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Stress: cos’è, come riconoscerlo, come gestirlo


Ti godi meno la vita? Le tue batterie durano meno del solito? Come riconoscere lo stress? Qualche suggerimento su cosa fare per ridurne gli effetti nocivi
Stress: cos’è, come riconoscerlo, come gestirlo

Di recente ti sei sentito più stanco del solito? Le tue batterie durano meno? Hai preoccupazioni a cui pensi continuamente? Ti godi meno la vita?

Da oggi puoi sentirti meno solo: sei ufficialmente parte del Club degli Iper Stressati.

Molte persone sentono di avere troppe preoccupazioni, provenienti dal lavoro o dalla sua mancanza, di natura economica, dalla vita personale o forse solo dal non avere abbastanza tempo per fare quello che si deve o si vuole fare.

Capire cos’è lo stress e riconoscerne i sintomi può essere d’aiuto per provare a eliminarlo o ridurlo, e riuscire a gestire al meglio quello che rimane.

L’unica certezza che abbiamo è che questa è l’Era dello stress. Già nel 1998, l’Organizzazione Mondiale della Sanità lanciava un allarme, definendo lo stress come “l’epidemia mondiale del ventesimo secolo”. E la situazione non è sicuramente migliorata nel primo ventennio di questo nuovo secolo.

Ma cos’è lo stress, di cui tutti parlano e di cui forse sei vittima anche tu.

Lo stress è la naturale reazione ad una situazione, percepita come potenzialmente pericolosa, situazione a cui la persona teme di non poter gestire adeguatamente, di non avere adeguate risorse per fronteggiarla.

Lo stress si manifesta come una attivazione neuro fisiologica che ha come obiettivo quello di portare il corpo e la mente della persona nelle migliori condizioni per poter gestire la situazione. Aumento del battito cardiaco, attivazione muscolare, attivazione delle funzioni neuro vegetative sono i segnali che il nostro organismo si sta mettendo nelle migliori condizioni possibili per affrontare un potenziale pericolo, con quella che è la tipica modalità che la natura ha sviluppato nel corso dei millenni, vale a dire il comportamento di attacco-fuga.

Tuttavia, lo stress, nella nostra epoca, è passato da essere una situazione temporanea a divenire una condizione cronica, potenzialmente dannosa nel caso in cui la persona non prenda adeguate misure per gestirlo.

Ma come faccio a capire se sto vivendo una situazione come stressante?

I principali sintomi che percepirai sono:
•             un aumento della pressione sanguigna e delle pulsazioni;
•             accelerazione della respirazione;
•             rallentamento del sistema digestivo;
•             l'attività immunitaria diminuisce;
•             i muscoli diventano più tesi;
•             la sonnolenza diminuisce a causa di un elevato stato di allerta.

Non tutti, però, reagiamo allo stesso modo alle situazioni e, quindi, non tutte le situazioni sono ugualmente stressanti per le persone.

Il modo in cui una persona reagisce a una situazione difficile determinerà gli effetti dello stress sulla salute generale. Alcune persone possono sperimentare diversi fattori di stress di fila o contemporaneamente senza che ciò comporti una grave reazione allo stress. Altri possono avere una risposta più forte a un singolo fattore di stress. Un individuo che si sente come se non avesse abbastanza risorse per far fronte probabilmente avrà una reazione più forte che potrebbe innescare problemi di salute. Gli stress agiscono sugli individui in diversi modi.

Sicuramente eventi generalmente negativi (maggiori responsabilità, incertezza o perdita del lavoro, un divorzio) portano a forti reazioni da stress, ma anche eventi piacevoli possono generarla. L’arrivo di un figlio, un trasloco in una casa migliore o una promozione sul lavoro possono essere causa di stress, per il significativo cambiamento che richiedono, per lo sforzo extra, per le nuove responsabilità, per la necessità di adattamento. Affrontare l’ignoto, anche se positivo, può generare preoccupazioni, e di conseguenza stress.

Lo stress acuto è la reazione che comunemente si prova per una preoccupazione a breve termine: una scadenza imminente, un piccolo cambiamento. Genera una attivazione fisiologica, preoccupazioni, ma al termine dell’evento tenderà a diminuire o sparire da solo. Può generare fastidi che, cessata la situazione di difficoltà, tenderanno a rientrare e a sparire.

