Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Superbonus 110%: la cessione del credito


La nuova misura fiscale del Superbonus 110% offre la possibilità al contribuente di optare per la "cessione del credito"
Superbonus 110%: la cessione del credito

La nuova misura fiscale del Superbonus 110%  dà la possibilità al contribuente di optare per la  “cessione del credito”, attraverso la quale il contribuente deve provvedere al pagamento dell’importo pattuito con il fornitore per poi scegliere di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante ad altri soggetti terzi, tra cui le banche e gli intermediari finanziari.

La circolare n. 24/2020 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione può essere disposta in favore:

  • dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi;
  • di altri soggetti (persone fisiche, società ed enti);
  • di istituti di credito e intermediari finanziari.

L’art. 121, comma 1-bis, D.L. n. 34/2020, dispone che l’opzione per la cessione del credito può essere esercitata in relazione a ciascuno stato di avanzamento lavori. Per gli interventi per i quali si fruisce della maxi detrazione del 110%:

  • gli stati di avanzamento dei lavori non possono essere più di due per ciascun intervento;
  • ogni SAL deve riferirsi ad almeno il 30% del medesimo intervento.

L’esercizio dell’opzione per la cessione del credito si effettua tramite invio telematico all’Agenzia delle Entrate dell’apposito modello di comunicazione approvato con Provvedimento 8 agosto 2020.

 

LE SOLUZIONI DELLA BANCA, LA CESSIONE DEL CREDITO (ESEMPI INTESA SAN PAOLO)

Il credito vantato nei confronti dell’Agenzia delle Entrate a seguito del completamento dei lavori o anche a stato avanzamento lavori (lavori pagati a spese del cliente) può essere ceduto alla banca senza dover attendere il recupero tramite le quote annuali previste dall’Agenzia delle Entrate.

La banca potrebbe mettere a disposizione il supporto finanziario necessario all’esecuzione dei lavori, dall’avvio alla conclusione, da rimborsare in tutto o in parte con la cessione alla banca del credito vantato nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.

La percentuale di acquisto prevista per la cessione del credito è calcolata sull’aliquota del bonus previsto per i lavori effettuati e varia in base al numero di anni stabiliti dall’Agenzia delle Entrate per il recupero fiscale del credito:

  • SUPERBONUS (detrazione in 5 anni)

Nel caso di Superbonus (detrazione al 110%) la banca si impegna a riconoscere 102 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato per gli interventi con recupero in 5 anni (pari al 92,7% del valore nominale del credito d’imposta maturato).

Ad esempio, se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari al 110%, con recupero in 5 anni, il contro valore pagato dalla banca è pari a 102.000 euro.

  • ALTRI BONUS (detrazione in 5 anni)

Nel caso di Ecobonus e altri bonus fiscali edilizi (detrazione inferiore al 110%) la banca si impegna a riconoscere 90,91 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato per gli interventi con recupero in 5 anni (pari al 90.91% del valore nominale del credito d’imposta maturato).

Ad esempio, se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari all’80% con recupero fiscale in 5 anni, il controvalore pagato dalla banca è pari a 72.728 euro.

  • ALTRI BONUS (detrazione in 10 anni)

Nel caso di Ecobonus e altri bonus fiscali edilizi (detrazione inferiore al 110%) la banca si impegna a riconoscere 80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato per gli interventi con recupero in 10 anni (pari al 80% del valore nominale del credito d’imposta maturato).

Ad esempio, se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari al 65% con recupero fiscale in 10 anni, il controvalore pagato alla banca è pari a 52.000 euro.

Tabella riassuntiva proposta di Intesa San Paolo:

TIPO BONUS

Bonus

Anni

Valore pagato

Prezzo

Riferimento normativo

ECOBONUS

50%

10

40,0%

80,00%

Art. 14, c.1, D.L. 63/2013

ECOBONUS

65%

10

52,0%

80,00%

Art. 14, c.2, d.l.63/2013

BONUS INFISSI

50%

10

40,0%

80,00%

Art. 14, c. 2, D.L. 63/2013

ECOBONUS CONDOMINI

70%

10

56,0%

80,00%

Art. 14, c. 2-quater, D.L. 63/2013

ECOBONUS CONDOMINI

75%

10

60,0%

80,00%

Art. 14, c. 2-quater, D.L. 63/2013

SISMABONUS

50%

5

45,5%

90,91%

Art. 16, c. 1 bis, D.L. 63/2013

SISMABONUS

70%

5

63,6%

90,91%

Art. 16, c. 1 quater, D.L. 63/2013

SISMABONUS

80%

5

72,7%

90,91%

Art. 16, c. 1 quater, D.L. 63/2013

SISMABONUS CONDOMINI

75%

5

68,2%

90,91%

Art. 16, c. 1 quinquies, D.L. 63/2013

SISMABONUS CONDOMINI

85%

5

77,3%

90,91%

Art. 16, c. 1 quinquies, D.L. 63/2013

BONUS FACCIATE

90%

10

72,0%

80,00%

Articolo 1, commi 219-224, della legge n. 160 del 27 dicembre 2019 (legge di bilancio 2020)

SUPERBONUS

110%

5

100%

92,7%

articoli 119 e 121 del DL 19 maggio 2020 n. 34 (Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020

 

L’operazione prevede:

  • un atto iniziale in cui la banca acquista un credito soggetto a condizione “sospensiva” (corretto svolgimento dei lavori e presentazione della documentazione che dimostra la maturazione del credito di imposta);
  • in seguito al sorgere del credito (in unica soluzione oppure a SAL), viene pagato il corrispettivo (eventualmente trattenendo la quota anticipata a titolo di finanziamento “ponte”).

Dietro la presentazione e verifica delle fatture e della documentazione progettuale, la banca può infatti concedere un finanziamento a stato avanzamento lavori (periodo di utilizzo) in modo da ottenere in anticipo le somme necessarie per pagare i fornitori che eseguono i lavori. L’estinzione del finanziamento concesso potrà avvenire tramite la cessione del credito d’imposta. Per l’eventuale quota residua non coperta dalla cessione viene previsto il piano di ammortamento (periodo di ammortamento).

Il periodo di utilizzo si caratterizza per rate di soli interessi sulle somme utilizzate. Il periodo di ammortamento, con rate di capitale e interessi, si attiva solo se a fine lavori il credito maturato e ceduto alla banca non è sufficiente ad estinguere il finanziamento.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Consulenza aziendale: se il piano di cassa non funziona...

Se il Piano di cassa non funziona l’azienda può incorrere in problemi di liquidità. Ecco come dovrebbe comportarsi un’azienda in caso di crisi di liquidità

Continua

Check-Up aziendale: sai davvero come stanno i conti della tua azienda?

Sai davvero come stanno i conti della tua azienda? Abbiamo formulato uno strumento che ti aiuta a capirlo. Scopri come funziona la nostra prima analisi gratuita.

Continua

Benefit per l’uso promiscuo della vettura

Auto in uso promiscuo al dipendente: nuove misure dei benefit solo per le immatricolazioni avvenute dal 1° luglio 2020

Continua

Bonus 110% al via: pubblicati i provvedimenti attuativi

Definite le modalità attuative per l’applicazione del superbonus del 110% per interventi di efficienza energetica e antisismici

Continua

Credito di imposta per spese di pubblicità su mezzi di informazione

Credito di imposta per spese di pubblicità su mezzi di informazione incrementato per il 2020 nella misura del 50% dei costi sostenuti

Continua

La contabilizzazione dei fabbricati e lo scorporo dei terreni

La corretta gestione contabile dei fabbricati richiede attenzione per le ricadute fiscali relative all'individuazione del valore teorico del terreno su cui sono ubicati

Continua

Principali scadenze dal 16 settembre al 15 ottobre 2020

Ecco i principali adempimenti da effettuare dal 16 settembre al 15 ottobre 2020, con il commento dei termini di prossima scadenza

Continua

Rafforzamento patrimoniale delle imprese: decreto attuativo

Pubblicato il decreto attuativo relativo al rafforzamento patrimoniale delle imprese dei soggetti di medie dimensioni

Continua

Rese note le agevolazioni agli autotrasportatori per il 2020

Ecco quali sono le misure delle deduzioni forfettarie a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2019

Continua

Trasmissione dei corrispettivi per i distributori di medie dimensioni

Salvo ulteriori proroghe, scade il 30 settembre il primo obbligo di trasmissione dei corrispettivi per i distributori di medie dimensioni

Continua

Termine per il rimborso dell’Iva assolta in altri paesi europei

Scade il prossimo 30 settembre il termine per chiedere il rimborso dell’iva assolta in altri paesi europei

Continua

La nuova detrazione del Superbonus 110% e gli interventi agevolabili

Ecco quali sono gli interventi per i quali è possibile fruire della nuova detrazione del Superbonus 110% differenziando tra interventi “trainanti” e “trainati”

Continua

Auto aziendale in uso promiscuo: novità 2020

La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto delle modifiche in tema di fringe benefit per le auto aziendali concesse ad uso promiscuo ai dipendenti e agli amministratori

Continua

Nuovo credito d'imposta per investimenti in beni "Industria 4.0"

Il super e iper ammortamento sono stati sostituiti dal nuovo credito d’imposta dedicato a chi effettua investimenti in beni strumentali nuovi, generici o Industria 4.0

Continua

Dal 1° ottobre: nuovo tracciato di fattura elettronica facoltativo

Al via dal 1° ottobre l'utilizzo facoltativo del nuovo tracciato di fattura elettronica

Continua

Scadenze: versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche

In scadenza il 20 ottobre il versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Continua

Gli adeguamenti statutari degli Enti del Terzo settore

Ecco quali sono i dati e le regole che occorre inserire negli atti costitutivi e/o negli statuti degli ETS

Continua

Superbonus 110%: come funziona lo sconto in fattura

La nuova misura fiscale del Superbonus 110% offre la possibilità al contribuente di optare per un contributo sotto forma di "sconto fattura"

Continua

Le novità del “Decreto Agosto” dopo la conversione in legge

Alcune novità contenute nel Decreto Agosto: dalla sospensione degli ammortamenti alla proroga dei finanziamenti alle PMI, del versamento acconti 2020 e dei soggetti Isa

Continua

E-fattura: imposta di bollo virtuale

Con la fatturazione elettronica, l’imposta di bollo di 2 euro deve essere assolta virtualmente. Ecco a chi spetta e a chi non spetta

Continua

Breve guida sui bonus canoni di locazione immobili

Ecco cosa prevedono il “Decreto Rilancio” e il “Decreto Agosto” in merito al credito di imposta relativo ai canoni di locazione di immobili

Continua

Cartelle esattoriali: ampliata la sospensione fino al 31 dicembre 2020

Per tutto il 2020 si estende la sospensione del pagamento delle cartelle esattoriali.

Continua

Dpcm 25 ottobre 2020: cosa cambia per le nostre attività

Ecco cosa cambia dopo l'ultimo Dpcm del 25 ottobre

Continua

DURF: chiarimenti sul calcolo del 10% del conto fiscale

Ecco alcuni chiarimenti sul calcolo del 10% del conto fiscale

Continua

La prova della cessione all’esportazione

Ecco come funziona la prova della cessione all’esportazione

Continua

Detrazione IVA per i servizi di telefonia mobile ricaricabile

E' possibile detrarre l’Iva relativa alle fatture emesse dai gestori telefonici per i servizi di telefonia mobile ricaricabile assoggettati al regime monofase

Continua

La numerazione progressiva delle fatture emesse

La fattura emessa deve contenere “un numero progressivo che la identifichi in modo univoco”

Continua

Principali scadenze dal 16 Novembre al 15 Dicembre 2020

Ecco quali sono le principali scadenze da rispettare nel periodo compreso tra il 16 Novembre al 15 Dicembre 2020

Continua

Le novità del decreto ristori

Ecco quali sono le novità previste dal decreto Ristori contenente ulteriori misure urgenti di sostegno ai lavoratori e alle imprese

Continua

Le novità del D.P.C.M. 3 novembre 2020

Ecco quali sono le regole e le novità contenute nel D.P.C.M. 3 novembre 2020

Continua

Split payment, gli elenchi per il 2021

Split payment: versamento diretto dell’IVA all’Erario da parte del cliente

Continua

Nuovo contributo a fondo perduto del “Decreto Ristori-bis”

Ecco cosa prevede il nuovo contributo a fondo perduto del “Decreto Ristori-bis”

Continua

Le novità del c.d. “Decreto Ristori bis”

Ecco quali sono le principali novità del Decreto Ristori bis

Continua