Super e iper ammortamento nel modello SC 2018


Le proroghe delle agevolazioni che riguardano il super ammortamento e l’iper ammortamento impattano sul modello SC 2018
Super e iper ammortamento nel modello SC 2018
La disciplina di vantaggio degli investimenti in beni strumentali nuovi ha determinato i necessari ritocchi sul quadro RF dei modelli dichiarativi per le società di capitali e sulle istruzioni per la compilazione.
Per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi bisogna distinguere tra quelli effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, che includono i beni di cui all'art. 164, comma 1, lett. b), del Tuir e quelli soggetti alla proroga della legge di bilancio 2017 (cioè effettuati entro il 31 dicembre 2017, ovvero entro il 30 giugno 2018 a condizione che alla data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione) che escludono i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui al citato art. 164, comma 1, lettere b) e b-bis), del Tuir (art. 1, comma 8, legge 232/2016).
La maggiorazione del 40% del costo di acquisizione implica l'indicazione (con il codice 50 delle istruzioni) del maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. La legge di bilancio 2018 ha previsto un'ulteriore proroga della disciplina. Infatti, per gli investimenti diversi da quelli che beneficiano delle disposizioni della legge di bilancio 2017, la maggiorazione del costo è pari al 30% e, con il nuovo codice 57 delle istruzioni, è possibile indicare il maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria relativi agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto (art. 164, comma 1, del Tuir), effettuati dal 1º gennaio al 31 dicembre 2018, ovvero entro il 30 giugno 2019, a condizione che alla data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione (art. 1, comma 29, legge 205/2017).
Viene confermato che le disposizioni in materia di super ammortamento non producono effetti sui valori attualmente stabiliti per l’elaborazione e il calcolo degli studi di settore.

Vendita del bene agevolato
Una delle novità più significative della legge di bilancio 2018 in materia di iper ammortamento è rappresentata dalla previsione secondo cui, se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell’agevolazione, non viene meno la fruizione delle quote residue del beneficio, così come originariamente determinate, a condizione che, nello stesso periodo d’imposta del realizzo, l’impresa:
- sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato A alla legge di bilancio 2017;
- attesti l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnessione attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante ovvero, per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500mila euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali ovvero un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato.

Beni immateriali e modello 2018
Altra agevolazione riguarda l'acquisizione dei beni immateriali strumentali. Va distinta la misura prevista dalla legge di bilancio 2017 da quella del 2018. La prima riguarda i beni compresi nell'elenco di cui all'allegato B annesso alla legge di bilancio 2017 per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2017, ovvero entro il 30 giugno 2018 a condizione che alla data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. La maggiorazione in questo caso è del 40% (codice 56). La legge di bilancio 2018 ha anche qui previsto una proroga e riguarda l'acquisizione dei beni immateriali strumentali di cui al periodo precedente, effettuati però entro il 31 dicembre 2018, ovvero entro il 31 dicembre 2019, a condizione che alla data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. La maggiorazione del costo resta del 40% (art. 1, comma 31, legge 205/2017) e il maggior valore delle quote di ammortamento è individuato con il nuovo codice 59.

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di Pagamici Bruno

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