Il vero problema si ha quando la situazione di stress perdura nel tempo. Si parla allora di stress cronico, la forma più dannosa e pericolosa. Si verifica quando una persona non vede alcun modo per evitare i propri fattori di stress e smette di cercare soluzioni. A quel punto può cominciare a sviluppare sintomi persistenti, e potenzialmente pericolosi per la sua salute.

Lo stress può incidere molto su vari sistemi del nostro organismo: il sistema cardio circolatorio (generando ipertensione e cardiopatie), il sistema immunitario (riducendone la funzionalità e aumentando il rischio di ammalarsi), può generare problematiche di natura psicologica (sbalzi dell’umore, ansia, depressione, insonnia), può portare a disfunzioni erettili ed alla perdita della libido.

Se un moderato livello di stress può essere salutare, elevati e costanti stimoli stressanti possono profondamente danneggiare la qualità della vita della persona e delle sue relazioni, personali e professionali, oltre che le sue prestazioni lavorative, indicendo negativamente sulla sua carriera.

Cosa fare allora per gestire efficacemente lo stress.

Di seguito elencherò abilità e comportamenti utili a ridurre lo stress e a sviluppare una resistenza ad esso. Probabilmente dovrai cambiare vecchie abitudini ed impararne altre, ma ricorda che gestire lo stress non avviene per magia: è necessario padroneggiare nuove capacità e nuove abitudini, e trovare modi diversi di vedere sé stessi e il mondo, per poter cambiare il proprio modo di reagire ad esso.

1.    Dormi abbastanza. Hai bisogno di recuperare energie per fronteggiare lo stress. Dormire un numero inadeguato di ore e svegliarsi non sufficientemente riposati può portarti ad accumulare ulteriore stanchezza, e affrontare la giornata con meno energia di quella che ti occorre.

2.    Mangia bene e fai esercizio. Mantenere una corretta alimentazione garantisce che il tuo corpo assuma le giuste riserve di elementi essenziali, di nutrimento per avere le giuste riserve energetiche per la giornata. Ricorda che uno dei primi sintomi di stress è mangiare troppo o troppo poco: anche la “quantità” di fame che hai, può essere un segnale da ascoltare per capire se sei stressato. E l’attività fisica (anche solo una lunga passeggiata) ti consentirà di “bruciare” le scorie che la reazione da stress ha generato.

3.    Definisci le priorità e preoccupati solo delle cose importanti. È importante imparare a distinguere le cose importanti da quelle che non lo sono, e smettere di preoccuparsi per queste ultime. Guardare le cose in prospettiva. Se ogni cosa è importante, se tutto ha lo stesso valore di qualsiasi altra cosa, allora tutto è potenzialmente stressante. Ma è proprio vero che aspettare 10 minuti in coda al supermercato è ugualmente importante quanto affrontare una scadenza di fine mese?

4.    Organizzati e gestisci efficacemente il tempo. Sei sopraffatto dagli impegni? Arriva sempre qualcosa da fare che non ti aspettavi? Perdere il controllo del proprio tempo è molto rischioso, perché ci fa sentire insicuri, ed aumenta l’ansia e lo stress. Monitora cosa devi fare, definisci le attività da svolgere, pianifica. Le liste delle cose da fare abbinate ad un calendario possono aiutarti ad acquisire il controllo del tuo tempo. Specie se stabilisci priorità e scadenze.

5.    Riequilibrare lavoro e casa. Se la fonte del tuo stress origina dal posto di lavoro, cerca di capire se stai trascorrendo troppo tempo in ufficio o se il lavoro che fai è ancora coerente con i tuoi valori ed i tuoi progetti. Il lavoro è importante, ma dovrebbe essere fonti di soddisfazione. Equilibrare il tempo di lavoro e il tempo libero o riallineare il lavoro ai propri obiettivi può aiutare a ridurre lo stress che si sta provando.

6.    Parlane con amici e famigliari. Condividere sentimenti e preoccupazioni con la famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro può aiutare una persona a "sfogarsi" e ridurre i sentimenti di isolamento. Altre persone potrebbero essere in grado di suggerire soluzioni inattese e praticabili per gestire la situazione e aiutarti a ridurre lo stress.

7.    Consulta un Professionista. Se i pensieri negativi sopraffanno la tua capacità di apportare cambiamenti positivi, se pensi di non riuscire a gestire questa situazione da solo, è tempo di cercare un aiuto professionale. La tua salute e la tua vita ne valgono la pena.

 

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