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Sale and lease back: natura del contratto e riflessi IVA


Parliamo di sale and lease back: natura del contratto e riflessi IVA
Sale and lease back: natura del contratto e riflessi IVA

Il leasing è stato un contratto atipico, sino all’avvento nel nostro ordinamento dell’articolo 1, comma 136, della legge 4 agosto 2017 n. 853. Tale contratto, già molto utilizzato anche nel nostro paese è un rapporto trilaterale in cui l’utilizzatore (1) fa acquistare o costruire ad una società finanziaria (2) un bene ceduto da un fornitore (3). L’interposizione della società finanziaria, ne fa assumere il carattere “finanziario” rendendolo per l’effetto alternativo ad altre forme di finanziamento. Permane tuttavia l’atipicità del sale and leaseback, in quanto intervengono solo due soggetti: il proprietario del bene (1) che lo “vende” al finanziatore (2), che lo concede in leasing al soggetto (1): in tale rapporto, non v’è modifica del possessore.

Tali aspetti, di natura civilistica hanno impattanti ripercussioni sul piano fiscale.

La Corte di giustizia, nella causa C-201/18, ebbe modo di attenzionare la questione sollevata dal Belgio con riferimento alla detraibilità dell’IVA afferente ad un operazione di lease-back immobiliare giungendo alla conclusione dell’indetraibilità.

Recentemente, la Suprema Corte (Cass. n. 30016/2021) ha esaminato un operazione simile riferita però ad un bene mobile ritenendo che la natura del contratto non possa non riverberarsi sul trattamento fiscale della complessiva piattaforma contrattuale che contraddistingue il cd. lease back.

La natura prettamente finanziaria del contratto di sale and lease back, nel quale non v’è modifica soggettiva, nel possessore del bene oggetto dell’accordo si riflette nella non imponibilità IVA dell’operazione di sale e nell’indetraibilità dell’IVA afferente ai canoni di lease back; maxi e riscatto inclusi.

Aderendo all’impostazione della Cassazione e della Corte di Giustizia, rilevanti sono inoltre le conseguenze ai fini dell’imposta di registro stante il noto principio di alternatività operante tra i due tributi.

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