Tariffa rifiuti ridotta in presenza di disservizi


La riduzione della Tarsu si applica anche se il grave e non temporaneo disservizio non è imputabile a responsabilità del Comune
Tariffa rifiuti ridotta in presenza di disservizi
L’ordinanza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, del 27/9/2017, n. 22531 ha stabilito che il presupposto di riduzione della TARSU (applicabile anche alla più attuale TARI) va identificato nel fatto obiettivo che il servizio di raccolta dei rifiuti non sia svolto o sia svolto in modo insufficiente, in grave violazione delle prescrizioni del regolamento del servizio di nettezza urbana, relative alle distanze e capacità dei contenitori ed alla frequenza della raccolta, in modo che l'utente possa usufruire agevolmente del servizio stesso.
Non ha alcuna rilevanza, dunque, il fatto che il grave e non temporaneo disservizio sia imputabile o meno alla responsabilità dell'Amministrazione comunale.

Con tale pronuncia, i giudici di legittimità hanno accolto il motivo di ricorso formulato da un albergo contro la sentenza della Commissione tributaria regionale che non aveva riconosciuto il diritto alla riduzione del tributo in conseguenza delle protratte disfunzioni nella prestazione del servizio di raccolta dei rifiuti nella città di Napoli, non connessi a imprevedibili impedimenti organizzativi, né giustificabili in base al regolamento comunale.

La Corte ha ricordato che il metodo di calcolo della tassa basato sulla superficie dell’immobile posseduto non è, di per sé, contrario al principio recepito dall’art. 11 della direttiva 75/442 e che il D.lgs. n. 5071993 all’art. 62 pone a carico dei possessori di immobili una presunzione legale relativa di produzione di rifiuti.

Pertanto, ai fini dell'esenzione dalla tassazione per le aree inidonee alla produzione di rifiuti per loro natura o per il particolare uso, è onere del contribuente indicare nella denuncia originaria o in quella di variazione le obiettive condizioni di inutilizzabilità e provarle in giudizio in base ad elementi obiettivi direttamente rilevabili o ad idonea documentazione.

Dunque, la sussistenza del diritto alla riduzione della tassa rifiuti deve essere accertata dal giudice del merito, con onere della prova a carico del contribuente, con riguardo alla sua specifica situazione.

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di Avv. Valentina Adornato

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