regolamento comunale. A tal proposito si segnala che, per le multe stradali, la sanatoria riguarda solo gli interessi di mora e non anche le sanzioni.

Termini e modalità di perfezionamento
La domanda di adesione va presentata al Concessionario della Riscossione entro il prossimo 31 marzo 2017 a mezzo apposito modello già predisposto da Equitalia. Il debitore può scegliere di adempiere in un massimo di 5 rate da corrispondersi nei mesi di luglio, settembre e novembre 2017, aprile e settembre 2018. Il 70% dell’importo va versato nel 2017.

A seguito della domanda presentata, Equitalia invierà al debitore l’importo d pagare con l’ammontare e la scadenza delle rate. Il mancato pagamento o il ritardo anche di un solo giorno nel pagamento di una rata comporta la decadenza dell’agevolazione e la possibilità per Equitalia di agire per l’intero credito originario e le somme residue non sono più rateizzabili.

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