Sardegna, contributi del 50% a fondo perduto


I nuovi bandi relativi alle misure 6.2. e 6.4 del PSR prevedono azioni a supporto dell’imprenditorialità per l’innovazione economica nelle aree rurali
Sardegna, contributi del 50% a fondo perduto
Nello specifico il tipo di intervento 6.4.2 "Sostegno a investimenti per lo sviluppo di imprese extra-agricole" della sottomisura 6.4, prevede un aiuto alle imprese non agricole per la realizzazione di investimenti strutturali (materiali e immateriali) al fine di incentivare la diversificazione dell’economia delle aree rurali attraverso lo sviluppo di attività extra-agricole nelle micro e piccole imprese.
Beneficiari del presente bando sono le micro e piccole imprese non agricole che operano (sede legale e di svolgimento dell’attività extra-agricola finanziata) nelle zone rurali della Sardegna (aree B, C, D) in possesso dei seguenti requisiti:
1. iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A.;
2. avere costituito/aggiornato il fascicolo aziendale sul SIAN;
Per la realizzazione degli interventi finanziabili è concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa a finanziamento. La spesa ammessa non può essere superiore a €. 400.000,00.
La restante quota del 50% di spesa non coperta dal finanziamento pubblico è a totale carico del beneficiario, fermo restando il massimale di investimento previsto.
I settori di diversificazione interessati sono:
1. Attività legate allo sviluppo del turismo rurale (ospitalità, servizi e attività connesse);
2. Fornitura di servizi sociali compresa la costruzione, ricostruzione e/o ammodernamento dei locali e l'area per lo svolgimento delle attività (assistenza all'infanzia, assistenza agli anziani, assistenza sanitaria, cura per le persone disabili);
3. Attività nell’ambito dei settori di diversificazione dello sviluppo rurale individuati dal Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020:
· Bioeconomia: attività produttive ed economiche basate sull’utilizzazione sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi finali o intermedi.
· Ambiente e green economy: attività produttive ed economiche basate sull'utilizzo e valorizzazione dei prodotti forestali, attività di riuso, riduzione degli sprechi e dei consumi
· Riduzione degli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio: iniziative volte a creare nuovi modelli di business e servizi per ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici.
· Creatività, cultura e turismo rurale: attività e servizi innovativi di impresa nell’ambito della creatività, della promozione culturale e turistica nei contesti rurali regionali.
· Enable local community: condivisione delle conoscenze tradizionali per migliorare le relazioni a livello di comunità locale.
· Artigianato innovativo: attività artigianali finalizzate ad innovare usi, materiali e prodotti, con il contributo significativo di attività di design, creatività e/o nuovi strumenti informatici.
· Servizi TIC: sviluppo di software e servizi digitali in grado di migliorare l’utilizzo delle TIC nelle imprese e nelle famiglie rurali.
· Servizi sociali ad alta sostenibilità economica: attività di servizio volte a facilitare l’accesso ai diritti universali e alla salute nelle aree rurali.
Sono ammissibili a finanziamento i seguenti interventi necessari per la realizzazione degli investimenti di cui ai settori di diversificazione descritti sopra:
a) investimenti per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
b) investimenti per l’acquisto di nuovi macchinari, di attrezzature e di arredi fino a copertura del valore di mercato del bene. Corredi e materiale minuto (ad esempio, nel caso di attività ricettive, biancheria, tendaggi, televisori, ecc.) possono essere ammessi a finanziamento nel limite del 10% del costo totale degli investimenti (escluse le spese generali);
c) investimenti immateriali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici (compresi siti web e altre soluzioni informatiche) e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore, marchi commerciali.
La presentazione delle domande di sostegno potrà avvenire tra le ore 10,00 del 14 settembre e le ore 13,00 del 27 ottobre 2017.
Le domande presentate oltre i termini stabiliti saranno considerate irricevibili.

La domanda di sostegno deve essere compilata conformemente al modello presente nel portale SIAN, rendendo tutte le dichiarazioni ivi presenti, se pertinenti, e trasmessa per via telematica utilizzando il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), disponibile all’indirizzo www.sian.it.

Articolo del:


di Dr Ernesto Sotgiu

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