Sardegna, contributi del 50% a fondo perduto


I nuovi bandi relativi alle misure 6.2. e 6.4 del PSR prevedono azioni a supporto dell’imprenditorialità per l’innovazione economica nelle aree rurali
Sardegna, contributi del 50% a fondo perduto
Nello specifico la sottomisura 6.4.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 finanzia le imprese agricole che intendono realizzare investimenti (materiali e immateriali) finalizzati a diversificare l’attività agricola principale verso attività collegate e complementari (multifunzionalità) che consentano all’impresa stessa di integrare il reddito aziendale anche con un coinvolgimento diretto dei membri della famiglia rurale come soggetti imprenditoriali.
La dotazione finanziaria è pari a otto milioni di euro, da suddividersi fra gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, che, nelle aree rurali della Sardegna classificate B, C e D intendono realizzare gli investimenti per i quali è concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa a finanziamento. La spesa ammessa non può essere superiore a €. 400.000,00.
Il Beneficiario deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
1. iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. (settore di attività agricoltura);
2. iscrizione all’Anagrafe delle aziende agricole (l’iscrizione è contestuale alla costituzione del fascicolo aziendale sul SIAN).
Gli investimenti finanziabili sono:
1. Investimenti per la creazione e lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica ivi compreso l’agricampeggio.
Gli investimenti possono essere proposti da soggetti che intendono svolgere ex novo un’attività agrituristica o che intendano sviluppare un’attività agrituristica già esistente.
2. Investimenti per la realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali non compresi nell’Allegato I del Trattato.
Sono finanziabili tutti gli investimenti finalizzati allo svolgimento in azienda di attività di trasformazione che, tramite l’utilizzo prevalente di materie prime aziendali, portino all’ottenimento di prodotti aziendali non compresi nell’allegato I del Trattato.
3. Investimenti per la realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo a cavallo o con gli asini, compresi quelli per il ricovero, la cura e l’addestramento degli animali, con esclusione di quelli volti ad attività di addestramento ai fini sportivi.
Le attività possono essere svolte con animali dell’azienda agricola e, nel caso in cui l’azienda fornisca servizi di pernottamento, anche con animali di proprietà dei clienti.
4. Investimenti per la realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria.
Sono finanziabili tutti gli investimenti finalizzati allo svolgimento delle attività di "Fattoria didattica" e/o "Fattoria sociale" di cui, rispettivamente, agli articoli 16 ed 18 della legge regionale 11 maggio 2015, n. 11.
5. Investimenti per la riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici e/o sociali.
Sono finanziabili gli investimenti volti alla riqualificazione architettonica esterna delle strutture aziendali, diverse da quelle destinate all’attività agrituristica e/o didattica e/o sociale svolta in azienda, e gli interventi di riqualificazione del contesto paesaggistico circostante.
In coerenza con quanto stabilito dall’art. 45 del Reg. (UE) n. 1305/2013, sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute per la realizzazione degli investimenti relativi agli interventi
rientranti nelle seguenti tipologie:
a) costruzione o miglioramento di beni immobili;
b) acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi fino a copertura del valore di mercato del bene.
c) spese generali direttamente collegate alle spese di cui alle lettere a) e b) e in percentuale non
superiore al 10% degli investimenti ammessi a contributo.
d) investimenti immateriali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici (compresi siti web e altre soluzioni informatiche) e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore, marchi commerciali.
L’IVA non costituisce in nessun caso spesa ammissibile.
La presentazione delle domande di sostegno potrà avvenire tra le ore 10,00 del 14 settembre e le ore 13,00 del 27 ottobre 2017.
La domanda di sostegno deve essere compilata conformemente al modello presente nel portale SIAN, rendendo tutte le dichiarazioni ivi presenti, se pertinenti, e trasmessa per via telematica utilizzando il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

Articolo del:


di Dr Ernesto Sotgiu

Non è presente nessuna recensione!


Aggiungi ai tuoi preferiti e visualizza in seguito

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse