Tempi del risarcimento da errore medico


Novità introdotte della legge Gelli con l'obiettivo di ridurre i tempi dei risarcimenti
Tempi del risarcimento da errore medico
Con l'approvazione del disegno di legge Gelli L. n. 8 del 8 marzo 2017 in materia di "disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie", il legislatore ha apportato delle modifiche procedurali con l'obiettivo di ridurre i tempi dei risarcimenti, oltre che definire ed inquadrare le responsabilità dell'esercente le professioni sanitarie,.

Le norme cardine di tale riforma sono l'art. 8 della novella nel combinato disposto con l'art. 12 della stesso testo legislativo ove è previsto l'obbligo, pena l'improcedibilità della domanda, della proposizione del ricorso ex art 696 -bis c.p.c., in alternativa al procedimento di mediazione, e laddove la conciliazione non riesca, o il procedimento non si concluda nel termine di 6 mesi, la domanda diviene procedibile ed il danneggiato può introdurre entro 90 giorni il ricorso di cui all'art. 702 bis c.p.c.

Contestulamente all'art. 10 il legislatore ha previsto l'obbligo assicurativo per tutte le strutture sanitarie, sia pubbliche che sia private, prevedendo inoltre, all'art. 12 della stessa novella, la possibilità di agire direttamente nei confronti della compagnia assicuratrice (seguendo l'impostazione già regolamentata nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria RC auto).

Gli interventi legislativi sopra citati sono volti a velocizzare i tempi di definizione dei giudizi o eventualmente evitarli mediante la conciliazione, favorita anche dal procedimento ex art. 696 bis c.p.c., sempre in ottica di tutela del paziente danneggiato.

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di Avv. Carlo Smargiassi

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