Un coach per costruire la mappa


Per orientatarsi verso il lavoro bastano determinazione, buona volontà, studi di qualità, una rete di conoscenze?
Un coach per costruire la mappa
Come il precedente questo è parte di articolo pubblicato sul 7° numero di OUTSIDER, e su www.CoachingZone.it, con il titolo .

Un’altra cosa che un coach di orientamento fa è fornire informazioni; o meglio aiutare il coachee a reperirle, sul contesto in cui il giovane aspira a collocarsi.

Carlotta: "Ho fatto un anno di scienze della comunicazione e non mi dice più niente. Quasi quasi cambio e mi iscrivo a giurisprudenza, dicono tutti che è un passe-partout"
Giancarlo: "Adesso che ho la mia laurea in geologia voglio lavorare in una ONG in Africa, sono pronto. O no?"

Dotarsi di informazioni vuole dire mappare i tipi di lavoro che soddisfano le aspirazioni, e i luoghi dove si acquisiscono le capacità e le conoscenze che non si hanno ancora. Mappare per davvero, cioè identificare specifici lavori in specifiche organizzazioni, le scuole e relativi costi e indirizzi e requisiti di accesso.
Non semplicemente aree di lavoro, come spesso succede...

Giancarlo, che coltiva il sogno di rendersi utile a coloro che sono in condizioni svantaggiate, viene spinto a fare un elenco di possibili Paesi di destinazione, e ad elencare ONG che vi lavorano. Per ognuna mette a fuoco gli obiettivi, quante persone vi lavorano, la durata media dei contratti, la lingua di lavoro adottata, la situazione sociopolitica in cui si colloca, il ruolo in cui vengono inseriti i nuovi collaboratori. A questo punto scopre che le sue idee sull’Africa erano troppo vaghe; e che sente maggiore affinità con un paio di piccole organizzazioni che operano in India, che parlano in inglese e si basano su valori cristiani che gli ricordano con affetto l’insegnamento dei nonni.

Carlotta, invece di cercarsi un "passepartout" ovvero rimandare la decisione e la scelta a dopo la laurea (perdendo tempo e forse soldi), viene invitata a capire per che cosa si sente portata. Cioè che la scelta deve paritre da lei stessa, e non da qualcosa che sta al di fuori.
Potrà riuscirci, oltre che con la guida del coach, anche con il supporto di qualche test, o qualche prova di gruppo che la aiuti a confrontarsi e mettersi alla prova.

Il seguito nelle prossime puntate!

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di Cristina Volpi

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