Startup: 3 consigli da portare in vacanza


Startup sempre più competitive e tool da non dimenticare nella valigia, prima di andare in vacanza
Startup: 3 consigli da portare in vacanza
Di recente abbiamo partecipato in qualità di giudici alla StartCup Calabria 2016, contribuendo tra le cose a incentivare i giovani e le loro idee a credere nelle proprie idee di business con un premio addizionale a quello della competition.
Oggi invece ricalcando i consigli di uno dei portali più accreditati per il mondo delle giovani imprese innovative, Startupbusiness, vogliamo offrirvi un sostegno per la ricerca dei tool e dei passi da seguire per passare dal pensiero ai fatti, dall'idea all'azione.

QUANTO PUÒ COSTARE LANCIARE LA PROPRIA APP?
Dicono che se non sei sul web, non esisti. Questo è vero e, ormai abbiamo ampiamente discusso del tema ché ormai sappiamo benissimo che avrete pronto il vostro sito web aziendale e i vostri social network per restare in contatto con i vostri potenziali investitori, con i vostri clienti e i sostenitori. Ma cosa fare per ampliare le opportunità per rendersi visibili e ampiamente raggiungibili?Sicuramente un'APP.
Indi per cui se stai pensando di lanciare una nuova app per la tua startup conviene visitare il sito howmuchtomakeanapp.com che con pochi semplici passi sarà in grado di offrirti una veloce stima dei costi e dei tempi per realizzarla. Non si tratta che di una mera stima, ma in poco tempo saprete se tenere in considerazione la spesa per il budget della vostra azienda.

QUANTO BUDGET PER FARSI PUBBLICITÀ?
La qualità potrebbe anche non dipendere dalla quantità di bugdet messo a disposizione per fare marketing, quanto piuttosto da un'accurata previsione di spesa in relazione ad un piano ben elaborato, dal target e dal settore nel quale l'attività di mercato va ad inserirsi. L'esatta formula di successo non esiste, poiché le strategie e i conseguenti mezzi sono da analizzarsi e da elaborarsi caso per caso, ll'importante è avere un piano e dotarsi di competenze adeguate per realizzarlo senza sperperare patrimoni e tempi preziosi per il team che di sicuro ha altro di meglio da fare lungo il suo cammino. Se l'azienda ha bisogno di "acquisirire lead, utenti, clienti, sottoscrizioni ecc," è possibile iniziare a farsi un'idea visitando il sito "Ad Spend Calculator for Healthy Business: By Qwilr." E' una risorsa gratuita, semplice da utilizzare per definire il linea preliminare una strategia di ADV in grado di calcolare le spese sulle preesistenti caratteristiche metriche, di mostrare la struttura di questo calcolo e successivamente di mettere a fuoco la pipeline, e all'occorrenza, cambiando le variabili, giocare su ulteriori e ipotetici strategie da adoperare e dunque tenere in considerazione, per il disegno finale.

COME PREPARARE UN PITCH
Si può fare un pitch per gli investitori, uno per i potenziali partner, uno per i potenziali clienti, o in occasione di eventi come quello al quale noi abbiamo partecipato, e in questa differente categorizzazione dei pubblico assumerà diverse connotazioni, ma l'unica univoca traiettoria è quella di essere convincenti, efficaci, non banali e sicuramente brevi ma concisi.
Ancora una volta esce fuori lo spirito del maestro che è in noi, quando ci diceva di essere sintetici non lo faceva di certo perché si annoiava a leggere i nostri temi (o non solo) ma perché sapeva che una corretta comunicazione è quella che con semplicità e velocità era in grado di dire agli altri nel migliore dei modi, quanto c'era da sapere. A scuola sbagliare un tema non era cosa grave, si poteva recuperare al prossimo, per una startup invece quell'unico pitch può essere l'opportunità della vita che non tornerà più. Il primo consiglio è quello di prevederne uno in lingua inglese, sempre più importante, a maggior ragione in contesti ad alto sviluppo tecnologico e innovativo. Il secondo è quello di utilizzare risorse, disponibili online per realizzare il pitch più adatto al vostro caso, senza risparmiarsi ricerche e comparazioni.
Uno tra i tanti è Pitcherific in grado di suggerirvi come creare un bel pitch desk, in ogni suo aspetto anche nella sua discussione scandita dal timer. E' possibile selezionare il proprio pubblico, e ottenere al termine dell'esposizione consigli e critiche per migliorarlo o implementarlo in maniera ottimale.

Articolo del:


di Studio Rubino

Non è presente nessuna recensione!


Aggiungi ai tuoi preferiti e visualizza in seguito

Scopri professionisti in Consulenza in proprietà industriale

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse