Tracciabilità stipendi, nuove specifiche


Sarà possibile pagare il dipendente anche facendo una ricarica su una carta prepagata
Tracciabilità stipendi, nuove specifiche
L’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro), con nota 5828 del 04.07.2018, ha reso note ulteriori modalità di pagamento delle retribuzioni ed il regime sanzionatorio.

Per quanto riguarda i mezzi di pagamento consentiti, oltre ai soliti modi noti (assegno, bonifico, carta di credito, ecc.), l’Istituto puntualizza che sono utilizzabili anche le carte prepagate (senza codice Iban), intestate al lavoratore, purchè il datore di lavoro conservi le ricevute di versamento.

Sulle sanzioni, invece, l’Ispettorato ha delucidato che la sanzione amministrativa pecuniaria deve essere calcolata in ragione del numero in cui si è verificata la violazione e non con riferimento al numero di lavoratori coinvolti.

La sanzione va da 1.000 a 5.000 euro.

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di Studio Molinaro

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