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Successione legittima o Successione testamentaria


Differenza tra la successione legittima e la successione testamentaria, con rispettive quote agli eredi
Successione legittima o Successione testamentaria
Successione Legittima o Successione Testamentaria
Nel nostro ordinamento la Successione Ereditaria è disciplinata libro II° del Codice Civile, intitolato " Delle Successioni ", diviso nei sotto riportati cinque titoli, dei quali gli ultimi due riguardano la divisione ereditaria e le donazioni (delle quali avremo modo di parlare in altro articolo):
Titolo I - Delle successioni (Artt. 456-564)
Titolo II - Delle successioni legittime (Artt. 565-586)
Titolo III - Delle successioni testamentarie (Artt. 587-712)
Titolo IV - Della divisione (Artt. 713-768)
Titolo V - Delle donazioni (Artt. 769-809)
La suddetta normativa civile in linea generale prevede tre forme di avvicendamento familiare :
- La Successione Legittima;
- La Successione Testamentaria;
- La Successione Necessaria;

La Successione Legittima ha luogo quando il defunto non ha provveduto a redigere un testamento, ovvero, quando pur avendo redatto il testamento questo è nullo o annullabile, oppure ha disposto solo per una parte dei propri beni. Stando al Titolo II del C.C. sopra citato, partecipano alla Legittima, il coniuge, i discendenti, gli ascendenti, i collaterali, gli altri parenti entro il sesto grado, e infine allo Stato.

Segue tabella della Successione Legittima e degli Eredi Legittimari:
Il defunto lascia:

Solo il Coniuge, in assenza di figli, ascendenti, fratelli e sorelle
1/1 al coniuge (Art. 583 C.C.)

Più figli, assenza di coniuge
1/1 ai figli in parti uguali (Art. 566 C.C.)
Il coniuge e un solo figlio
1/2 al coniuge e 1/2 al figlio (Art. 581 C.C.)
Il coniuge e due o più figli
1/3 al coniuge e 2/3 ai figli in parti uguali (Art. 581 C.C.)

Il coniuge ed ascendenti o fratelli e sorelle (senza figli)
2/3 al coniuge e 1/3 ad ascendenti, o fratelli e sorelle (Art. 582 C.C.)
Solo un figlio
1/1 al figlio (Art. 566 c.C.)
Solo ascendenti
1/2 agli ascendenti in linea paterna
1/2 agli ascendente in linea materna (Art. 568 C.C.)
Solo fratelli e sorelle
Una quota ciascuna in parti uguali (Art. 570 C.C.)
Solo ascendenti e fratelli e sorelle
Vedi Art. 571 del C.C.

Altri parenti fino al 6° grado
1/1 così ripartito:
nello stesso grado diviso per capi il più prossimo esclude il successivo (Art. 572 C.C.)
Oltre il 6° grado
1/1 allo stato (Art. 586 C.C.)
Coniuge separato
Esclusione dalla successione a seguito di sentenza passata in giudicato (Art. 585 C.C.)

La Successione Testamentaria ha luogo, al contrario, quando il Defunto ha provveduto alla redazione delle proprie disposizioni testamentarie, attraverso una scrittura stesa di proprio pugno, nel pieno delle capacità fisiche e mentali, necessariamente riportante la data, ciò in ragione della circostanza che possono essere redatti anche più testamenti, e in tal caso vale quello con la data più prossima alla morte.
Rispetto alla successione legittima le quote riferibili al testamento si differenziano, infatti il legislatore ha voluto riservare una razione di eredità, detta quota di riserva, ai soggetti legittimari che sono il coniuge, i figli e gli ascendenti, in mancanza dei figli. Per contro la razione, detta quota disponibile, è quella che il defunto può liberamente disporre in sua libertà, anche al di fuori del nucleo famigliare.
La Successione Necessaria, deriva dunque dell’assunto che quota del patrimonio debba essere necessariamente riservato a determinati successori, in presenza o meno del testamento.

Segue tabella della Successione Necessaria, con quote di riserva e quote disponibili, in relazione agli Eredi Testamentari:
Il defunto lascia:
Quota di Riserva
Quota Disponibile

Solo un figlio
1/2 al figlio
1/2
(Art. 537 C.C.)
Più figli, assenza coniuge
2/3 in parti uguali
1/3
(Art. 537 C.C.)
Solo il coniuge, in assenza di figli, ascendenti, fratelli e sorelle
1/2 al coniuge
1/2
(Art. 540 C.C.)
Il coniuge e un solo figlio
1/3 al coniuge
1/3 al figlio
1/3
(Art. 542 C.C.)
Il coniuge e due o più figli
1/4 al coniuge
2/4 ai figli
1/4
(Art. 542 C.C.)
Il coniuge con gli ascendenti (senza figli)
2/4 al coniuge
1/4 ascendenti
1/4
(Art. 544 C.C.)
Solo ascendenti
1/3 in parti uguali
2/3
(Art. 538 C.C.)

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