Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Trattamenti biologici "a fanghi attivi"


Un compendio dei parametri di progetto da adottare per trattamenti biologici "a fanghi attivi" di reflui domestici e industriali.
Trattamenti biologici "a fanghi attivi"
La depurazione biologica "a fanghi attivi" é certamente la tecnica depurativa più utilizzata per il trattamento di liquami civili ed industriali.

I primi impianti di questo tipo sono stati realizzati a partire dai primi anni del novecento negli Stati Uniti ed Italia si contano circa 4000 impianti di questo tipo.

Qui di seguito vengono riportati i parametri di progetto che la buona tecnica consiglia di adottare per trattamenti biologici "a fanghi attivi" di reflui domestici o di reflui industriali di natura organica/biodegradabile.

In particolare gli scarichi industriali che possono essere depurati con trattamento biologico "a fanghi attivi" sono quelli provenienti da:
- industria enologica;
- industria casearia;
- industria lavorazione frutta e ortaggi;
- industria dolciaria;
- industria della macellazione

PROCESSO CONVENZIONALE/COMPLETAMENTE MISCELATO (CMAS)
Carico del fango Cf= Kg BOD5 /Kg Xf x die 0,1÷0,3
Carico volumetrico Cf= Kg BOD5 / Vax x die 0,7÷1,7
Solidi Sospesi Miscela Aerata Xf 2÷5
Rimozione B.O.D.5 solubile % 85÷90

Processo, con nitrificazione parziale e con discreta stabilizzazione del fango, applicabile a scarichi industriali con basse concentrazioni di azoto.
La produzione di fango di supero é scarsa.
L'effluente finale risulta essere é limpido con BOD5 residuo basso


PROCESSO DI OSSIDAZIONE A BASSO CARICO (convenzionale ad aerazione prolungata)
Carico del fango Cf= Kg BOD5 /Kg Xf x die 0,05÷0,1
Carico volumetrico Cf= Kg BOD5 / Vax x die 0,2÷0,5
Solidi Sospesi Miscela Aerata Xf 3÷6
Rimozione B.O.D.5 solubile % 90÷95

Processo, con nitrificazione e con elevata stabilizzazione del fango, largamente utilizzato per impianti a servizio di piccole comunità isolate (< 500 A.E.).
La produzione di fango di supero é praticamente inesistente.
L'effluente finale risulta essere é limpido con BOD5 residuo molto basso.

PROCESSO DI OSSIDAZIONE A DEBOLE CARICO
Carico del fango Cf= Kg BOD5 /Kg Xf x die 0,05÷0,08
Carico volumetrico Cf= Kg BOD5 / Vax x die 0,15÷0,3
Solidi Sospesi Miscela Aerata Xf 3÷6
Rimozione B.O.D.5 solubile % > 95

Processo, con nitrificazione e con completa stabilizzazione del fango, largamente utilizzato per impianti a servizio di piccole/medie comunità isolate (500÷3000 A.E.).
La produzione di fango di supero é scarsa.
L'effluente finale risulta essere é limpido con BOD5 residuo estremamente basso.

PROCESSO DI OSSIDAZIONE A MEDIO CARICO (contatto e stabilizzazione)
Carico del fango Cf= Kg BOD5 /Kg Xf x die 0,2÷0,5
Carico volumetrico Cf= Kg BOD5 / Vax x die 0,7÷1,7
Solidi Sospesi Miscela Aerata Xf 1,5÷5
Rimozione B.O.D.5 solubile % 80÷90

Processo, con parziale/minima nitrificazione e con fango di supero non completamente stabilizzato, largamente utilizzato per impianti a servizio di piccoli comuni (3000÷5000 A.E.).
L'effluente finale risulta essere non particolarmente limpido con BOD5 residuo sufficientemente basso.

PROCESSO DI OSSIDAZIONE A MEDIO CARICO (a pistone convenzionale)
Carico del fango Cf= Kg BOD5 /Kg Xf x die 0,2÷0,5
Carico volumetrico Cf= Kg BOD5 / Vax x die 0,7÷1,7
Solidi Sospesi Miscela Aerata Xf 1,5÷5
Rimozione B.O.D.5 solubile % 85÷90

Processo, con elevata concentrazione di O2 ad ingresso vasca e con bassa concentrazione di O2 ad uscita vasca,
Processo utilizzato per impianti a servizio di medi comuni (> 5000 A.E.).
L'effluente finale risulta essere non particolarmente limpido con BOD5 residuo sufficientemente basso.

PROCESSO DI OSSIDAZIONE A FORTE CARICO
Carico del fango Cf= Kg BOD5 /Kg Xf x die 0,25÷0,5
Carico volumetrico Cf= Kg BOD5 / Vax x die 0,25÷3,6
Solidi Sospesi Miscela Aerata Xf 4

RIMOZIONE B.O.D.5 % 60÷80

Processo con scarsa nitrificazione e con grande produzione di fango di supero non stabilizzato e putrescibile che deve essere stabilizzato a parte.
Processo utilizzato per impianti a servizio di grandi comuni (>30000 A.E.) .
E' prevedibile la presenza di cattivi odori nell'area dell'impianto.
L'effluente finale risulta essere é opalescente con BOD5 residuo notevole.

PROCESSO DI OSSIDAZIONE AD ALTO CARICO
Carico del fango Cf= Kg BOD5 /Kg Xf x die > 0,5
Carico volumetrico Cf= Kg BOD5 / Vax x die >> 3,6
Solidi Sospesi Miscela Aerata Xf 4

RIMOZIONE B.O.D.5 % 50÷70

Processo senza nitrificazione e con notevole produzione di fango di supero da smaltire, non stabilizzato e putrescibile che deve essere stabilizzato a parte.
Processo utilizzato per impianti a servizio di città (>50000 A.E.) .
E' prevedibile la presenza di cattivi odori nell'area dell'impianto.
L'effluente finale risulta essere é opalescente con BOD5 residuo notevole.

Valutazioni dettagliate devono essere fatte caso per caso.

L'impianto di depurazione é come l'abito cucito artigianalmente dal sarto: va progettato su misura.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Via i solfati (e i cloruri) dai reflui conciari

Una tecnica alternativa che permette la rimozione pressochè totale dei solfati e una buona riduzione dei cloruri dagli scarichi conciari.

Continua

TRATTAMENTI BIOLOGICI "A FANGHI ATTIVI"

Un compendio dei parametri di progetto da adottare per trattamenti biologici "a fanghi attivi" di reflui domestici e industriali.

Continua

Trattamenti biologici "a fanghi attivi"

Un compendio dei parametri di progetto da adottare per trattamenti biologici "a fanghi attivi" di reflui domestici e industriali.

Continua

Acque sotterranee contaminate da tetracloroetilene

L'emungimento di acque sotterranee contaminate in sito con attività in esercizio è da considerarsi Misura di Messa in Sicurezza d'Emergenza (MISE)

Continua

Fitodepurazione a flusso sommerso orizzontale

Un sistema naturale per depurare le acque reflue civili e industriali che riproduce i processi tipici di ambienti acquatici e zone umide

Continua

Depurazione dei reflui da industria lattiero-casearia

Le operazioni nell'industria lattiero-casearia e gli inquinanti contenuti nelle acque di scarico; come dimensionare un idoneo impianto di depurazione

Continua

Depurazione acque reflue da industria enologica

Le acque reflue da industria enologica presentano un carico inquinante di natura organica che viene depurato mediante processi biologici aerobici

Continua

Depurazione delle acque reflue da industria ceramica

Le acque di scarico da industria ceramica, adeguatamente trattate, possono essere riutilizzate nel ciclo produttivo preservando le acque di falda

Continua

Acque meteoriche di dilavamento (AMD): linee guida

Le norme per il controllo acque di prima pioggia e lavaggio aree esterne e le attività obbligate ad idoneo trattamento depurativo delle stesse

Continua

Acque meteoriche di dilavamento (AMD), inquinamento

Cosa sono le acque meteoriche di dilavamento. Origini del loro inquinamento e i principali inquinanti correlati

Continua