Super ed Iper ammortamento: le novità dal 2018


Recentemente è approdato al Senato, ed ora inizia l’iter parlamentare, il ddl della “Legge di bilancio 2018”, contenente varie novità fiscali
Super ed Iper ammortamento: le novità dal 2018
Stando all’attuale bozza del DDL di Bilancio 2018 il Super e l’iper ammortamento saranno prorogati anche per il 2018; tuttavia, con modifiche.

I soggetti destinatari delle agevolazioni sugli ammortamenti sono:

gli imprenditori e le imprese, compresi i minimi (ex D.L. 98/2011), mentre esclusi i forfettari (ex L. 190/2014); i professionisti.


Le agevolazioni dal 2018 si possono distinguere in:
- super ammortamenti del 130%: per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 1.01.2018 al 31.12.2018 o al 30.06.2019 a condizione che, entro il 31.12.2018, vi sia l’ordine e il fornitore l’abbia accettato e sia stato effettuato il pagamento di un acconto di almeno il 20%;
- super ammortamenti del 140%: per gli investimenti in beni immateriali strumentali, connessi ai beni Industria 4.0;
- iper ammortamenti del 250%: per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, definiti "beni industria 4.0" effettuati dal 1.01.2018 al 31.12.2018 o al 31.12.2019 con le medesime condizioni dei super ammortamenti.


I beni interessati sono:
i beni materiali strumentali nuovi, eccezion fatta per tutti i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, perciò sia quelli ad uso promiscuo che quelli concessi ai dipendenti, che quelli ad uso esclusivo dell’attività (es. taxi);
i beni materiali strumentali nuovi detti "beni Industria 4.0";
i beni immateriali strumentali connessi ai beni "Industria 4.0".


Per gli iper e i super ammortamenti dei beni materiali e immateriali "Industria 4.0" si ricorda che sono necessari la dichiarazione del legale rappresentate o, per acquisti superiori a 500.000 euro, la perizia tecnica giurata o l’attestato di conformità che tale bene possieda le caratteristiche per essere compreso nell'allegato A o B e che sia interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.


La novità introdotta dalla bozza del DDL di Bilancio riguarda i beni "Industria 4.0": se nel corso del periodo in cui si fruisce dell’agevolazione si vende il bene, ma si sostituisce con un altro bene materiale strumentale nuovo si può continuare a fruire dell’iper ammortamento per le residue quote, purché il bene nuovo abbia caratteristiche analoghe o superiori a quelle per classificarlo nell'allegato A alla legge 232/2016 e l’impresa attesti la sostituzione e le caratteristiche del nuovo bene, nonché l’interconnessione attraverso le dichiarazioni sopra citate.

È anche possibile che il bene sostitutivo abbia un valore inferiore al bene sostituito; in tal caso, la fruizione del beneficio prosegue per le quote residue fino alla concorrenza del nuovo valore più basso.


In relazione al tema degli acconti la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 132/E/2017 ha fornito chiarimenti sull'acquisizione tramite leasing.
Il soggetto interessato versa l’acconto del 20% entro il 31.12.2017 per "bloccare" l’acquisto, ma poi ipotizza nel 2018 di procedere all'acquisto non direttamente dal fornitore (acquisto diretto), ma tramite locazione finanziaria.
Chiede, quindi, conferma su 2 ipotesi:
- si compensa l’acconto del 20% versato al fornitore con il maxicanone della società di leasing, la quale concederà il bene e pagherà per differenza il fornitore;
- si ottiene la restituzione del 20% dal fornitore, la società di leasing concederà il bene e pagherà per intero il fornitore.
Entrambe le ipotesi hanno trovato accoglimento da parte dell’Agenzia; pertanto, è concesso il super ammortamento fino al 30.06.2018 o l’iper ammortamento fino al 30.09.2018.

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di Studio Bitetti - Fiscale

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